Serpenti più velenosi: sapete quali sono?

· 19 ottobre 2018
I serpenti più velenosi del mondo sono raggruppati in cinque famiglie e, nella maggior parte dei casi, è stato sviluppato un antidoto efficace per la sostanza che secernono.

Sapete quali sono i serpenti più velenosi? Per difendersi dai predatori o catturare le loro prede, alcuni animali usano una sostanza tossica che impedisce ad altri esseri di muoversi o attaccare.

In questo articolo vi mostreremo i serpenti più velenosi che esistono. Siamo sicuri che a nessuno farebbe piacere incontrarli!

Quali sono i serpenti più velenosi?

Un serpente viene definito “velenoso” quando ha la capacità di inoculare, attraverso i suoi denti appuntiti e cavi, una certa quantità di saliva modificata, nota appunto come veleno. Lo scopo di questo liquido è quello di immobilizzare una preda o difendersi. A differenza dei serpenti costrittori, quindi, non uccidono le loro vittime per asfissia, stritolandoli.

I serpenti più velenosi del mondo sono raggruppati in cinque famiglie e, nella maggior parte dei casi, è stato sviluppato un antidoto efficace per la sostanza che secernono.

Tuttavia, quando il trattamento non viene applicato in tempo o il veleno è molto potente, questo liquido può causare persino la morte di un essere umano, spesso in poche ore. Siete pronti per scoprire i 5 serpenti più velenosi?

1. Cobra filippino

Non è solo uno dei serpenti più velenosi che esistano, ma anche uno dei più tenebrosi! In realtà il suo aspetto e le dimensioni spaventano, come accade con tutta la loro famiglia, conosciuta come la Naja Naja, originaria dell’Asia.

Il cobra filippino – potete vederlo nella foto che apre questo articolo – ha un comportamento molto aggressivo, vive nella giungla e nei campi aperti e si nutre di rane, uccelli, lucertole e piccoli mammiferi.

Il suo veleno è mortale e viene iniettato quando si sente minacciato. Quando si sente infastidito, solleva la testa e il collo dal terreno.

2. Mamba nero

Questo rettile squamoso è il serpente africano più velenoso e abita nel centro e nel sudest del Continente Nero. Può misurare più di quattro metri e il suo corpo è grigio metallizzato o verde giallastro. Il soprannome “nero” deriva del colore dell’interno della sua bocca.

un Mamba nero aggrovigliato su di un ramo

Inoltre, il mamba è molto veloce: può strisciare fino a 20 km/h. Quando diventa aggressivo, alza la testa e guarda direttamente negli occhi la sua vittima. Per quanto riguarda il veleno, con un singolo morso può iniettare 100 mg di dendrotoxina: tenete presente che 15 mg bastano per uccidere un uomo adulto.

3. Taipan

In questo caso siamo di fronte a un serpente originario dell’Australia, il cui nome scientifico è Oxyuranus e la sua famiglia è composta da tre specie (conosciute): taipan della costa, dell’interno e del centro, a seconda della sua posizione geografica sul continente.

Taipan

Noto anche come serpente piccolo-scalato o serpente fiero, il taipan si nutre di piccoli mammiferi e usa il veleno per far coagulare il sangue e bloccare le arterie e le vene delle vittime.

Questo fluido può uccidere un piccolo roditore in pochi minuti. Per quanto riguarda le persone, per evitare la morte è necessario un trattamento urgente e diversi giorni di terapia intensiva.

4. Vipera di Russell

E’ uno dei serpenti più velenosi e, allo stesso tempo, più sorprendente che esista. Originario dell’Asia, in particolare vive in Cina, India e Taiwan, è una delle principali cause di morte per morsi di animali in tutto il mondo.

Vipera di Russell

I sintomi di avvelenamento, dopo essere stati morsi da questa specie di vipera, includono infiammazione, sanguinamento da uretra o gengive, calo della pressione sanguigna, vesciche, necrosi, vomito, insufficienza renale e calo della frequenza cardiaca.

La vipera di Russell – chiamata così in onore dell’erpetologo scozzese Patrick Russell che la studiò a lungo – è lunga più di un metro e più sottile degli altri viperidi. Le loro squame sono irregolari e di colore contrastante, in tonalità che passano dal marrone all’arancio e al grigio.

5. Cobra reale

Questo serpente, che vive nel sud-est asiatico, è il più velenoso che esista: alcuni esemplari misurano più di cinque metri e il loro corpo è marrone o verde olivo, mentre gli occhi hanno una tonalità bronzea.

Cobra reale

Si nutre di altri ofidi, ha abitudini diurne e il suo veleno è molto tossico, poiché è composto da neurotossine molto potenti. Quando viene morsa, la vittima subisce un danno al sistema nervoso centrale. Successivamente noterà offuscamento della vista, vertigini, sonnolenza, paralisi e collasso cardiovascolare. La morte sopraggiunge, di solito, per insufficienza respiratoria.