Il Pumi, conoscete già questa nuova razza di cane?

· 29 dicembre 2017

Esistono razze “leggendarie” e altre più “moderne”. Ognuna di esse ha le sue speciali caratteristiche che possono piacerci di più o di meno. In questo articolo vi parleremo di una nuova razza di cane, chiamata Pumi. La razza ha origine in Ungheria. Lì è usata per seguire le mandrie (tipo pastori) e appartiene alla famiglia dei terrier. Scoprite di più a seguire!

Com’è l’aspetto di questa nuova razza di cane?

La maggior parte dei Pumi sono di colore grigio (più chiaro o più scuro), ma nascono con il pelo completamente nero. Iniziano a schiarirsi all’incirca a partire dalla sesta settimana di vita. Il tono finale dell’animale è definito dal pelo dei suoi progenitori.

Alcuni Pumi possono essere bianchi o una combinazione tra il marrone e il giallo (chimati Maszkos Fakó in terra ungherese). Il manto del Pumi è riccio, il pelo è spesso e di lunghezza media (circa 7 cm). Si pettina ogni 2 settimane e si taglia ogni 2 mesi.

Il tratto più distintivo di questa nuova razza sono le sue orecchie vivaci, sempre dritte con la punta leggermente piegata verso il basso, tutte ricoperte di pelo. Per quanto riguarda la sua testa, è fine e lunga, con un muso grande, occhi piccoli e scuri. I maschi del Pumi possono pesare fino a 15 kg e arrivare a 47 cm di altezza, le femmine pesano circa 13 kg e arrivano ai 44 cm.

Com’è il temperamento del Pumi?

In relazione al comportamente dell’animale, vale la pena dire che si tratta di una razza che protegge la famiglia, riservata con gli sconosciuti, ma con ottime capacità di socializzazione. Il Pumi è molto vivace, intelligente, attivo e in genere abbaiai molto. Capisce facilmente gli ordini e può essere addestrato senza problemi per quanto riguarda cibo e giochi.

E’ la tipica razza da pastore, guardiano e mandriano, anche se può essere scelto anche per la città, in quanto è un ottimo cane da compagnia. Richiede molto esercizio, passeggiate e attività. Ama giocare e correre. Si adatta sia alla vita rurale che a quella urbana, sempre e quando gli facciamo fare esercizio fisico.

Se scelto per il lavoro nei campi, il Pumi è molto attento, sempre all’erta, tenace, instancabile, coraggioso (con animali più grandi o più piccoli) ed efficiente nei suoi compiti. Quando si trova in casa con la famiglia è molto allegro, fedele e attento con le persone che non conosce. Potrebbe però annoiarsi facilmente e non stare fermo a lungo. Attenzione, perché se lasciato solo può diventare nervoso, compulsivo e distruttivo.

Com’è la salute di questa razza di cane?

In generale il Pumi o Pumik (come è conosciuto in Svezia e Finlandia) ha un’aspettativa di vita tra i 12 e i 14 anni (alcuni esemplari sono sopravvissuti fino ai 19 anni). I due problemi abituali sono la lussazione e la displasia dell’anca.

Essendo una razza “rustica” e adatta ai lavori nei campi, in genere non ha molti problemi e non si ammala facilmente. Bisogna prestare molta attenzione al pelo, perché è propenso a soffrire di allergie. Anche alle orecchie, perché può soffrire di infezioni e funghi. Se l’animale sta “all’aria aperta” è raccomandabile guardare bene che non abbia spighe, insetti o parassiti attaccati al pelo o alle zampe.

Pumi salta un ostacolo

Altri dati sul Pumi

Questa nuova razza di cane in realtà nasce nel XVIII secolo, dall’incrocio del Puli con una razza terrier con le orecchie dritte di origine tedesco/francese. È conosciuto come razza dall’inizio del XX secolo e negli ultimi tempi è diventata nota in altri paesi oltre all’Ungheria, la Finlandia e la Svezia.

È stato recentemente accettato nelle gare di bellezza canina dove si valuta il portamento dell’animale. È da allora che molti lo scelgono come cane da compagnia o come aiutante per il lavoro nei campi. L’aspetto del Pumi irradia volontà, azione e disponibilità. Non è comune trovare un esemplare timido o tranquillo, quindi, se siamo energici e abbiamo una vita frenetica, questa razza è la scelta migliore.