Le posizioni della coda: espressività del gatto

posizioni della coda

Diversamente da ciò che pensano molte persone, i gatti sono esseri molto espressivi. Chi ha convissuto con questi felini addomesticati da secoli sa che quando un gatto vuole fare capire qualcosa, lo fa in modo chiaro e categorico. Cosa ci dicono le posizioni della coda di questo animale?

Oltre ai miagolii, che già possiedono un’ampia gamma di tonalità e conseguenti significati, i gatti utilizzano tutto il loro corpo per comunicare tra loro, con animali diversi e con gli esseri umani.

Un elemento dei felini che ha molto da dire è sicuramente la coda. Disegnata come una specie di estensione della colonna vertebrale, è vitale per l’equilibrio dell’animale.

È importante anche per tutti i salti acrobatici con cadute aerodinamiche eseguiti dai felini.

Significato delle posizioni della coda

Secondo gli specialisti in materia, la coda di un gatto può assumere fino a 12 posizioni, ognuna con un significato inequivocabile.

Coda in alto 

È sinonimo di massima felicità e benessere. Alcuni gatti vanno di corsa alla porta a ricevere i loro amici umani dopo una giornata fuori casa mostrando con la loro coda un angolo totalmente aperto.

Altri gatti camminano in modo pausato, ma risoluto, mantenendo l’appendice eretta, cosa che denota tranquillità e grande fiducia. Quando vogliono farsi notare, circondano i piedi dei loro padroni accompagnando il movimento ad inconfondibili strofinii della testa e a miagolii.

Se il gatto continua a non ricevere l’attenzione desiderata, si ferma su due zampe e se nemmeno questo sortisce l’effetto sperato, salirà sul letto, sulla tastiera del computer, si fermerà davanti al televisore o, soprattutto, dinanzi a qualsiasi cosa consideri la causa delle mancate coccole del suo padrone.

Coda verticale e retta, ma con un’inclinazione della punta 

Tra le posizioni della coda dei gatti, questa è quella che utilizzano per esprimere maggiore curiosità nei confronti di qualcosa. È comune vederli adottare tale posizione nei momenti della giornata durante i quali si dedicano ad esplorare e osservare con cura tutta la casa e l’area in cui abitano.

Coda bassa

Un’altra delle posizioni della coda dei gatti. Può indicare sottomissione ad altri gatti o alle persone. Si tratta di una delle posizioni della coda più comuni quando sono dal veterinario o quando bisogna somministrare loro un farmaco.

La coda bassa può esprimere anche tristezza o depressione. Se questa postura è frequente, più la coda è vicina al pavimento, più sarà basso l’umore del gatto.  

Movimenti rapidi 

Se nei cani questo è sinonimo di suprema felicità ed allegria, nei gatti è inversamente proporzionale. Quando la coda dei felini sventola da un lato all’altro, come se fosse una frusta, l’animale sta esternando tutta la rabbia che prova dentro. Più veloci e forti sono i movimenti, maggiore è il fastidio.

Movimenti delicati

Se la coda si muove delicatamente, vuol dire che il gatto è concentrato su qualcosa. Alcuni gatti, quando si trovano tra le braccia del loro padrone, comunicano tramite il lento dondolio della loro coda.

Questi movimenti, insieme alle inconfondibili fusa, trasmettono il loro stato di felicità e rilassamento.

Anche mentre cacciano, mantengono gli occhi fissi sul loro obiettivo e al contempo realizzano con la coda movimenti quasi impercettibili.

Coda tra le zampe 

È un’altra delle posizioni della coda impiegata dai gatti per esprimere dispiacere o paura. È molto comune vederli in questo modo quando sono appena stati sorpresi nel commettere una marachella o dopo aver eseguito un’azione a loro vietata.

Ci sono gatti che, pur non essendo ancora stati colti in flagrante per il loro cattivo comportamento, non sanno fingere. Sono incapaci di nascondere ai loro padroni di aver fatto una cosa che non dovevano fare finendo per essere ripresi.

Coda gonfia

Il gatto gonfia la coda per due motivi: è terrorizzato o molto arrabbiato.

Nel primo caso, la coda mostrerà un angolo minore di 90 gradi e resterà molto vicina al pavimento. Nel secondo caso, la coda sarà totalmente alzata.

Se i livelli di stress sono molto alti, l’animale mostrerà i canini oltre ad emettere miagoli perfettamente udibili. Possiamo notare la rabbia del gatto anche negli artigli, che inizierà a mostrare in modo istintivo.