Test di intelligenza animale: cosa sono?

18 Luglio 2019
Grazie ai test di intelligenza animale è possibile verificare quali meccanismi si attivano nella mente degli animali in presenza di diverse sfide

Sappiamo bene che gli animali sono esseri intelligenti e che le loro capacità e abilità cambiano secondo la specie. Esiste una scienza che studia le loro capacità cognitive e in questo articolo vi spieghiamo come lo fa attraverso dei test di intelligenza animale.

Cosa sono i test di intelligenza animale?

Questa scienza è una disciplina che scaturisce dall’unione della psicologia comparata, dell’etologia e dell’ecologia del comportamento. Ognuno di questi campi apporta parte della sua esperienza e dei suoi metodi per conoscere meglio cosa succede nel cervello degli animali quando affrontano diverse sfide.

I test di intelligenza animale si basano sull’idea di presentare piccole sfide a diversi animali e osservare come agiscono. La loro strutturazione dipende da quale specie si sta studiando e, a differenza di altri esperimenti con animali, gli scienziati non li toccano né li manipolano in nessun modo: ne osservano solo le reazioni.

Questi test non causano danni agli animali che vi prendono parte, al massimo all’inizio possono sentirsi confusi, poiché gli viene presentato un problema che devono risolvere. Gli animali agiscono liberamente e la funzione degli studiosi è osservarne il comportamento.

Esistono diversi tipi di test di intelligenza animale in base all’oggetto di studio: cooperazione, velocità di apprendimento, capacità di memorizzazione, osservazione dei colori; ma anche a seconda della specie che si vuole studiare: non si può ideare uno stesso esperimento per un cane e per un criceto.

Storia dei test di intelligenza animale

Questa disciplina scientifica iniziò a essere praticata durante il XX secolo, anche se i progressi nella psicologia umana degli Anni ’50 hanno rappresentano un notevole impulso per il suo sviluppo.

Esperimenti con cavie

All’inizio i risultati dei testi di intelligenza animale venivano interpretati come la dimostrazione della capacità di azione e reazione degli animali. In altre parole, il loro comportamento era inteso come meccanico: di fronte a una situazione, l’animale imparava a reagire in un determinato modo.

Con il passare dei decenni, tuttavia, si introdusse l’idea secondo cui forse gli animali riflettevano e non reagivano soltanto. venne dunque applicato il concetto di “mente” e gli esperimenti vennero progettati diversamente per verificare la capacità di pensiero degli animali.

Di pari passo, è mutata anche la procedura di raccolta dei dati: anche se molti esperimenti hanno breve durata, pari a ore o giorni appena, alla fine del XX secolo sono stati pensati alcuni sperimenti che sarebbero durati anni. È cresciuta anche la varietà di animali con cui si lavora: agli inizi solo scimmie e cani, ma al giorno d’oggi anche pesci o insetti vengono sottoposti a questi test.

Esempi di test di intelligenza animale

Sono stati ideati molteplici test di intelligenza animale, anche se molti condividono la stessa base. I labirinti o le scatole di Skinner sono stati tra i primi test più ripetuti, anche se hanno rappresentato un punto di partenza da cui crearne altri diversi.

Esperimenti con cani

Le scatole di Skinner erano uno strumento con cui si cercava di insegnare a un animale a realizzare una azione, come spingere una leva o un bottone. Tutte le volte che l’animale ripeteva il comportamento desiderato, riceveva del cibo. Dopo aver verificato che gli animali imparavano, apparvero le prime variazioni.

Per misurare il senso di giustizia nelle scimmie vennero unite due scatole simili. Le scimmie che entravano nelle scatole attivavano una leva e ricevevano un premio. Tuttavia, una riceveva sempre un premio più gustoso del compagno. La scimmia che riceveva il premio peggiore si arrabbiava e il suo compagno provava a condividere il suo con lui quando capiva che gli scienziati erano ingiusti.

Per verificare la capacità di cooperazione, si pensò di usare un’altra scatola di Skinner modificata: gli animali potevano accedere solo al cibo se entrambi tiravano la corda insieme. Questo test fu applicato a diverse specie di animali: pappagalli, elefanti e lupi risolsero il problema in breve tempo. I cani, invece, non furono capaci di accedere al premio.

Conclusioni

Esiste una vasta gamma di test di intelligenza animale. Questi misurano le capacità o abilità di animali di diverse specie e, anche se tradizionalmente sono stati impiegati con i mammiferi, sono stati superati anche da insetti, polpi, pesci o uccelli.