Rachel Carson: fonte di ispirazione per Greta Thunberg?

23 Marzo 2020
"Primavera silenziosa" è stata un'opera che ha rivoluzionato il panorama scientifico degli anni '60 in quanto si trattava della prima dichiarazione pubblica dell'effetto dei pesticidi sull'ambiente.

La biologa e scrittrice Rachel Carson è una delle conservazioniste più importanti della storia ed è stata riconosciuta come la madre dell’ecologismo moderno. I suoi scritti sui pericoli dei pesticidi hanno segnato l’inizio del movimento ambientalista moderno.

La sua prosa ha risvegliato le coscienze del pubblico statunitense nei confronti dell’ambiente e ha segnato il punto di partenza di uno sforzo nazionale, senza precedenti, per la salvaguardia della natura dalla distruzione chimica. L’impatto della sua opera si deve all’uso di un linguaggio chiaro e accessibile, di facile comprensione per il lettore medio.

Infanzia, educazione e contesto familiare

Rachel Carson nacque il 27 maggio 1907 in una fattoria a Springdale, Pennsylvania, Stati Uniti d’America. Era la minore dei tre figli di Robert e Maria McLean Carson.

Grazie all’influenza della madre, sviluppò il suo amore per la natura. Ciò le permise a soli 10 anni di diventare una scrittrice per riviste per bambini.

Frequentò il Pennsylvania College for Women (adesso Chatham University), laureandosi Magna cum laude nel 1929. In seguito, studiò nell’istituto oceanografico di Woods Hole, Massachusetts, e all’Università Johns Hopkins, dove ottenne la laurea in zoologia nel 1932.

Rachel Carson al microscopio

Le difficoltà economiche la costrinsero a rinunciare alla ricerca di un dottorato per aiutare a mantenere la madre e, più tardi, due nipoti rimaste orfane. In un secondo momento, dopo che una sua nipote venne a mancare agli inizi del 1957, la Carson ne adottò il figlio e si trasferì a Silver Spring, Maryland, per prendersi cura di sua madre.

Inizio della sua opera scritta

Superando tutti gli altri candidati all’esame del servizio civile, nel 1936 la Carson divenne la seconda donna assunta dal Dipartimento Statunitense per la Pesca. Vi rimase per 15 anni, scrivendo opuscoli e altri materiali per il pubblico. Ricevette poi una promozione come capo redattrice di tutte le pubblicazioni del servizio di pesca e vita silvestre degli Stati Uniti.

Durante quegli anni, scrisse diversi libri divenuti popolari sulla vita marina, tra questi Under the Sea Wind e The Sea Around Us (1951). Quest’ultimo venne pubblicato in serie sul New Yorker e venduto in tutto il mondo.

Questi libri costituiscono una biografia dell’oceano e resero famosa Rachel Carson come scrittrice naturalistica e scienziata che poteva essere compresa dal pubblico.

Le fu consegnato un premio nazionale di scrittura scientifica, una borsa di studio Guggenheim che, insieme alle vendite dei suoi libri, le garantì l’indipendenza economica. Smise di lavorare per il governo e si trasferì a Southport Island, Maine, nel 1953 per concentrarsi sulla scrittura.

“Poi, uno strano flusso calò sulla zona e tutto iniziò a cambiare. (…) C’era una strana quiete. (…) I pochi uccelli che si vedevano in giro erano moribondi; tremavano violentemente e non potevano volare. Fu una primavera senza voci.”

L’opera maestra di Rachel Carson

Primavera silenziosa è uno di quei libri che hanno fatto la storia, non per aver incitato alla guerra o alla violenza, bensì per aver alterato la direzione del pensiero umano.

Il libro si concentra soprattutto sugli effetti dei pesticidi negli ecosistemi, ma quattro capitoli descrivono in dettaglio il loro impatto sugli essere umani, causa di cancro, tra le altre cose.

Con questo libro, la timida scrittrice sfidò le pratiche adottate dagli scienziati agricoli e dal governo e chiese un cambiamento nel modo in cui l’umanità vedeva il mondo naturale.

Descrivendo i pericoli dei pesticidi chimici, il suo libro ha condotto verso un divieto nazionale dell’uso del DDT e di altri pesticidi. Oltre a ciò, permise la nascita del movimento che infine portò alla fondazione dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA) degli Stati Uniti d’America.

L’industria chimica rispose accusandola di aver diffuso informazioni false. Le aziende chimiche cercarono di screditarla, dandole della comunista e dell’isterica.

La Carson dovette testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti d’America nel 1963 per chiedere nuove politiche in difesa della salute umana e dell’ambiente.

Libro Primavera silenziosa

Primavera silenziosa si trova nella lista dei cento libri più importanti del XX secolo. In quest’opera si può apprezzare la riverenza della sua scrittrice nei confronti della vita.

Un amore segreto?

Nel 1955 iniziò una relazione con Doroty Freeman. Per il mondo, le due donne erano intime amiche. La Freeman, che all’epoca aveva una cinquantina di anni, era sposata e aveva dei figli, e si sforzò di nascondere la natura della sua relazione clandestina.

Sebbene buona parte della loro corrispondenza venne distrutta poco prima della morte della Carson, il resto vide la luce pubblica nel 1995 per opera della nipote della Freeman in una pubblicazione intitolata “Sempre, Rachel: Le lettere di Rachel Carson e Dorothy Freeman, 1952-1964: Un intimo ritratto di una notevole amicizia”.

Il tumore al seno, i premi e il suo lascito di Rachel Carson

Gravemente malata di tumore al seno, la Carson morì due anni dopo la pubblicazione del suo libro. In seguito al suo decesso, nel 1980 venne premiata in forma postuma con la Medaglia Presidenziale della Libertà. Le sue case sono considerate luoghi storici nazionali e attualmente diversi premi portano il suo nome.

Sette anni dopo, nel 1970, il Congresso degli Stati Uniti d’America fondò l’Agenzia per la protezione dell’ambiente, conseguenza diretta del movimento ambientalista sorto con Primavera silenziosa.

Edificio Epa
Fonte: Union of Concerned Scientists

Due anni dopo, nel 1972, il governo vietò l’uso del DDT, il pesticida che aveva quasi portato  all’estinzione il simbolo nazionale degli Stati Uniti, l’aquila di mare testabianca, e altri uccelli.

La sua testimonianza sulla bellezza e sull’integrità della vita continuano a ispirare nuove generazioni a proteggere il mondo vivo e tutte le sue creature. Alla luce di ciò, c’è chi crede che Rachel Carson possa essere una delle grandi figure a cui si sono ispirati giovani come Greta Thunberg.