Quali sono le cause dell'atassia nei cani?

10 dicembre, 2020
L'atassia è un sintomo che viene definito come un'alterazione nell'andatura dell'animale, così come l'esecuzione di una serie di movimenti anomali.

Nell’universo canino esiste un’enorme varietà di sintomi. Alcuni possono essere non troppo evidenti, inducendoci a non prestare loro attenzione, come, per esempio, le alterazioni nel colore dell’urina o il pallore delle mucose. Altri sintomi, invece, risultano evidenti per qualunque osservatore, come possono essere l’atassia o il vomito.

Forse i gruppi di sintomi più evidenti sono quelli associati all’andatura e all’apparato locomotore, dal momento che per il tutore è molto facile riconoscere qualunque disturbo che alteri i movimenti del cane. Oggi parleremo di uno di questi sintomi: l’atassia. Sapete quali sono le cause di questa malattia nei cani? Per scoprirlo, continuate a leggere.

Definizione di atassia

L’atassia si può definire clinicamente come un segno di disfunzione sensoriale che provoca instabilità o mancanza di coordinazione nelle membra, la testa o il tronco dell’animale.

Tutto ciò, tradotto in un linguaggio comprensibile a tutti, significa che il cane che soffre di questo disturbo cammina come se avesse bevuto un paio di bicchieri di troppo o, almeno, questo è il commento che esprimono solitamente i tutori quando descrivono questo comportamento nei loro animali domestici.

Come abbiamo anticipato, l’atassia in sé non è una malattia, ma il sintomo di un’altra patologia sottostante. Inoltre, diverse malattie tendono a condividere uno stesso sintomo e, nel caso dell’atassia, non potrebbe non essere così. Ecco perché, nelle righe che seguono, vi spieghiamo quali sono tutte le possibili cause di questo preoccupante sintomo.

Atassia nei cani: cane dall'andatura alterata.

Cause neurologiche dell’atassia

L’atassia è un sintomo di natura fondamentalmente neurologica. Per questa ragione, sono le malattie e i processi patologici che colpiscono il sistema nervoso a costituire la causa più frequente di questa alterazione.

La regolazione e il controllo dei movimenti, così come la posizione del corpo, sono controllati da diverse strutture. Di conseguenza, un disturbo che interessi una qualunque di esse può comportare la comparsa di questo sintomo. Di seguito elenchiamo alcune di queste malattie.

Patologie cerebellari

I cervelletto è un organo che ha il compito di regolare e modulare gli impulsi nervosi, così come di controllare la propriocezione e la posizione del corpo. Le malattie che colpiscono direttamente il cervelletto possono essere causa di atassia. Tra le più frequenti possiamo trovare quelle che seguono:

  • Ipoplasia cerebellare o, in altre parole, un sottosviluppo del cervelletto.
  • Virus del cimurro canino.
  • Neoplasie (formazioni di tumori) che colpiscono questo organo.
  • Meningoencefalite granulomatosa, una malattia infiammatoria di origine sconosciuta.

Malattie del sistema vestibolare

Il sistema vestibolare costituisce un’altra parte essenziale dell’apparato nervoso e ha il compito di ricevere, elaborare e trasmettere le informazioni associate alla posizione e all’equilibrio dell’animale. Le malattie che colpiscono questo sistema possono essere causa di atassia. Tra le più frequenti possiamo identificare le seguenti:

  • Otite interna o infezione dell’orecchio.
  • Sindrome vestibolare geriatrica o idiopatica.
  • Traumi e lesioni che colpiscono l’orecchio interno.

Patologie del midollo spinale

Il midollo spinale ha il compito di trasmettere e modulare gli impulsi nervosi. Di conseguenza, un’alterazione a questo livello può scatenare un disturbo associato all’andatura, come l’atassia. In questo senso, le malattie del midollo spinale che provocano l’atassia sono le seguenti:

  • Ernie discali.
  • Protrusioni discali.
  • Processi neoplastici.
  • Discospondilite, un’infezione della colonna vertebrale.
  • Traumatismi.
  • Malformazioni congenite alle vertebre.
  • Mielopatie, compressioni del midollo spinale.

Altre cause di atassia

Esistono alcuni tipi di atassia molto più rari, ma che cionondimeno esistono e di cui bisogna tenere conto quando si cerca di eseguire un corretto esame clinico oppure, come in questo caso, quando si intende divulgare informazioni di qualità.

Per esempio, alcuni disturbi elettrolitici, come l’ipokaliemia (o ipopotassiemia, la carenza di potassio nel sangue), comportano una serie di disturbi neuromuscolari che, in determinate circostanze, possono condurre all’insorgenza di un quadro clinico di atassia. A livello neurologico non esiste alcun problema, perché l’atassia è dovuta esclusivamente al deficit di potassio o di altri sali.

Inoltre, l’atassia può essere un effetto secondario derivante dalla somministrazione di alcuni farmaci. Per questo motivo, è molto importante che il proprietario riferisca al veterinario la storia completa di tutti i medicinali utilizzati di recente dall’animale.

In questo senso, per quanto si tratti di fenomeni poco frequenti, sono stati riferiti casi di atassia in cani che sono sorti in seguito alla somministrazione dei seguenti medicinali:

  • Antistaminici.
  • Acetilpromazina.
  • Antiepilettici.
Cane disteso sul pavimento.

Come abbiamo avuto modo di vedere, l’atassia è un segno che, nella maggior parte dei casi, porta alla formazione di un processo patologico che, in un modo o nell’altro, coinvolge il sistema nervoso. Ciononostante, esistono altre circostanze nelle quali, in assenza di una patologia neurologica, il cane può manifestare la presenza di questo sintomo.

  • MANUAL PRACTICO DE NEUROLOGIA VETERINARIA (JUAN J. MÍNGUEZ MOLINA)