Quali animali possono soffrire di anoressia?

Molti animali domestici possono soffrire di mancanza di appetito, parziale o totale. Questo fenomeno viene chiamato "anoressia". In questo articolo vi spieghiamo quali sono le cause di questa malattia e quali sono gli animali maggiormente predisposti a svilupparla.
 

“Anoressia” è un termine che viene impiegato per descrivere la situazione nella quale un animale domestico perde il proprio appetito. In questi casi, è possibile che l’animale non voglia o non possa mangiare.

Prima di proseguire nell’approfondimento dell’argomento, bisogna chiarire che “fame” e “appetito” non sono sinonimi. Da una parte, la fame ha un’origine fisiologica, che nasce dalla necessità del corpo di alimentarsi. L’appetito, invece, presenta una connotazione psicologica, perché dipende dalla memoria e dell’associazione.

sono diverse le possibili cause dell'anoressia nei cani

Possibili cause della mancanza di appetito negli animali

Esistono molte possibili cause dell’anoressia. Le più comuni sono le seguenti:

  • Cancro
  • Presenza di parassiti interni
  • Infezione della lingua
  • Ulcere infiammatorie
  • Malattie dentali
  • Amigdala ingrandita
  • Presenza di un corpo estraneo
  • Infezioni che provocano febbre
  • Qualunque malattia che interessi lo stomaco o gli intestini

Altri casi nei quali può presentarsi l’anoressia:

  • Lo stress provocato da rumori particolarmente forti, come quello che accompagna i fuochi d’artificio, può causare anoressia.
  • Gli animali territoriali, come i gatti, possono smettere di mangiare quando si sentono intimiditi dalla presenza di un altro animale domestico in casa.
  • Anche gli animali domestici che soffrono di artrite, quelli che si trovano in fase postoperatoria o quelli che patiscono dolori corporei possono presentare anoressia.
 

Come si comporta il veterinario?

In base ai sintomi presentati dal vostro animale domestico, il veterinario sceglierà quali sono le misure più opportune da adottare. Tuttavia, potete aspettarvi che agisca nei modi seguenti:

  1. La maggior parte dei veterinari inizierà rivolgendovi alcune domande di base per comprendere il problema. Quando vi siete accorti per la prima volta della diminuzione di appetito o anoressia? Com’è il normale appetito del vostro animale domestico?
  2. Successivamente, effettuerà una valutazione fisica dell’animale.
  3. Se lo ritiene opportuno, prescriverà l’esecuzione di alcune analisi di laboratorio. Gli esami del sangue, delle feci o delle urine possono essere utili per chiarire eventuali sospetti di malattie sottostanti.
  4. Prescriverà l’esecuzione di radiografie. In questi casi le radiografie possono risultare utili, soprattutto quando si sospetta la presenza di dolore ortopedico, cancro o disturbi gastrointestinali.
nel caso in un animale domestico soffra di anoressia, è bene portarlo dal veterinario

L’anoressia nei cani

Una perdita temporanea di appetito nel vostro cane non è un fenomeno che debba suscitare immediatamente la vostra preoccupazione. Proprio come accade a noi, anche i cani, a volte, non hanno fame.

A volte, una situazione stressante o un malessere di stomaco possono costituire le cause scatenanti. Spesso, però, questi problemi si risolvono in un giorno. Se invece trascorrono più di 48 ore e il cane continua a rifiutarsi di mangiare, sarà necessario portarlo immediatamente dal veterinario.

 

La preoccupazione principale sorge quando un cane che generalmente dimostra un notevole entusiasmo per il cibo perde improvvisamente interesse. Questa perdita repentina di appetito è un segnale del fatto che c’è qualcosa che non va.

Anche i gatti possono soffrire di perdita di appetito

Ai gatti piace seguire la propria routine e qualunque cambiamento che la riguardi può far perdere loro l’appetito. Un viaggio, un trasloco o perfino l’arrivo in famiglia di un neonato o di un nuovo animale domestico può rappresentare una fonte di stress. In molte occasioni, i gatti reagiscono allo stress rifiutandosi di magiare.

In ogni caso, è importante tenere presente, nel caso in cui vostro gatto non mangi, che potrebbe trattarsi del risultato di una qualche malattia. Le infezioni, le pancreatiti, l’influenza renale, il cancro e i problemi intestinali possono portare un gatto a smettere di mangiare.

L’anoressia è un fenomeno atipico nei serpenti

A eccezione di alcuni serpenti femmina subito prima della deposizione delle uova e dei serpenti sottoposti a ibernazioni programmate, non è un fenomeno normale che i serpenti in cattività si rifiutino di mangiare, durante un periodo di uno o due mesi. Molti serpenti dei climi temperati tendono a ridurre il proprio tasso di alimentazione in autunno, a mano a mano che le ore di luce si riducono.

 

Spesso, i serpenti smettono temporaneamente di mangiare quando sono prossimi a cambiare pelle. Bisogna sottolineare che, proprio prima della muta, i serpenti non riescono a vedere molto bene e possono irritarsi facilmente. Tuttavia, una volta che hanno mutato pelle, il loro appetito torna alla normalità.

Ciononostante, se si permette che l’anoressia si protragga per un periodo superiore a qualche settimana, è possibile che l’animale sia predisposto a subire un’infezione. L’anoressia è un segnale del fatto che un serpente non si sente sufficientemente al sicuro nella propria gabbia.

L’anoressia nei conigli può essere grave

nei conigli, l'anoressia è un fenomeno che deve destare allarme

Generalmente, i conigli desiderano masticare e mangiare qualunque cosa trovino alla propria portata. Tuttavia, quando si dimostrano improvvisamente apatici e non manifestano alcun interesse per il cibo, potremmo trovarci di fronte a una situazione di emergenza.

Che un cane, un gatto un altro animale domestico salti un pasto non deve essere motivo di allarme. Quando invece lo fa un coniglio, è possibile che ci sia un problema a cui bisogna prestare attenzione al più presto possibile.

La ragione più comune della perdita di appetito nei conigli consiste in un problema chiamato “stasi gastrointestinale“. Si verifica quando la peristalsi (le contrazioni intestinali che spingono gli alimenti attraverso il tratto gastrointestinale) rallenta o si arresta. Nei conigli, questo fenomeno è estremamente pericoloso e può provocare la morte, se non viene trattato adeguatamente.

 

Nota finale

Come potete vedere, ci sono animali che possono soffrire di anoressia in determinati momenti, per cause differenti. Per questa ragione, è importante che vi informiate bene, in base all’animale domestico che avete, e che sappiate quando è il momento di rivolgervi al veterinario per eseguire un controllo immediato.

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