5 specie di rinoceronti più interessanti

· 28 luglio 2018

Questi grandi mammiferi placentati, noti per il loro corno, si nutrono di erbe e il loro cervello è eccezionalmente piccolo rispetto al resto del corpo. Nel seguente articolo vi parleremo delle 5 specie di rinoceronti che esistono oggi ma che, sfortunatamente, sono in pericolo di estinzione.

L’inquinamento, la distruzione dell’habitat e soprattutto la caccia massiva hanno messo in ginocchio uno degli esseri viventi più rappresentativi della fauna terrestre. I bracconieri fanno affari d’oro con i corni di questi animali, usati prevalentemente nella medicina tradizionale cinese, e che possono valere decine di migliaia di dollari. Prima che scompaiano, vale dunque la pena conoscere le specie di rinoceronti più affascinanti e belle.

Quante specie di rinoceronti esistono ancora?

Questi ungulati omeotermi, dell’ordine dei perissodattili, hanno una pessima vista, ma un udito e un olfatto praticamente infallibili. I rinoceronti possono camminare per diversi chilometri, spinti dalla necessità di trovare cibo, poiché ne necessitano grandi quantità. Le ultime specie di rinoceronti abitano in Asia e in Africa e sono le seguenti:

1. Rinoceronte indiano

È il più grande dei rinoceronti e una delle tre varietà che vive in Asia. Oggigiorno è distribuito nel nord dell’India, Nepal, Pakistan e Bangladesh, ed è considerato “vulnerabile” per quanto riguarda il pericolo di estinzione. Il rinoceronte indiano – nella foto che apre questo articolo – può pesare più di 2 tonnellate e misurare quasi 4 metri di lunghezza e 2 di altezza.

Nonostante sia così “robusto” può correre ad una velocità massima di a 55 km/h, ed è un nuotatore eccellente. Non a caso, ama immergersi negli stagni e nei laghi mentre si ciba di erbe. Non presentano predatori quando sono adulti, anche se i cuccioli spesso finiscono per essere preda delle tigri.

2. Rinoceronte bianco

In questo caso troviamo un altro degli animali terrestri più pesanti e più grandi del mondo, che abita in due aree specifiche della savana africana: quella settentrionale del Congo – in particolare nel parco nazionale di Garamba – e quella meridionale del Sud Africa

un rinoceronte di profilo nella savana

Il rinoceronte bianco ha due corni di cheratina che crescono con il passare del tempo e per cui viene cacciato illegalmente. Il suo nome fornisce un’informazione non del tutto corretta, dato che il suo corpo è in realtà grigio, ma più chiaro del suo parente, il rinoceronte nero. Una delle sue caratteristiche più importanti è che ha labbra grandi, che gli permettono di brucare l’erba anche dal terreno.

3. Rinoceronte nero

È il terzo delle specie di rinoceronti in termini di dimensioni ed è in uno stato critico di estinzione a causa del bracconaggio. In alcune regioni africane è completamente scomparso. Attualmente è presente in gruppi molto piccoli nel centro, a est e a sud del Continente Nero.

Rinoceronte nero con i suoi due corni

Il rinoceronte nero pesa circa 1.500 chilogrammi, misura 160 centimetri di altezza ed è il quarto mammifero più grande in Africa dopo l’elefante, il rinoceronte bianco e l’ippopotamo. Il suo colore grigio scuro e il labbro a forma di becco prensile – che gli permette di nutrirsi di arbusti e alberi bassi – sono sorprendenti quanto la sua pelle spessa e i suoi due micidiali corni.

4. Rinoceronte di Giava

Condivide molte caratteristiche con il rinoceronte indiano, fatta eccezione per le dimensioni e le placche della pelle che sono meno sviluppate. Inoltre, questa specie ha le corna più piccole della famiglia Rhinocerotidae, che a volte non crescono negli esemplari femmina.

Mamma e cucciolo di rinoceronte di Giava

Il rinoceronte di Giava è la più rara tra tutte le specie di rinoceronti e la sua popolazione è stimata in appena 100 individui. Oggi può essere trovato solo su quest’isola (tra Sumatra, Borneo e Timor), anche se in passato era distribuito in tutto il Sud-est asiatico e in India.

Di abitudini solitarie, forma coppie solo durante la stagione degli amori e talvolta usa le pozze di fango per rinfrescarsi. È un animale erbivoro che si nutre di rami, germogli, frutti e foglie.

5. Rinoceronte di Sumatra

Chiudiamo la nostra rassegna dedicata alle 5 specie di rinoceronti più interessanti con un altro animale raro e, come il precedente, in serio pericolo di estinzione. Vive infatti in aree molto piccole sulle isole di Giava e Sumatra, in Indonesia.

Rinoceronte di Sumatra in uno zoo

Il rinoceronte di Sumatra è il più piccolo di tutta la famiglia: raggiunge gli 800 chili di peso e misura appena 140 centimetri in altezza. Nonostante la sua robustezza, è in grado di muoversi senza problemi tra il fitto sottobosco delle giungle e camminare con facilità nelle zone montuose.

Possiede due corni ben sviluppati, è solitario e abbastanza territoriale. Le femmine rimangono con i loro piccoli per quattro anni. Mangiano durante la notte e la loro dieta è composta da tutti i tipi di foglie e rami, che introducono nella bocca attraverso il loro labbro superiore prensile. Può essere preda di tigri, ma il suo nemico più temuto è, purtroppo, l’essere umano.