Vorreste un ratto come animale domestico?

24 Agosto 2019
A priori, può sembrare strano, ma è sempre più comune scegliere di adottare un ratto come animale domestico

L’animale in questione è solitamente associato a fattori negativi, come il rifiuto, la trasmissione della malattia o persino il disgusto. In realtà in molte case il ratto vive già come un animale domestico, ed è per questo che vi daremo alcune informazioni su questi piccoli animali che potrebbero sorprendervi.

Il ratto come animale domestico: sì o no?

Innanzitutto, è chiaro che questa domanda non può di certo avere una risposta univoca. Nella scelta di un animale domestico influiscono molti fattori:  personali, economici, sanitari e, nel caso del ratto come animale domestico, si potrebbe dire che anche fattori psicologici.

Ciò è evidentemente dovuto al fatto che molte persone associano i ratti ad aspetti negativi o più in generale dannosi. Si tratta probabilmente di una delle specie che suscita più disgusto tra gli esseri umani e parte di questo rifiuto ha una motivazione che affonda le radici nella nostra storia. La peste nera che colpì l’Europa nel XIV secolo, infatti, è sempre stata in gran parte attribuita ai ratti.

Ma ci sbagliavamo, poiché gli ultimi studi e delle recenti ricerche mostrano che non  furono i ratti a diffondere la peste, ma che una combinazione di pulci, pidocchi e soprattutto la mancanza di igiene fu la vera causa della morte di ben un terzo della popolazione. Potreste essere rimasti sorpresi, ma cosa pensereste se vi dicessimo che l’usanza di avere un ratto come animale domestico risale addirittura a centinaia di anni fa?

Ratto domestico bianco

L’allevamento del ratto domestico

La prime testimonianze sul ratto come animale domestico risalgono al XVIII secolo. Sfortunatamente, i primi ratti domestici erano destinati ad un pericoloso sport chiamato “esca per topi” che mieteva tante piccole vittime. Gradualmente, l’allevamento e la raccolta di ratti di vari colori e dimensioni diventarono sempre più popolari.

Nel diciannovesimo secolo il ratto inizia a guadagnare fama come animale domestico. Negli anni ’70, fu fondata in Inghilterra la cosiddetta National Fancy Rat Society, dove furono poste le basi per l’allevamento dei topi (Rattus norvegicus) come animali domestici.

Ai nostri giorni avere un ratto come animale domestico è un fenomeno abbastanza diffuso in tutto il pianeta.

Un animale domestico con molti vantaggi

Avere un ratto come animale domestico significa essere in compagnia di un animale affettuoso e molto intelligente. Questi roditori sono animali socievoli molto giocosi e di solito non sono per nulla aggressivi. Tutto ciò li rende animali domestici ideali anche per stare in compagnia dei bambini.

Inoltre i ratti possiedono una grande intelligenza e possono essere perfino addestrati. Se avrete pazienza, potrete riuscire facilmente ad insegnare al vostro piccolo amico un paio di semplici trucchi. Naturalmente, per mantenere al meglio il vostro animale domestico, sarà utile seguire con attenzione una serie di linee guida.

Ratto marrone in mano al proprietario

Cura e alimentazione del ratto

Se avete finalmente deciso che il ratto è proprio l’animale domestico giusto per voi, vorrete sicuramente conoscere una serie di informazioni relative all’allevamento e all’alimentazione da seguire. Una delle prime importanti cose che dovrete sapere è che i ratti sono animali gregari e, quindi, è consigliabile avere almeno un partner nello stesso spazio.

Per quanto riguarda la gabbia, dovreste assicurarvi che sia abbastanza ampia da permettere ai vostri ratti di stare tranquilli e comodi. Se avete spazio, procuratevi una gabbia capace di consentire loro di correre, di muoversi liberamente e di riposare in una tana. Sebbene i ratti siano animali puliti, la cosa migliore che potete fare è pulire la gabbia almeno una volta a settimana.

L’alimentazione del vostro ratto domestico dovrebbe basarsi su alimenti particolarmente indicati per questo tipo di animale. Questo tipo di alimentazione fornisce loro tutti i nutrienti di cui hanno bisogno e se lo desiderate potrete integrare la dieta con dei pezzi di frutta o della verdura.

La decisione finale spetta voi, ma come abbiamo già detto, avere un ratto domestico non è affatto insolito e può essere davvero soddisfacente.

Dean, K. R., Krauer, F., Walløe, L., Lingjærde, O. C., Bramanti, B., Stenseth, N. C., & Schmid, B. V. (2018). Human ectoparasites and the spread of plague in Europe during the Second Pandemic. Proceedings of the National Academy of Sciences115(6), 1304-1309.