Logo image

Leishmaniosi nei cani: sintomi da conoscere e come prevenirla

4 minuti
Dall'uso di collari antiparassitari alla vaccinazione, esistono diverse misure che possono contribuire a ridurre il rischio di contagio per il tuo animale domestico.
Leishmaniosi nei cani: sintomi da conoscere e come prevenirla
Pubblicato: 23 giugno, 2026 15:30

Proteggere il tuo cane dalla leishmaniosi inizia con la prevenzione. Questa malattia, causata da un parassita trasmesso da un piccolo insetto, può avere conseguenze significative per la salute del tuo animale. E sebbene esistano trattamenti in grado di controllare la malattia, non esiste una cura che possa eliminarla completamente.  

Conoscere le modalità di trasmissione della leishmaniosi, i sintomi che può causare e come prevenirla è fondamentale per proteggere la salute del tuo cane. Tra le misure preventive più diffuse ci sono i collari antiparassitari Seresto che, grazie al loro effetto repellente, contribuiscono a ridurre il rischio di trasmissione.  

Cos’è la leishmaniosi e come si trasmette al cane? 

La leishmaniosi è una malattia causata dal parassita Leishmania infantum, che si trasmette principalmente attraverso la puntura del flebotomo. Questo insetto è molto più piccolo di una zanzara e punge principalmente al crepuscolo e durante la notte. 

Durante il giorno, i flebotomi rimangono nascosti in luoghi caldi e bui, ricchi di materia organica. A causa delle loro dimensioni e delle loro abitudini, possono passare inosservati, il che rende la prevenzione ancora più importante. 

La leishmaniosi canina è una delle principali malattie parassitarie a livello mondiale. In Italia era associata soprattutto al Centro e al Sud, ma negli ultimi anni è stata rilevata anche al nord. L’aumento delle temperature e gli spostamenti dei cani hanno favorito la diffusione dei flebotomi in nuove aree. 

Sintomi della leishmaniosi nei cani: riconoscerli per agire in tempo 

Uno degli aspetti più complessi della leishmaniosi è che può rimanere latente per mesi o addirittura anni dopo l’infezione. Quando i sintomi compaiono, possono colpire diversi organi e sistemi dell’organismo. Tra i segni più frequenti si annoverano: 

  • Pelle secca e forfora 
  • Diarrea e vomito 
  • Sanguinamenti nasali 
  • Perdita progressiva di peso 
  • Crescita eccessiva delle unghie 
  • Infiammazione dei linfonodi 
  • Affaticamento o diminuzione del livello di attività 
  • Perdita di pelo, soprattutto intorno agli occhi e alle orecchie 

La presenza di uno o più di questi sintomi non conferma, di per sé, la malattia. Pertanto, è fondamentale consultare un veterinario per una valutazione adeguata e per gli esami diagnostici necessari. 

Come proteggere il tuo cane dalla leishmaniosi: la prevenzione fa la differenza 

Evitare la leishmaniosi nei cani si basa principalmente sulla riduzione dell’esposizione alla puntura dell’insetto responsabile della trasmissione. A tal fine, si raccomanda l’uso di antiparassitari, come collari con comprovato effetto repellente e autorizzati per ridurre il rischio di trasmissione della malattia. 

Il veterinario può anche valutare l’opportunità di somministrare un vaccino. I vaccini disponibili migliorano la risposta immunitaria del cane, ma non impediscono la puntura del flebotomo. Per questo motivo, devono sempre essere integrati con un antiparassitario repellente. Queste sono alcune abitudini che aiutano anche a ridurre il rischio: 

  • Installare zanzariere a maglia fine su porte e finestre 
  • Eseguire controlli sierologici periodici con il veterinario 
  • Utilizzare insetticidi ambientali per la casa sicuri per gli animali domestici 
  • Evitare le passeggiate al crepuscolo e durante la notte in zone ad alto rischio 

 

Domande frequenti sulla leishmaniosi nei cani 

La leishmaniosi colpisce anche i cani che vivono nel nord Italia? 

Sì. Negli ultimi anni, la presenza della malattia e del suo insetto vettore è stata documentata in diverse regioni del nord Italia. Pertanto, la prevenzione è importante in tutto il Paese, soprattutto per i cani che trascorrono molto tempo all’aperto. 

Come posso capire se il mio cane è a rischio? 

Il veterinario può valutare il livello di rischio tenendo conto della zona in cui vive l’animale e del suo stile di vita. Se vivi in zone più esposte, possono essere raccomandati controlli periodici e test specifici di rilevamento. 

La leishmaniosi si trasmette direttamente dal cane alle persone? 

No. La trasmissione diretta tra cani e persone non è possibile. Il contagio avviene solo tramite la puntura del flebotomo. Tuttavia, un cane infetto può fungere da fonte di infezione per l’insetto, che potrebbe successivamente pungere una persona.  

Per questo motivo, proteggere il tuo cane con un antiparassitario repellente contribuisce anche alla protezione di tutta la famiglia. Ricorda che è meglio prevenire che curare, quindi segui le raccomandazioni precedenti e adotta misure per ridurre il rischio di punture.

Proteggere il tuo cane dalla leishmaniosi inizia con la prevenzione. Questa malattia, causata da un parassita trasmesso da un piccolo insetto, può avere conseguenze significative per la salute del tuo animale. E sebbene esistano trattamenti in grado di controllare la malattia, non esiste una cura che possa eliminarla completamente.  

Conoscere le modalità di trasmissione della leishmaniosi, i sintomi che può causare e come prevenirla è fondamentale per proteggere la salute del tuo cane. Tra le misure preventive più diffuse ci sono i collari antiparassitari Seresto che, grazie al loro effetto repellente, contribuiscono a ridurre il rischio di trasmissione.  

Cos’è la leishmaniosi e come si trasmette al cane? 

La leishmaniosi è una malattia causata dal parassita Leishmania infantum, che si trasmette principalmente attraverso la puntura del flebotomo. Questo insetto è molto più piccolo di una zanzara e punge principalmente al crepuscolo e durante la notte. 

Durante il giorno, i flebotomi rimangono nascosti in luoghi caldi e bui, ricchi di materia organica. A causa delle loro dimensioni e delle loro abitudini, possono passare inosservati, il che rende la prevenzione ancora più importante. 

La leishmaniosi canina è una delle principali malattie parassitarie a livello mondiale. In Italia era associata soprattutto al Centro e al Sud, ma negli ultimi anni è stata rilevata anche al nord. L’aumento delle temperature e gli spostamenti dei cani hanno favorito la diffusione dei flebotomi in nuove aree. 

Sintomi della leishmaniosi nei cani: riconoscerli per agire in tempo 

Uno degli aspetti più complessi della leishmaniosi è che può rimanere latente per mesi o addirittura anni dopo l’infezione. Quando i sintomi compaiono, possono colpire diversi organi e sistemi dell’organismo. Tra i segni più frequenti si annoverano: 

  • Pelle secca e forfora 
  • Diarrea e vomito 
  • Sanguinamenti nasali 
  • Perdita progressiva di peso 
  • Crescita eccessiva delle unghie 
  • Infiammazione dei linfonodi 
  • Affaticamento o diminuzione del livello di attività 
  • Perdita di pelo, soprattutto intorno agli occhi e alle orecchie 

La presenza di uno o più di questi sintomi non conferma, di per sé, la malattia. Pertanto, è fondamentale consultare un veterinario per una valutazione adeguata e per gli esami diagnostici necessari. 

Come proteggere il tuo cane dalla leishmaniosi: la prevenzione fa la differenza 

Evitare la leishmaniosi nei cani si basa principalmente sulla riduzione dell’esposizione alla puntura dell’insetto responsabile della trasmissione. A tal fine, si raccomanda l’uso di antiparassitari, come collari con comprovato effetto repellente e autorizzati per ridurre il rischio di trasmissione della malattia. 

Il veterinario può anche valutare l’opportunità di somministrare un vaccino. I vaccini disponibili migliorano la risposta immunitaria del cane, ma non impediscono la puntura del flebotomo. Per questo motivo, devono sempre essere integrati con un antiparassitario repellente. Queste sono alcune abitudini che aiutano anche a ridurre il rischio: 

  • Installare zanzariere a maglia fine su porte e finestre 
  • Eseguire controlli sierologici periodici con il veterinario 
  • Utilizzare insetticidi ambientali per la casa sicuri per gli animali domestici 
  • Evitare le passeggiate al crepuscolo e durante la notte in zone ad alto rischio 

 

Domande frequenti sulla leishmaniosi nei cani 

La leishmaniosi colpisce anche i cani che vivono nel nord Italia? 

Sì. Negli ultimi anni, la presenza della malattia e del suo insetto vettore è stata documentata in diverse regioni del nord Italia. Pertanto, la prevenzione è importante in tutto il Paese, soprattutto per i cani che trascorrono molto tempo all’aperto. 

Come posso capire se il mio cane è a rischio? 

Il veterinario può valutare il livello di rischio tenendo conto della zona in cui vive l’animale e del suo stile di vita. Se vivi in zone più esposte, possono essere raccomandati controlli periodici e test specifici di rilevamento. 

La leishmaniosi si trasmette direttamente dal cane alle persone? 

No. La trasmissione diretta tra cani e persone non è possibile. Il contagio avviene solo tramite la puntura del flebotomo. Tuttavia, un cane infetto può fungere da fonte di infezione per l’insetto, che potrebbe successivamente pungere una persona.  

Per questo motivo, proteggere il tuo cane con un antiparassitario repellente contribuisce anche alla protezione di tutta la famiglia. Ricorda che è meglio prevenire che curare, quindi segui le raccomandazioni precedenti e adotta misure per ridurre il rischio di punture.


Tutte le fonti citate sono state esaminate a fondo dal nostro team per garantirne la qualità, l'affidabilità, l'attualità e la validità. La bibliografia di questo articolo è stata considerata affidabile e di precisione accademica o scientifica.


  • Galán-Relaño, Á., Maldonado, A., Gómez-Gascón, L., Tarradas, C., Astorga, R., Luque, I., & Huerta, B. (2022). Pre‐test probability and likelihood ratios for clinical findings in canine leishmaniasis. Transboundary and Emerging Diseases, 69, 3540 - 3547. https://doi.org/10.1111/tbed.14717
  • Morales-Yuste, M., Martín‐Sánchez, J., & Corpas-López, V. (2022). Canine Leishmaniasis: Update on Epidemiology, Diagnosis, Treatment, and Prevention. Veterinary Sciences, 9. https://doi.org/10.3390/vetsci9080387
  • Priolo, V., Ippolito, D., Rivas-Estanga, K., De Waure, C., & Martínez-Orellana, P. (2024). Canine leishmaniosis global prevalence over the last three decades: a meta-analysis and systematic review.. Comparative immunology, microbiology and infectious diseases, 112, 102211 . https://doi.org/10.1016/j.cimid.2024.102211

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.