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Rinoceronte: caratteristiche, comportamento e habitat

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Rinoceronte: caratteristiche, comportamento e habitat
Ultimo aggiornamento: 25 marzo, 2018

Il rinoceronte è uno degli animali più popolari al mondo, famoso per il suo fisico possente e il caratteristico corno. Spesso è protagonista in documentari televisivi ed è un’attrazione per i bambini negli zoo di tutto il mondo.  Tuttavia, ci sono molti aspetti di questa bellissima creatura che vale la pena conoscere meglio. Se amate le curiosità legate alla natura, non perdetevi allora questo articolo di approfondimento dedicato proprio al rinoceronte.

Tutto ciò che bisogna sapere sul rinoceronte

Il rinoceronte appartiene alla famiglia dei mammiferi perissodattili e attualmente ne esistono ancora cinque specie:

  • Africa: rinoceronte bianco e rinoceronte nero
  • Asia: rinoceronte indiano, rinoceronte di Giava e rinoceronte di Sumatra.

Ciò che lega queste differenti specie è, purtroppo, il pericolo di estinzione. Dagli Anni Settanta ad oggi, il numero dei rinoceronti africani è sceso da 160 mila a 10 mila. La varietà “nera” è stata praticamente già sterminata da parte dell’uomo e, attualmente, rimangono in vita prevalentemente rinoceronti bianchi.

Ma sono gli esemplari che vivono in Asia a trovarsi maggiormente in pericolo. Tenete presente che ci sono ancora circa 2000 rinoceronti Indiani, meno di 400 rinoceronti di Sumatra e 50 rinoceronti di Giava. Le cause di questo eccidio si deve al bracconaggio, dal momento che, ancora oggi, per alcune culture e religioni, il famoso “corno” avrebbe poteri miracolosi, curativi e afrodisiaci.

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Caratteristiche del rinoceronte

Il nome di questo stupendo animale deriva dal greco rhīnòkerōs, che significa “naso dotato di corno”. Pochi sanno che il rinoceronte è un essere vivente assai longevo e, un adulto sano, può facilmente raggiungere i 60 anni di età.

Il suo prominente corno è diverso da quello di altre specie perché non contiene un nucleo osseo ma è fatto interamente di cheratina. Le due specie di rinoceronte africano (bianco e nero), possiedono due corni, mentre gli esemplari che appartengono alle varietà indiana e di Giava ne hanno solo uno. Inoltre, gli occhi dell’animale si trovano su entrambi i lati della testa, più in basso rispetto al corno.

Questo fatto, come capirete, rende abbastanza difficoltosa la sua vista. Al contrario, però, il rinoceronte possiede un olfatto e un udito molto sviluppati.

Rispetto alle dimensioni, il rinoceronte in media misura dai 240 ai 315 centimetri, nel caso di un esemplare del tipo bianco. Un maschio di Sumatra può persino superare i 335, arrivando fino ai 420 cm. Per quanto riguarda il peso, quest’ultimo raggiunge gli 800 kg, mentre il rinoceronte bianco quadruplica questa misura, fino ai 3600 kg, motivo per cui è il secondo animale terrestre più grande al mondo.

I rinoceronti, essendo perissodattili, hanno il dito centrale del piede più lungo del normale. Ciò serve come punto di appoggio. Per questo motivo, le orme di questo animale hanno forma di trifoglio.

Comportamento

Il rinoceronte è un animale solitario a cui non piace relazionarsi cono gli altri, a parte la propria madre e la prole. I maschi adulti cercano il contatto con le femmine solamente durante il periodo del calore. Alcune specie, per esempio il rinoceronte bianco e quello indiano, a volte formano coppie stabili che, nel tempo, danno origine a gruppi sociali più ampi.

Di solito, si muovono sempre attraverso lo stesso territorio, per tutta la vita. Questa zona può avere un’ampiezza variabile, tra i 3 e i 90 chilometri. I limiti vengono marcati con feci e urina, per tenere lontani eventuali avversari ma anche per orientarsi.

Le femmine non hanno problemi di rivalità ed eventuali sconfinamenti vengono tollerati. Al contrario, di solito i maschi strofinano il loro naso con le nuove venute, come segno di benvenuto. Il rinoceronte indiano, invece, tende a rispondere sempre con aggressività ad ogni invasione del proprio territorio.

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Ogni maschio, generalmente, è pronto a combattere contro chiunque decida di calpestare la “sua” terra. In questi scontri vengono ripetuti determinati movimenti, più volte, fino a quando uno dei due contendenti si arrende.

I combattimenti sono leggeri. Di solito i due nemici non si caricano a vicenda, ma si limitano a spingersi usando le corna in modo che l’altro si arrenda. Se l’invasore sconfigge l’adulto dominante, quest’ultimo assumerà la posizione subordinata, smettendo di marcare il territorio come faceva prima.

Habitat del rinoceronte

Per quanto riguarda l’habitat, questo è un animale molto versatile. Può vivere in diversi tipi di ambiente, in prevalenza savana o foreste, sia tropicali che subtropicali. Ciò di cui ha sicuramente bisogno, nella zona in cui vive, è grande disponibilità di acqua e molto cibo. Per via della sua immensa mole, questo mammifero deve soddisfare, ogni giorno, un fabbisogno alimentare non indifferente.

Gli esemplari bianco e nero vivono principalmente nelle savane, in pianure e foreste. Il rinoceronte di Giava preferisce le foreste tropicali e le aree verdi vicino ai fiumi.

Come avete visto, il rinoceronte è un animale straordinario, selvaggio e nobile allo stesso tempo. Speriamo che presto l’uomo riesca a comprendere il rispetto per uno degli esseri viventi maggiormente minacciati dalla nostra inettitudine.

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.