Uccelli nazionali europei: i migliori 5

· 15 ottobre 2018
E' possibile che alcuni paesi "condividano" uno stesso animale: ciò si deve al fatto che, spesso, la specie superano i confini creati dagli esseri umani.

Conoscete gli uccelli nazionali europei? Sono molti i paesi che adottano un determinato animale come simbolo. Generalmente viene scelta una specie endemica, capace di rappresentare il territorio, la sua storia o anche determinati valori.

Ovviamente, questo riguarda quasi tutti gli ordini del regno animale. In questo articolo vi parleremo degli uccelli nazionali europei più belli e interessanti.

Quanti uccelli nazionali europei esistono?

E’ possibile che alcuni paesi “condividano” uno stesso animale: ciò si deve al fatto che, spesso, la specie superano i confini creati dagli esseri umani. Altri, al contrario, possono essere trovati solo in una data nazione.

La verità è che gli uccelli nazionali europei sono i più rappresentativi a livello continentale. Siete pronti per conoscere i 5 più affascinanti? Cominciamo subito!

1. Cicogna bianca

Questo grande uccello ha avuto l’onore di essere stato scelto in ben quattro paesi europei: Germania, Bielorussia, Repubblica Ceca e Lituania.

Tuttavia, l’Europa Centrale non è l’unica regione in cui possiamo trovarla. Dal momento che migra in Africa nei mesi invernali, trascorrendo i periodi freddi nella penisola arabica e nell’area sub-sahariana.

Cicogna bianca al tramonto

La cicogna bianca ha piume chiare sulla maggior parte del corpo, che diventa nero dalla coda in giù. Risaltano il becco e le lunghe zampe di colore arancione.

Si nutre di pesci, rettili, insetti, altri uccelli e piccoli mammiferi, che raccoglie dal suolo o dalle fonti d’acqua.

2. Gallo

Sebbene sia originario del Sud-Est asiatico, è stato scelto come uccello nazionale della Francia, famoso per essere presente su diversi scudi di team sportivi e anche in Portogallo.

Ci sono ancora degli esemplari selvatici in natura, ma la maggior parte vive addomesticata per la produzione di uova e carne.

un gallo con la coda francese

C’è un grande dimorfismo sessuale tra maschi e femmine, dal momento che i primi hanno una cresta rossa pronunciata, una coda più lunga e sono certamente di dimensioni maggiori.

Il colore del piumaggio può variare, anche se è più sorprendente nei maschi.

3. Aquila imperiale iberica

Il suo nome scientifico è Aquila adalberti – in onore del principe Adalberto di Baviera – ed è l’uccello nazionale della Spagna, per il fatto che la sua più grande popolazione si trova proprio nel sud della penisola iberica.

Preferisce foreste di pini, paludi costiere, dune e montagne, dove vive il coniglio, la sua preda preferita.

Aquila iberica

L’aquila imperiale iberica ha un piumaggio marrone molto scuro (tranne sulle spalle e le ali), il becco è di colore chiaro e può misurare circa 85 centimetri.

È una specie monogama la cui stagione riproduttiva va da marzo a luglio. Dopo aver riparato i nidi della scorsa stagione, la femmina arriva a deporre fino a cinque uova all’anno.

4. Pettirosso europeo

È un altro degli uccelli nazionali europei che vive in un gran numero di paesi, in base al periodo dell’anno. Importa sapere che è stato scelto dall’Inghilterra come animale nazionale.

È un volatile molto socievole, curioso e audace – abituato alla presenza umana – che esce dalla foresta per “osservare” chi arriva sul suo territorio e il cui canto è molto melodico, simile a quello dell’usignolo.

Pettirosso europeo sui rami

Il pettirosso europeo è chiamato così perché le piume sul petto e sul viso sono rossastre o color arancione. Il resto del corpo è grigio, mentre sia gli occhi che il becco sono neri.

Ha abitudini diurne, si nutre di invertebrati e, a volte, di bacche e frutta. Sceglie crepe o pertugi per nidificare e ogni stagione la femmina depone due uova, che vengono incubate per circa due settimane.

5. Cigno bianco

Un animale maestoso e bello come il cigno bianco non poteva mancare nella nostra rassegna dedicata ai principali uccelli nazionali europei. Soprattutto perché è stato selezionato dalla Danimarca come suo simbolo.

Tuttavia, non è presente solo in Scandinavia poiché, secondo il periodo dell’anno, migra ad est del Nord America, dell’Europa orientale e dell’Asia centrale.

Cigno bianco in uno stagno

Il cigno bianco ha le piume quasi completamente bianche, un aspetto immacolato appena “macchiato” dalla presenza del becco arancione e una maschera nera che circonda gli occhi.

I maschi sono più grandi delle femmine e questa è quasi l’unica differenza tra i due sessi. Come forse sapete, quando sono giovani il loro piumaggio è grigiastro.