5 pesci di fiume del Sud America

2 Marzo 2019
Queste specie si distinguono per le loro diverse forme e dimensioni, e in alcuni casi anche per un aspetto un po' spaventoso

Il Sud America è un vasto territorio in cui coesistono diversi paesaggi e climi, oltre che specie, come i pesci di fiume.

Oggi parleremo di alcuni dei principali pesci di fiume sudamericani che potete trovare viaggiando dai Caraibi alla Patagonia.

Conosciamo insieme alcuni pesci di fiume sudamericani

La fauna ittica d’acqua dolce del Sud America è molto varia e generosa, e vale la pena ricordarlo. In questo articolo, vi presentiamo cinque pesci che abitano i fiumi di questa parte del pianeta.

1. Arapaima

Conosciuto anche come paiche o pirarucù, è uno dei pesci più grandi al mondo. Si trova nel bacino amazzonico e può raggiungere i tre metri di lunghezza e pesare 250 chilogrammi.

L’arapaima – vedi immagine che apre l’articolo – è un pesce osteoglossiforme, primitivo e carnivoro. Si nutre di altri pesci e piccoli animali terrestri che cadono in acqua, ed è anche capace di saltare a prenderli.

Vivendo in acque che, in certi periodi dell’anno, diventano paludose e scarsamente ossigenate; ha anche la capacità di respirare fuori dall’acqua, quindi porta la sua testa in superficie. Questo lo espone maggiormente al rischio di caccia, dal momento che la sua carne è molto ambita dalle persone che vivono in questa zona del Sud America.

2. Salminus brasiliensis

Il Salminus brasiliensis è un grande pesce caraciforme. Può superare un metro di lunghezza e i 30 chilogrammi di peso.

Si trova nelle zone tropicali e subtropicali, nei bacini dei fiumi Paraná, Paraguay, Uruguay, Chapare e Mamoré.

Pesce dorato

Chiamato anche damita o pirayú, è un grande predatore e la sua dieta si basa principalmente su altri pesci. Di solito migra lungo i fiumi in cui vive, mentre insegue la preda e cova le uova.

Questo nuotatore veloce, con le sue grandi squame, ha il triste privilegio di essere il pesce preferito per la pesca sportiva. La sua popolazione è diminuita significativamente, nonostante le restrizioni imposte negli ultimi tempi per la sua cattura.

La fauna d’acqua dolce che possiamo trovare tra i Caraibi e la Patagonia è indubbiamente molto varia. Scopriamo insieme alcuni dei pesci di fiume sudamericani.

3. Pseudoplatystoma

Lo pseudoplatystoma è di abitudini migratorie. Può essere trovato nelle acque dei fiumi dal Venezuela al Río de la Plata, ma la sua presenza spicca, soprattutto, nel fiume Paraná.

Pesci di fiume

Appartiene al genere dei pesci siluriformi d’acqua dolce e alla famiglia dei pimelodidae. Di solito misura tra i 50 e i 70 centimetri di lunghezza e pesa tra i 15 e i 30 chili. Le due specie principali sono il tabù surubí e il cosiddetto “dipinto”.

Si nutre di altri pesci, serpenti e rane. Anche questo, è un animale molto richiesto per il suo uso nella gastronomia e per la pesca sportiva.

4. Trota creola

La trota creola, nome scientifico Percichthys trucha e detta anche piccolo pesce persico, è una specie endemica nei fiumi, nei torrenti e nei laghi del Cile meridionale e dell’Argentina. Fa parte dell’ordine dei Perciformes.

Trota creola

È un pesce che si distingue per la sua resistenza respiratoria e il suo adattamento all’acqua salata. Può raggiungere i 40 centimetri e pesare poco più di un chilogrammo.

Insetti acquatici, molluschi, crostacei e piccoli pesci fanno regolarmente parte della sua dieta. Ma è una preda ambita per la pesca sportiva.

5. Piranha

Vengono definiti piranha diverse specie di pesci di diverso tipo all’interno della famiglia Serrasalminae, che comprende carnivori, onnivori e persino erbivori. In generale, misurano tra 15 e i 25 centimetri e si trovano in tutto il Sud America, ad eccezione del Cile.

Piranha

Questi pesci di fiume sudamericani hanno una cattiva reputazione che non sempre coincide con la realtà. Ma la fantasia di essere divorati in pochi secondi da piccoli animali con denti affilati non è facile da rimuovere dalla testa e il cinema ha contribuito abbastanza ad alimentarla.

Tuttavia, gli attacchi fatali non sono la norma e di solito si verificano se i piranha si sentono minacciati o il cibo scarseggia. In realtà si muovono in gruppo come strategia di difesa piuttosto che di attacco.