Uccelli indicatori: avete mai sentito parlare di loro?

· 12 luglio 2018

Poche persone conoscono questa straordinaria famiglia di volatili, che vivono nelle regioni tropicali africane e anche in Asia. Gli uccelli indicatori sono caratterizzati dal loro colore opaco e dimensioni ridotte, e sono chiamati così perché “indicano” la presenza degli alveari alle persone. Proprio perché sono poco popolari, abbiamo deciso di svelarvi tutto ciò che bisogna sapere sugli uccelli indicatori. Non perdetevi, dunque, il seguente articolo.

Cosa sono gli uccelli indicatori?

La famiglia degli Indicatoridae è piuttosto particolare, non in termini di aspetto fisico (piccole dimensioni, becco corto, penne scure), ma perché si nutrono di cera e larve di api. Nessun “problema” fin qui: se non fosse che per poter accedere agli alveari hanno bisogno di aiuto. Una mano può dargliela l’uomo o, anche, qualche grande mammifero. Gli uccelli indicatori sono stati battezzati in questo modo perché indicano a uomini e altri animali dove si trovano gli alveari.

È un’associazione assolutamente positiva, in cui tutti i membri rimediano qualcosa. Dopo aver spaventato gli insetti e raccolto il miele, gli uccelli possono banchettare allegramente senza il pericolo di essere punti. Un’altra curiosità su questi uccelli è che depongono le uova nei nidi di altre specie, una al giorno, per cinque giorni di seguito. Gli uccelli indicatori “sfrattano” i vecchi proprietari dalla loro casa usando il loro becco adunco. A volte arrivano a rompere le uova o ferire queste vittime incolpevoli.

Esempi di uccelli indicatori

All’interno di questa famiglia dalle abitudini insolite e molto particolari, si possono trovare quattro generi (Prodotiscus, Melignomon, Indicator e Melichneutes) e ben 17 sottospecie. Tra queste, vale la pena conoscerne le seguenti cinque:

1. Indicatore minore (Indicator minor)

Questo uccello è originario dell’Africa sub-sahariana (potete trovarlo in paesi come Angola, Kenya, Liberia, Nigeria, Sud Africa, Tanzania e Uganda) e il suo habitat naturale è composto da pascoli, arbusti, savane e foreste.

Uccello indicatore minore su un ramo

L’indicatore minore si divide in sei sottospecie. È di piccole dimensioni, petto grigio chiaro, ali e schiena scura, becco e occhi neri, con le piume della coda nere e bianche.

2. Indicatore beccogrosso (Indicator conirostris)

Misura circa 15 centimetri e sicuramente risalta il suo grande becco nero. Le piume della zona inferiore sono verde-giallastre con strisce scure, la testa e il petto sono di colore grigio scuro con segni chiari e le parti esterne della coda sono quasi sempre bianche. Gli individui giovani dell’indicatore beccogrosso hanno una maggior percentuale di verde e una tonalità più scura degli adulti. Vivono nell’Africa orientale, centrale e occidentale, in particolare in Angola, Uganda, Kenya, Liberia, Ghana e Guinea, poiché preferiscono foreste fitte.

Questi – come il resto della sua famiglia – sono uccelli parassiti: ovvero depongono le loro uova nei nidi di altri, in particolare in quelli del barbetto baffidorati.

3. Indicatore groppagialla (Indicator xanthonotus)

Questa specie di uccelli indicatori è particolarmente diffusa in Asia, in particolare nelle foreste dell’Himalaya. Sembra simile al fringuello, ma con le zampe più forti, le cui dita sono distribuite a metà, due davanti e due dietro.

Indicatore indiano tra uccelli indicatori più diffusi

Dotato di un becco forte, piumaggio olivastro scuro con la fronte e la spalla bassa arancioni, ha delle strisce sottili sulle ali grigiastre, stesso colore presente su petto e torace. Si appoggia sui favi e si nutre della cera d’api. I maschi sono molto territoriali e non si allontanano mai troppo dagli alveari. Le femmine e i giovani cercano cibo volando in aree più ampie.

4. Indicatore di Malesia (Indicator archipelagicus)

È un altro degli uccelli indicatori dell’Asia, poiché vive nelle foreste basse della Thailandia, della Malesia, del Borneo e di Sumatra. Di taglia media – misura circa 18 centimetri – e con piume marrone oliva striato, l’indicatore di Malesia ha l’iride rossastra, ventre bianco, becco grigio e zampe marroni. I due sessi sono facilmente distinguibili perché il maschio ha una macchia gialla sulle spalle. Il richiamo che emette è molto simile al miagolio di un gatto. Si nutre di insetti come api e vespe.

5. Indicatore golanera (Indicator indicator)

Noto anche come “indicatore maggiore”, questo nome si deve alle maggiori dimensioni rispetto alle altre specie di uccelli indicatori; abita nelle giungle e savane africane, e il suo piumaggio è chiaro sul ventre e grigio scuro sul dorso e sulle ali (che hanno macchie gialle e bianche). La coda è bianca con punte grigiastre.