Scoprite 5 animali che si nutrono di sangue

· 18 ottobre 2018
La maggior parte degli animali ematofagi sono parassiti e hanno piccole dimensioni. Vale la pena notare che gli animali che si nutrono di sangue spesso trasmettono malattie infettive.

Gli animali che si nutrono di sangue sono noti come ematofagi e, anche se ce ne sono pochi, vale la pena conoscerli meglio.

Alcuni sono circondati da leggende, altri sono un vero fastidio per gli animali domestici e, infine, ci sono quelli che possono persino trasmettere malattie. A seguire parleremo degli animali che si nutrono di sangue.

Quali sono gli animali che si nutrono di sangue?

La maggior parte degli animali ematofagi sono parassiti e hanno piccole dimensioni. Vale la pena notare che gli animali che si nutrono di sangue spesso trasmettono malattie infettive, come la malaria, la tripanosomiasi americana, leishmaniosi, febbre gialla o la chikungunya.

Di seguito vi mostreremo cinque animali che appartengono a questo gruppo e vi illustreremo le loro principali caratteristiche e peculiarità.

1. Pipistrello vampiro

Tutte le specie di pipistrello vampiro (comune, dalle gambe pelose e dalle ali bianche) sono nativi dell’America Latina. Questo animale può essere trovato in Messico, Brasile, Argentina e Cile, principalmente. A differenza di altri membri della stessa specie, che consumano frutta o insetti, i pipistrelli vampiro si nutrono di sangue.

Come potete vedere dalla foto in alto, questi mammiferi placentati hanno il muso corto, un naso dotato di termorecettori per individuare le prede, piccole orecchie e denti incisivi fatti apposta per spezzettare la pelle.

L’apparato digerente si è adattato a una dieta liquida e calda, e una speciale saliva previene la coagulazione del sangue ingerito. Cacciano solamente di notte e mordono direttamente nell’area priva di peli della vittima. È il più agile di tutti i pipistrelli.

2. Zecche

Tra gli ematofagi, sono sicuramente tra quelli maggiormente responsabili della trasmissione di malattie infettive, tra cui il tifo o la malattia di Lyme. Le zecche sono acari che attaccano mammiferi come cani, gatti e umani.

Zecca vista da vicino tenuta con le pinzette

Il corpo di una zecca è composto da due parti: un apparato boccale (tipico negli insetti) e il torace. Ha otto zampe – quattro su ciascun lato – molto sensibili. La zecca si aggancia alla pelle della sua vittima e, una volta perforata, inserisce la testa iniziando a succhiare il sangue. La “saliva” che produce durante l’alimentazione può causare malattie della pelle.

3. Zanzara

Solamente le femmine di zanzara sono in grado di pungere. La loro bocca è composta da una specie di ago appuntito, perfetto per perforare la pelle dei mammiferi e succhiare il plasma. La sua saliva agisce come un anticoagulante e provoca irritazione o gonfiore intorno alla puntura.

Zanzara

Le zanzare femmine hanno bisogno di sangue per iniziare il loro ciclo riproduttivo e depongono le uova in un ambiente acquatico come paludi, stagni o anche un secchio. Purtroppo, attraverso la puntura possono essere trasmesse diverse malattie come la febbre del Nilo o il dengue.

4. Pulce

Un altro degli animali che si nutrono di sangue, all’interno del gruppo di parassiti, che colpiscono principalmente gli animali domestici (e in alcuni casi le persone). Tra le sue eccezionali caratteristiche ricordiamo le speciali articolazioni posteriori che gli consentono di saltare fino a 40 volte le sue dimensioni. In questo modo può passare da ospite a ospite.

Pulce ingrandita

Oltre al semplice prurito, il morso della pulce può causare malattie come la peste, il tifo o la tenia. Questo piccolo insetto senza ali, lungo non più di quattro millimetri, è di colore marrone o nero, il suo corpo è coperto di spine e si sposta facilmente tra peli, pelle e piume.

5. Pidocchio

Tra gli animali che si nutrono di sangue, sicuramente questo è tra i più noti, specialmente tra i bambini. Oltre a infestare il cuoio capelluto (Pediculus humanus capitis) e il corpo (Pediculus humanus corporis) dell’uomo, interessa molti altri mammiferi e persino gli uccelli. Oltre a succhiare il sangue, i pidocchi depositano le uova (lendini) tra i peli del loro “ospite”.

Pidocchio visto al microscopio

Trascorrono l’intero ciclo di vita tra i peli o capelli, spostandosi solamente in caso di morte o febbre dell’ospite. Misurano fino a otto millimetri, sono marroni, il loro corpo è allungato e trasparente. Talvolta, infatti, si può vedere il sangue che hanno ingerito, come avviene nelle zanzare.