Serpenti domestici: quali sono e come occuparsene

4 marzo 2018

Prima di scegliere uno tra i tanti tipi di serpenti domestici, è essenziale che siate sicuri di poterlo tenere legalmente in cattività. In Italia, esiste un elenco dettagliato delle specie esotiche considerate illegali.

Il possesso di alcuni rettili è considerato un crimine, perché finanzia il traffico di animali selvatici. Inoltre, non è consentito allevare in cattività esemplari a rischio di estinzione, di qualsiasi specie.

È anche importante essere sicuri della provenienza del vostro nuovo serpente e scegliere responsabilmente dove acquistarlo. Non si dovrebbe mai optare per privati o negozi non ufficialmente registrati. Il rischio di cooperare con il mercato nero è molto alto.

Come scegliere i serpenti domestici più adatti

1. Dimensioni e spazio disponibile

Ci sono serpenti di tutte le dimensioni. Mentre alcune specie possono misurare più di 10 metri, altre non superano i 25 centimetri.

un serpente domestico nel suo terrario su un ramo

È importante scegliere una specie che si adatti allo spazio disponibile a casa vostra. Vale la pena ricordare che tutti gli animali possono presentare problemi di salute e diventare aggressivi se sottoposti ad un ambiente inappropriato.

2. Alimentazione

Molti serpenti si nutrono di topi o piccoli mammiferi nel loro habitat naturale. Ciò rende più difficile adattare la loro alimentazione in cattività.

Si consiglia di optare per i tipi di serpenti domestici che si nutrono di piccoli insetti, crostacei, pesci o lumache. Questa nutrizione è più facile da equilibrare e da trovare fresca.

3. Grado di socievolezza

Alcune specie di serpenti sono più socievoli e si adattano più facilmente alla convivenza con gli esseri umani. In alcuni paesi è normale trovarli come animali domestici in famiglie con bambini.

Alcuni esemplari di queste specie possono persino venire addestrati per eseguire trucchi e giocare assieme a voi proprietari.

4. Specie velenose che sono proibite

D’altra parte, ci sono molte specie selvatiche e velenose che sono proibite dalla legge, in Italia e nella maggior parte dei paesi europei. Questi serpenti rappresentano un serio rischio per la vita degli umani e di altri animali domestici se vengono allevati in cattività.

Lo stesso discorso vale per le razze selvagge di serpenti costrittori, che possono diventare aggressivi se non ricevono le cure adeguate.

5. Serpenti domestici e bambini

Avere un figlio in casa è un fattore determinante nella scelta di qualsiasi animale da compagnia. Nel caso dei rettili squamati, questa regola è ancor più valida.

Molti bambini sognano di avere un serpente come animale domestico. Se i genitori sono d’accordo, l’ideale è scegliere una specie più piccola, in modo che sia più facile da gestire ed allenare, meglio ancora se di un tipo con un alto livello di socializzazione.

Quali sono i tipi più comuni di serpenti domestici?

Arrivati a questo punto, ci sembra giusto riepilogare i tipi di serpenti domestici che si adattano meglio all’allevamento in cattività.

Serpenti domestici per principianti e bambini

Si consiglia di iniziare con le specie più facili da gestire e che richiedono cure più basiche:

  • Serpe del grano: è il serpente domestico più popolare. Molto docile e facile da addestrare, ha una lunghezza di circa 1 metro e il suo corpo ha sfumature di arancio e giallo con un profilo nero. Si nutrono essenzialmente di grilli, roditori, lucertole e vermi.
  • Pitone delle rocce indiano: è anche noto come pitone moluro e anch’esso è facile da maneggiare. Questi rettili richiedono poche cure ma hanno bisogno di un grande terrario all’aperto per vivere confortevolmente e con tanta acqua. È abbastanza socievole con gli esseri umani e con altre vipere. La sua dimensione media è di 5 metri.
  • Pitone Reale: assomiglia al pitone indiano, ma misura tra 1 e 2 metri. Inoltre, è una specie molto attraente per i suoi vari colori e tonalità. Sono facili da gestire, richiedono poco spazio e sono generalmente molto docili. È anche conosciuto come Pitone Palla, per via del modo in cui si arrotola quando si sente spaventato.
  • Serpente del latte: è una delle migliori opzioni di serpenti domestici. Di solito misura tra i 50 cm e il metro e mezzo. Si gestisce facilmente è presenta sfumature di rosso, nero e giallo a seconda dei casi. La sua dieta è a base di insetti, rane, pesci e piccoli crostacei.
un serpente su un ramo

Serpenti domestici per chi ha già esperienza

  • Serpente dei ratti: ne esistono di diverso tipo. Alcuni non sono velenosi e possono essere allevati in cattività. Hanno bellissime sfumature di arancio o marrone e di solito misurano tra il metro e mezzo e i due. Ma hanno bisogno di un ambiente molto pulito e con parecchia acqua, poiché amano rinfrescarsi frequentemente.
  • Boa constrictor: causano molte polemiche sul loro stato in cattività. Molti sostengono che sono docili serpenti facili da ammaestrare. Ma hanno bisogno di molte cure e vanno fatti socializzare presto, per evitare che sviluppino atteggiamenti aggressivi.

Tutti i tipi di serpenti domestici richiedono conoscenza e preparazione da parte dei loro proprietari. Avere un animale in casa, sia esso un gatto o un rettile, richiede un comportamento responsabile per poter garantire la salvaguardia dell’animale e la tutela dei membri della famiglia.

Autrice dell’immagine principale: Victoria Achkasova

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