Problemi di comportamento più comuni nei cavalli

· 12 settembre 2018
I problemi di comportamento più comuni nel cavallo innescano vizi, disturbi alimentari e reazioni aggressive.

I cavalli in cattività possono sviluppare comportamenti che non sono considerati abituali nella loro routine. La maggior parte derivano dal troppo tempo passato chiusi in una stalla. Una situazione che può innescare atteggiamenti compulsivi e ossessivi, dovuti ad alterazioni nel loro stile di vita o nell’habitat. Per poter risolvere questi problemi di comportamento dei cavalli, per prima cosa occorre analizzarli a fondo.

Ci sono tre condizioni di base che mantengono l’equilibrio fisico ed emotivo di un cavallo. Si tratta di:

  1. Alimentazione.
  2. Interazione con altri equini.
  3. Libertà di movimento.

L’alterazione di una o più di esse, inevitabilmente comporterà l’insorgere di atteggiamenti inappropriati nei vostri cavalli. E, per ridurre al minimo questi effetti negativi, è possibile ricorrere a tecniche diverse. Dal miglioramento delle condizioni di vita, all’arricchimento ambientale, fino all’uso di farmaci, ogni trattamento sarà diverso in base al caso di ogni singolo esemplare. Oggi parliamo di problemi di comportamento nei cavalli.

I problemi di comportamento dei cavalli

I problemi di comportamento nel cavallo possono essere dovuti a fattori interni o esterni. Tra i primi, vale la pena menzionare eventuali dolori o anche la paura, sia appresi che indotti. Nel secondo caso, è possibile individuare gli elementi che derivano dallo stato di un cavallo sottoposto a isolamento.

Molto spesso, i cavalli sono allevati all’aperto e liberi. Sono abituati a pascolare, a vivere in un branco e a correre in spazi più o meno grandi. Eventuali limitazioni o cambiamenti di questi elementi, nel tentativo di imporre la domesticazione, possono causare forte stress, dal momento che l’animale non sa come gestire tali situazioni.

quattro cavalli marroni si affacciano dalla stalla sotto il sole

I problemi di comportamento più comuni nel cavallo innescano vizi, disturbi alimentari e reazioni aggressive. Parliamo, generalmente, di comportamenti negativi che il cavallo sviluppa se viene rinchiuso costantemente nella stalla. Privato della possibilità di relazionarsi e scaricare lo stress attraverso il movimento, l’animale può certamente cambiare e diventare persino irriconoscibile.

Le cause dei problemi di comportamento nei cavalli

  • Alimentazione. Un cavallo libero, di solito, pascola e rumina per 18 ore, tempo che trascorre alla ricerca di cibo e spostandosi.
  • Energia accumulata. Se rimane chiuso nella stalla, il cavallo non è in grado di bruciare energie e le calorie acquisite mangiando. Ciò provoca alti livelli di ansia, stress e depressione, comprese altre malattie.
  • Dolori o problemi di salute. Una ferita o un malessere interno possono scatenare condotte anomale nell’animale. L’aggressività può essere espressa nei confronti di altri animali della stessa specie o anche del domatore; Questa reazione è direttamente correlata alla sua condizione di salute.
  • Alterazione dell’habitat. Un cavallo addomesticato può passare fino a 22 ore al giorno all’interno della sua stalla, senza spazio sufficiente per correre e isolarsi dagli altri cavalli. Questa situazione produce depressione e ansia nei cavalli. Specialmente in esemplari ancora selvatici o abituati a grandi spazi.
Mangiatoia di fieno con tanti cavalli

Comportamenti più comuni

  • Aerofagia. Con l’aiuto dei suoi incisivi, il cavallo fissa i denti su un oggetto. Inarca il collo e muove la testa all’indietro, producendo un suono rauco quando ingoia l’aria. Questo comportamento è associato a problemi digestivi, oltre che alla noia.
  • Scuotimento. Il cavallo scuote di continuo il collo e la testa da un lato all’altro, o anche avanti e indietro. È un movimento ossessivo, legato all’ansia e all’angoscia.
  • Girare in tondo. Un’altra variante del comportamento precedente si ha quando l’animale, nella stalla, si muove in circolo. Può anche darsi che sbatta la testa contro un punto preciso. O che scalci in direzione della porta o del suolo.
  • Lignofagia. E’ quando l’animale mangia il legno della stalla. La causa principale di questo comportamento è la mancanza di fibre nella dieta. Il più grande rischio di questa abitudine è il soffocamento o anche la lacerazione interna, a causa di una scheggia.

Suggerimenti per migliorare i comportamenti dei cavalli

  1. Diagnosi medica. Se il vostro cavallo mostra un comportamento insolito, dovrete subito rivolgervi al vostro veterinario di fiducia che pianificherà un intervento, sia sul piano fisico che psicologico.
  2. Cambiamenti nella routine. Un cavallo ha bisogno di circa 10 ore di esercizio fisico all’aria aperta e di interagire con altri equini. Si tratta di condizioni minime che vanno garantite per il corretto sviluppo dell’animale.
  3. Controllo della sua dieta. Di solito, un cavallo in cattività mangia porzioni abbondanti due volte al giorno. Si tratta di mangimi ricchi di cereali e grani che possono causare ulcere o acidità intestinale. Una dieta ricca di fibre, povera di zuccheri e di alta qualità dovrebbe essere garantita all’animale, per stimolare una corretta masticazione.