Tartaruga Mata Mata: caratteristiche e distribuzione

· 15 Marzo 2019
La Chelus fimbriata, più comunemente nota con il nome Mata Mata, appartiene alla famiglia dei Chelidi, ed è attualmente l'unica specie riconosciuta all'interno del genere Chelus.

La tartaruga Mata Mata è un animale unico e inconfondibile nel suo genere a causa del suo aspetto peculiare.

Diversa dalla maggior parte delle tartarughe, di solito dall’apparenza tenera e docile, questa specie può spaventare chiunque non la conosca.

Continuate a leggere quest’articolo per sapere di più sulla strana tartaruga Mata Mata, sulle sue caratteristiche fisiche e comportamentali, sul suo habitat e il suo ciclo riproduttivo.

Caratteristiche fisiche e tassonomia della tartaruga Mata Mata

Da un punto di vista morfologico la Mata Mata è caratterizzata da una testa grande, allungata e appiattita, di forma triangolare.

Anche il suo collo è piatto e lungo, e supera in lunghezza la colonna protetta dal carapace. Ai lati del collo presenta delle sporgenze che ricordano i denti di una motosega.

La sua pelle è ricoperta da varie protuberanze e bitorzoli che le conferiscono un aspetto poco attraente. Sul mento presenta un paio di baffi e altri lembi di pelle sporgenti.

Tali escrescenze sono nominate “squame di pelle” e sono fondamentali per questo animale.

Infatti, grazie al suo peculiare aspetto, la tartaruga Mata Mata riesce a mimetizzarsi con facilità nell’ambiente circostante, passando inosservata ai suoi possibili predatori.

Il muso della Mata Mata ha una forma tubolare e allungata ed è anch’esso particolare in quanto simile a un corno.

Il naso svolge la funzione di una specie di boccaglio che permette all’animale di restare per ore sott’acqua senza dover riemergere per respirare.

Il carapace della Mata Mata misura circa 45 cm in lunghezza negli individui maschi adulti. Il suo colore predominante può variare tra il marrone scuro e il nero. Il piastrone è invece stretto, rovesciato e più piccolo sul davanti.

Caratteristiche della Mata Mata

Dimorfismo sessuale

Il principale dimorfismo sessuale delle tartarughe sta nel formato del piastrone, in quanto nei maschi è notevolmente più concavo rispetto alle femmine. Inoltre, la loro coda è più lunga e grossa.

Habitat della Mata Mata

La tartaruga Mata Mata è una specie di tartaruga di acqua dolce nativa dell’America del sud.

La sua popolazione si estende principalmente nei bacini del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco, e si estende in Brasile, Colombia, Perù, Venezuela, Colombia, Ecuador e Guiana.

La Mata Mata mostra una notevole preferenza per le acque calme dei fiumi, gli stagni e le pozzanghere, così come le correnti di acque nere. Generalmente si situa nelle zone poco profonde dove il suo naso a proboscide può fuoriuscire e permetterle di respirare.

È curioso il fatto che la Mata Mata sia stata introdotta artificialmente in alcuni canali di scolo del sud est della Florida.

Si crede che tale evento sia la conseguenza del commercio illegale di specie esotiche, tuttavia al giorno d’oggi non si conoscono ulteriori dati sulla popolazione della tartaruga in questa regione.

Alimentazione

Queste tartarughe sono prettamente carnivore, con una dieta basata maggiormente sul consumo di pesci ciclidi e di invertebrati acquatici. Per cacciare fanno uso della loro mente intelligente e opportunista, oltre che del loro mimetismo.

Le Mata Mata passano svariate ore praticamente immobili sott’acqua, con il collo raccolto e camuffate con la natura circostante.

Quando identificano la presenza di una preda, spingono la testa verso l’esterno e aprono al massimo la loro bocca.

Tartaruga Mata Mata in acqua

Questo movimento genera un “microambiente” a bassa pressione che provoca il risucchio della preda all’interno della loro bocca.

A quel punto la tartaruga chiude rapidamente la bocca, inghiottisce la preda ed espelle lentamente l’acqua all’esterno.

Riproduzione

La fase riproduttiva della Mata Mata avviene una volta l’anno con l’arrivo della primavera nell’emisfero sud.

Maschi e femmine si incontrano per accoppiarsi a partire da inizio ottobre fino a metà dicembre.

Prima della copulazione, il maschio di norma estende varie volte la sua testa, aprendo e chiudendo la bocca simultaneamente.

Può anche estendere le sue estremità e lanciare la testa verso la femmina per richiamare la sua attenzione.

Dopo l’accoppiamento, la femmina passa un periodo di gravidanza che dura all’incirca 200 giorni. Al termine della gestazione depone tra le 12 e le 20 uova sferiche, molto delicate e fragili.

I cuccioli sono piccoli e sono di colore rosato o leggermente rossastro sul piastrone e sul bordo inferiore del guscio.

Hanno un tatto e un udito fin da subito molto sviluppati ma tendono ad avere una vista non buona; sono dotati di nervi sensoriali nelle pieghe della pelle che li aiutano a percepire i movimenti intorno a loro.

In cattività, la tartaruga Mata Mata può arrivare a vivere circa 35 anni. Tuttavia, non ci è dato sapere con precisione quale sia la sua aspettativa di vita nel suo habitat naturale; si stima possa vivere in media dai 15 ai 20 anni.