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Puntura di razza: è mortale?

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In caso di puntura da parte di una razza, evitate di applicare un qualsiasi trattamento casereccio sulla ferita, in quanto ciò potrebbe portare a infezioni secondarie. Andate immediatamente dal medico per farvi visitare.
Puntura di razza: è mortale?
Ultimo aggiornamento: 23 marzo, 2023

Le razze e le mante appartengono al gruppo dei pesci cartilaginei. Sono caratterizzate dall’avere un corpo appiattito di forma romboidale che le aiuta a “planare” in acqua. Nonostante non abbiano un aspetto molto minaccioso, alcune specie sono dotate di un pungiglione velenoso che è in grado di provocare un intenso dolore alle sue vittime.

Gli incidenti causati da una puntura di razza o manta in genere si verificano vicino alla costa. Alcune specie tendono ad appoggiarsi sulla sabbia del fondale, pertanto i bagnanti possono calpestarle e trovarsi in una situazione spiacevole. Sebbene affrontare questo tipo di problema non sia difficile, ciò non significa che non abbia alcuna ripercussione. Continuate a leggere questo articolo e scoprite se le punture causate da questi animali sono letali o meno.

Mante e razze sono la stessa cosa?

È normale sentire i termini manta e razza usati come sinonimi. Non è del tutto errato, poiché entrambi i termini si riferiscono alle specie dell’ordine Rajiformes. Tuttavia, dal punto di vista tassonomico presentano delle differenze inconciliabili che non dovrebbero essere trascurate.

Con la parola razza ci si può riferire a qualsiasi specie all’interno del gruppo Rajiformes, mentre il termine manta si riferisce solo alle specie del genere Mobula, anch’esse incluse nel taxon. Tra le differenze più evidenti troviamo le seguenti:

  • Aspetto: le mante si caratterizzano per avere le pinne laterali più allungate (come se fossero ali), mentre nelle razze il corpo si presenta come una sorta di coperta omogenea a forma di rombo.
  • Dimensioni: le specie del genere Mobula raggiungono una lunghezza che va dai 5 ai 7 metri. Al contrario, la maggior parte dei rajiformi non supera i 2 metri di lunghezza.
  • Dieta: le mante hanno una bocca sdentata specializzata per nutrirsi di krill, plancton e alcune uova di pesce attraverso la filtrazione. Al contrario, le razze hanno denti appiattiti e si nutrono di molluschi, crostacei e alcuni pesci.
  • Puntura: le mante non sono dotate di una puntura velenosa, quindi il loro meccanismo di difesa è costituito dalla loro grande abilità nel muoversi in acqua. Le razze invece possono provocare problemi in quest’ambito, come vedremo di seguito.
  • Abitudini natatorie: le razze in genere nuotano sul fondo dell’oceano (sono animali bentonici) e si nascondono nel substrato, mentre le mante tendono a nuotare vicino alla superficie per procurarsi il cibo.
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Le mante possono pungere?

Come abbiamo appena visto, le mante non hanno la capacità di pungere. Questi animali non sono dotati di un pungiglione e del veleno per provocare dolore ai bagnanti, pertanto per loro è impossibile farlo. Hanno infatti un comportamento timido e fuggono ad ogni segno di pericolo.

Le razze possono pungere?

Al contrario, le razze sono in grado di pungere e ferire gravemente le persone. Non riescono a farlo solo attraverso il veleno che iniettano, ma anche perché alcune usano le loro lunghe code come una frusta. Anche se non sembrano minacciose, la forza con cui la coda è in grado di colpire fa sì che possa penetrare in profondità nella pelle della vittima.

La puntura di razza è fatale?

La puntura della razza, a volte chiamata erroneamente manta, in genere non è fatale. Tuttavia, è piuttosto dolorosa e può sanguinare copiosamente a seconda della zona in cui si è verificata la lesione. I sintomi del veleno non sono gravi, ma il paziente ha assolutamente bisogno di cure mediche (senza eccezioni).

Le punture di razza hanno una frequenza globale compresa tra 750 e 2.000 casi all’anno, che dipende dall’area e dalla diffusione di queste specie. I sintomi più comuni sono svenimento, debolezza muscolare, nausea e ansia, anche se possono variare leggermente da persona a persona.

Il tasso di mortalità per le punture di razza è estremamente basso. Per quanto doloroso, il veleno non è considerato letale per l’uomo.

Cosa fare se si è vittime di una puntura di razza?

In caso di puntura di razza, il primo soccorso consiste nel lavare la ferita con un po’ di acqua salata. Ciò aiuterà a rilevare la gravità della lesione e rimuoverà eventuali frammenti rimanenti del pungiglione dell’animale. È probabile che si perda molto sangue, quindi sarà necessario applicare una pressione sull’area per fermarlo.

L’aculeo della razza può rimanere attaccato alla pelle e portare all’infezione della lesione. Tuttavia, non è consigliabile rimuoverlo senza prima essersi rivolti al medico, poiché vi è il rischio che possa aver danneggiato un vaso sanguigno. Indipendentemente dalla grandezza della ferita provocata dalla puntura, il paziente avrà bisogno di cure mediche immediate.

Devo preoccuparmi della puntura di razza?

La maggior parte dei casi si risolve per mezzo di cure semplici e palliative. Naturalmente, questo nel caso in cui il paziente abbia ricevuto un’adeguata assistenza medico e la puntura non abbia causato gravi danni  Alcune persone potrebbero avere bisogno di un intervento chirurgico per trattare la ferita, ma tutto dipende dalla situazione.

Ricordate che le lesioni possono infettarsi e complicare la prognosi e il conseguente recupero. Per questo motivo, è di vitale importanza avere il parere di un medico: solo i professionisti di medicina sono in grado di valutare l’evoluzione della lesione. Anche se in genere una puntura di razza non mette a rischio la nostra vita, state certi che non sarà un’esperienza piacevole.


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