Stress nei gatti durante la quarantena

20 maggio, 2020
I gatti sono animali molto sensibili ai cambiamenti che si verificano nell'ambiente in cui vivono, condizione che può causare stress e malessere. Bisogna riconoscere i segnali emotivi del felino per porre rimedio a situazioni stressanti. 
 

Non è comune che un gatto domestico esca in strada, ma di certo avrete notato un cambiamento nella routine dei vostri felini adesso che la casa non è mai vuota a causa della quarantena. Ma per i nostri felini la presenza dei padroni h24 può anche essere stressante. Vi diamo qualche consiglio per prevenire lo stress nei gatti durante la quarantena.

Come riconoscere lo stress nei gatti durante la quarantena?

Lo stress nei gatti può causare diversi problemi di salute: nuoce al sistema immunitario e può persino provocare disturbi dell’alimentazione e alopecia.

Un gatto stressato può mostrarsi molto reattivo, nervoso e agitato. La sua normale condotta può cambiare e potrebbe graffiare posti che non aveva mai toccato prima, fare i bisogni fuori dalla lettiera, marcare il territorio, manifestare comportamento compulsivi, eccesso di miagolii e iperattività, tra i vari sintomi.

La posizione del corpo e delle orecchie, la grandezza delle pupille, i baffi e la coda sono indicativi dello stato d’animo del gatto. Questi segnali possono dare un indizio riguardo ai suoi livelli di stress.

Gatto aggressivo che soffia

Interpretare i segnali di nervosismo nei mammiferi è semplice, dato che presentano un’abbondante muscolatura facciale che ne rappresenta lo stato d’animo.

 

Un gatto frustrato o con ansia ha le pupille dilatate e le orecchie e i baffi in avanti; mantiene il corpo teso e raccolto, con la coda ferma o con la punta che si muove da un lato all’altro. Oltre a ciò, può miagolare di continuo e camminare da un punto a un altro senza sosta. Questi movimenti ripetuti vengono definiti stereotipie.

Se rilevate alcuni di questi segnali in maniera prolungata nei vostri animali, prima di tutto dovete scartare un possibile problema di salute con il veterinario. Dopo esservi assicurati che questo cambiamento nella routine del felino non si deve a una patologia, verificate la possibile causa dello stress nell’animale per eliminarla e iniziare a trattare il problema.

Cause dello stress nei felini

A seguire presentiamo le cause più comuni dello stress nei gatti domestici:

  • Cambiamenti durante l’isolamento. Una casa abitata tutto il giorno è una situazione nuovo a cui il gatto non è abituato. Sebbene sia contento della compagnia umana, è importante lasciargli i suoi spazi; i gatti, infatti, sono animali molto indipendenti e quando vorranno ricevere attenzioni le chiederanno.
 
  • Scarso arricchimento ambientale. Questo problema è comune a molte case con gatti. La mancanza di stimoli causa stress negli animali domestici. È importante soddisfare tutte le loro necessità fisiche e mentali per assicurarci che siano sani e felici: un tiragraffi adeguato, giocattoli per attivare il suo istinto da cacciatori e la possibilità di muoversi o una finestra da cui guardare sono alcuni elementi che arricchiscono l’ambiente in cui vive un gatto.
  • Risorse insufficienti. Questo problema si verifica nelle case in cui convivono più gatti. Se non si hanno sufficienti risorse per entrambi gli animali, possono presentarsi problemi di competizione per ottenerle o per attirare l’attenzione dei padroni. L’ideale è disporre di sufficienti giochi, ciotole per acqua e cibo, luoghi in cui riposare e tiragraffi per entrambi. Per quanto riguarda la lettiera, si consiglia di tenerne una per gatto, più una aggiuntiva.
Giocare per evitare lo stress nei gatti durante la quarantena

Come evitare lo stress nei gatti durante la quarantena?

Eliminare la causa dello stress è la soluzione ideale per migliorare la vita del felino. Nonostante ciò, esistono anche alcuni trucchi che possiamo mettere in pratica nell’attesa di rilevare l’origine del problema:

 
  • Stimolare il gioco. È un buon modo per mantenere in forma il gatto mentre si condivide del tempo insieme.
  • Aumentare l’arricchimento ambientale con nuovi luoghi in cui rifugiarsi (potete disseminare scatole di cartone per casa, i gatti le adorano), tiragraffi di diverse altezze ben saldi al pavimento o accesso a una finestra (sempre protetta per prevenire le cadute).
  • Usare feromoni da accoppiamento. Vengono venduti in diffusori da attaccare alla presa elettrica e ne esistono diversi tipi: per rilassare, per ridurre i litigi e per evitare i graffi.

Lo stress nei gatti può cronicizzarsi nel tempo se non viene risolto, causando così gravi problemi di salute. I padroni devono tenere sempre a mente che i gatti sono animali cacciatori e molto attivi in certi momenti della giornata.

È dunque importante sottolineare che i gatti hanno bisogno di ricevere stimoli sufficienti nelle loro giornate quotidiane, non solo durante la quarantena.