Verità e dicerie sui gatti e la gravidanza

· 20 Aprile 2019
La mancanza di informazione da parte di molte persone porta a credere a delle affermazioni erronee, prive di fondamento scientifico e questo riguarda anche i gatti e la gravidanza.

Esistono molte credenze erronee riguardanti i gatti e la gravidanza. La maggior parte di queste sono false o si basano su casi isolati.

Se siete in ‘dolce attesa’ o stai progettate di avere un figlio, leggete questo articolo per fugare ogni dubbio. La gravidanza accanto ad un gatto è molto più felice!

Verità e dicerie sui gatti e la gravidanza

Molti pensano che un gatto e una donna incinta non possano convivere nella stessa casa. Si crede che i gatti causino malattie alla madre e al nascituro.

Si sa che i gatti possono trasmettere una malattia chiamata toxoplasmosi, mortale per il feto, ma non tutti i felini la causano in maniera indistinta.

L’aspetto peggiore di questa faccenda è che ogni anno migliaia di gatti sono abbandonati o dati via quando i padroni decidono di avere un figlio.

Senza dubbio, si tratta di una situazione ingiusta e basata sulla mancanza di informazioni.

1. Tutti i gatti portano la toxoplasmosi

Falso. Per prima cosa, perché l’animale trasmetta la malattia è necessario che consumi della carne cruda o degli insaccati. Questo non è facile per un animale la cui dieta è basata su crocchette e cibo in scatola.

La toxoplasmosi

In secondo luogo, la carne cruda dev’essere contaminata dal parassita toxoplasma gondii. Terzo, la donna in gravidanza deve entrare in contatto con le feci dell’animale.

Se la lettiera è in un balcone esterno e un’altra persona si occupa di pulirla, il rischio di contagio diminuisce drasticamente.

Va detta ancora una cosa: alcune donne sono già in possesso degli anticorpi necessari a far fronte a questo parassita. Questo accade se sono state infettate in passato, prima della gravidanza. Questa difesa immunitaria si trasferisce al bimbo e in questo caso non c’è da preoccuparsi.

2. I gatti causano l’aborto

Non conosciamo l’origine di questa strampalata teoria. La convivenza con questi animali domestici non incide sulla fertilità o nel proseguimento della gravidanza.

Non importa se il gatto è stato preso da cucciolo o se è stato accolto in casa dalla strada. Non ci sono prove che dimostrino che può causare l’aborto. Altrimenti, i veterinari donne non potrebbero mai avere figli.

Convivenza tra donne in gravidanza e gatti

3. Il pelo e la forfora di gatto sono pericolosi durante la gravidanza

La reazione allergica o l’asma dovuta al pelo di gatto può comparire durante tutto il corso della vita, ma questo accade solo nel 10% della popolazione. I sintomi sono molto fastidiosi e comprendono starnuti e arrossamenti cutanei nella maggior parte dei casi.

Se la donna è allergica alla forfora o al pelo di gatto, possono essere prese delle precauzioni aggiuntive quando aspetta un nascituro. Ad esempio, fare in modo che il gatto non entri in camera, ventilare per bene gli ambienti e aspirare bene e spesso i divani. Tuttavia, se non ci sono segnali di allergia, non si deve fare nulla di particolare.

4. I gatti sono aggressivi e possono ferire la donna incinta

Alcune persone dicono che i gatti sono ‘subdoli’ e falsi, in più portano sfortuna. Queste affermazioni derivano da una grande ignoranza che aleggia sul mondo dei gatti. Possiamo dire che sono degli animali molto emotivi e mostrano quello che provano anche attraverso gli artigli e i denti.

Questa affermazione è del tutto falsa. In più, i gatti sono meno gelosi dei cani, in questa particolare situazione.

Le dicerie sui gatti non si fermano qui e continuano anche quando il bambino nasce. Ad esempio, si dice che il felino possa attaccare il bambino mentre dorme. L’animale tenderà, al contrario, a proteggere il piccolo.