5 parchi nazionali della Spagna che dovete visitare

· 6 agosto 2018

All’interno del territorio europeo, sono molti i paesi che hanno deciso di dedicare risorse e territori alla salvaguardia della fauna endemica e della flora. Se avete la possibilità di spostarvi e viaggiare, in questo articolo ci muoveremo verso la penisola iberica, per presentarvi alcuni parchi nazionali della Spagna.

Questa nazione amica e, per certi versi, abbastanza simile all’Italia, ospita alcune riserve naturali di invidiabile bellezza. Attualmente ci sono ben 10 aree del paese dedicate interamente alla natura, includendo sia la penisola che le isole Baleari e Canarie. Siete pronti per scoprire i migliori parchi nazionali della Spagna? Allora bene, continuate a leggere!

I più bei parchi nazionali della Spagna

Tutte queste aree o riserve sono integrate nella rete dei parchi nazionali della Spagna e il primo è stato creato nel 1918. L’ultimo è stato aggiunto alla lista nel 2013. Si tratta di aree ad altissimo valore ecologico e che, allo stesso tempo, sono diventate un richiamo per il turismo rurale. Moltissimi amanti della natura decidono di trascorrere giornate intere qui, per ammirare il paesaggio o svolgere diverse attività ludiche e sportive all’aria aperta.

1. Parco nazionale dei Picos de Europa

Dopo il Parco Nazionale di Yellowstone che fu fondato negli Stati Uniti nel 1872, questo è il secondo ad essere stato inaugurato a livello mondiale. Infatti, aprì le sue porte al pubblico nel lontano 1918. Con una superficie di oltre 67.000 ettari, attraversa ben tre province (Cantabria, Asturie e León).

L’ecosistema tipico è la montagna, con fiumi, gole, foci e valichi. Per quanto riguarda la fauna selvatica che può essere trovata qui, ricordiamo l’orso bruno, il camoscio, lo stambecco, la pernice, il gallo cedrone cantabrico, il lupo iberico e il falco pescatore.

2. Parco nazionale del Teide

È il più visitato dei parchi nazionali della Spagna e si trova sull’isola di Tenerife, nelle isole Canarie. Fu creato nel 1954 e la sua attrazione principale è il vulcano che dà il nome a tutta la riserva. Alto ben 3.718 metri, è il terzo più grande al mondo.

Vista del vulcano Teide a Tenerife

Il Parco Nazionale del Teide è costituito da due grandi depressioni ed è un sito di grande interesse scientifico, per via delle sue formazioni geologiche. Alcuni degli animali che vivono in questo luogo sono: mufloni, pernice, pettirossi, gheppi, lucertola ruggine, pipistrello orecchione, gufo comune, coniglio e merlo.

3. Parco nazionale della Sierra Nevada

Con più di 86.000 ettari, è il più grande tra i parchi nazionali della Spagna e si trova in Andalusia, tra le province di Granada e Almeria. Esso è costituito da montagne alte oltre 3.000 metri di altezza. Qui si possono fare moltissime attività ricreative, sia in inverno (sci, snowboard, slittino) che durante l’estate (trekking, parapendio, alpinismo, passeggiate a cavallo, ecc).

Neve sulle cime della Sierra Nevada

Il Parco Nazionale della Sierra Nevada è un luogo perfetto per osservare gli uccelli e per vedere le capre selvatiche. Altri abitanti, non così socievoli, sono il tasso e il gatto selvatico.

4. Parco nazionale di Timanfaya

Si trova nei comuni di Tinajo e Yaiza, ad ovest dell’isola di Lanzarote, nelle Isole Canarie. Questo parco è stato fondato nel 1974. Si estende su una superficie di 50 chilometri quadrati ed ha più di 25 vulcani, le cui ultime eruzioni furono registrate nella prima metà del XIX secolo.

il parco idi Timanfaya al tramonto

Pur essendo un luogo piuttosto inospitale, con condizioni climatiche che sarebbero insuperabili per molti esseri viventi, è possibile apprezzare una fauna selvatica molto ricca. Nel parco nazionale di Timanfaya vedrete toporagni, gechi, lucertole, conigli, pernici, barbagianni e colombe.

5. Parco nazionale e naturale di Doñana

L’ultimo dei parchi nazionali della Spagna di cui vi parleremo si trova per lo più nella provincia di Huelva e, in parte minore, tra Cadice e Siviglia, in Andalusia. Si estende su una superficie di 108.000 ettari ed è stato creato nel 1969. Da un punto di vista antropologico, rappresenta un luogo fondamentale nella storia iberica, con reperti che rimandano addirittura al Neolitico.

Cerbiatto pascola nel parco di Doñana

Nel Parco nazionale e naturale di Doñana vivono 20 specie di pesci (come l’anguilla), 10 di anfibi (raganella comune), 13 di rettili (biscia dal collare), 37 di mammiferi (lince iberica) e oltre 360 ​​varietà di uccelli (tra cui: svasso, cicogna, passero, capovaccaio). A sua volta, in questa zona vivono due razze equine autoctone: il cavallo marismeño e il retuerta.