Allevare una capra: 4 cose da sapere

9 Settembre 2019
Le capre sono animali estremamente intelligenti e amichevoli, dal carattere forte. Se decidete di allevare una capra, dovete imparare a prendervene cura nel modo corretto. Leggete questo articolo per sapere che misure adottare in caso decidiate di allevare questo animale

Allevare una capra può essere un’attività divertente. La gente spesso ritiene che questi animali si allevino esclusivamente per la produzione di latte, senza considerare il fatto che sono anche di gran compagnia. Molte persone le utilizzano anche per togliere le erbacce dal giardino.

Se decidete di allevare una capra, è importante che prima sappiate come mantenerla in salute. In questo articolo vi diamo alcuni suggerimenti a tal proposito.

Fisiologia della capra

Le femmine adulte di razza medio-grande – parliamo di capra Alpina, capra di Fuerteventura, capra Valdostana, capra Frisa e capra Nicastrese – pesano solitamente tra i 60 e gli 80 chili. I maschi adulti delle stesse razze pesano invece tra gli 80 e i 100 chili. Altre razze più piccole, come la capra dell’Aspromonte, la capra Garganica o la capra Sarda non superano di media i 45 chili di peso.

L’aspettativa di vita di una capra è compresa tra i 12 e i 14 anni

Una femmina può essere munta fino a due volte al giorno. Il latte che produce, il famoso latte di capra, è molto apprezzato anche perché leggermente diverso da quello di mucca.

Allevare una capra

Allevare una capra: le sue esigenze nutrizionali

  • Acqua fresca

Le capre hanno costantemente bisogno di acqua pulita e bevono una quantità compresa tra i 2 e i 15 litri al giorno. Essendo animali inquieti, l’acqua deve essere messa in recipienti stabili e pesanti in modo da non essere rovesciati se urtati con le zampe.

  • Minerali

I minerali sono fondamentali per la nutrizione di questo animale. È importante sapere che, qualora voleste tenere le vostre capre insieme a delle pecore, dovrete assicurarvi che i minerali che assumono siano pensati per entrambe le specie.

Questo perché la pecora non riesce ad assimilare il rame, elemento invece essenziale per la capra. La mancanza di rame nella dieta della capra può causarle diversi problemi di salute. Se avete pecore e capre assieme, assicuratevi di fornire questo nutrimento alle capre isolandole.

  • Alimentazione

La capra è un animale ruminante. Questo vuol dire che il suo stomaco ha quattro sacche che si alimentano principalmente con fieno o erba. La capra va quindi tenuta a pascolare almeno otto ore al giorno.

capra che mangia

I migliori pasti per questo animale sono quelli che comprendono trifogli ed erbe miste. Se le fate mangiare solamente foraggio, fate attenzione a non sovralimentarle. Inoltre, fate attenzione che la vostra capra, durante i pasti, non entri in contatto con erbe che possano essere per lei velenose.

Contattate il vostro comune per avere una lista completa delle piante velenose per le capre che crescono nella vostra zona

Questo ruminante preferisce mangiare foglie, erbacce e rovi. Molte piante ornamentali comuni, come il rododendro, possono essere fatali per la capra.

I cereali, soprattutto nelle femmine, sono causa di calcoli renali per via dell’alto contenuto di grassi. Per questo motivo vi consigliamo di non dar da mangiare questo alimento alla vostra capra troppo spesso.

Ad ogni modo, i cereali possono essere usati per compensare la mancanza di un pasto, oltre ad essere un alimento consigliato in caso di capre con problemi dentali o di perdita di peso.

Gestire una capra

  • Mantenere la calma

Quando avvicinate la capra è importante essere molto tranquilli e gentili nel tocco. La capra è un animale nervoso per natura che si spaventa facilmente se le gridate contro o se la trattate con rudezza.

Per allevare una capra nel migliore dei modi, il consiglio è di usare un capestro di corda. Se la capra ha le corna, potete usarlo per tenerla buona quando la dovete sottoporre a qualche trattamento che non gradisce.

  • Il giusto rifugio

Le capre hanno bisogno di un rifugio provvisto di tetto, non di un capanno. È altresì consigliato un pavimento in terra e un buon sistema di ventilazione che eviti le correnti d’aria.

Date alla vostra capra paglia pulita e secca a sufficienza per dormire e ricordatevi di cambiarla ogni giorno.

  • Recinto

Oltre ad un rifugio adeguato, per allevare una capra è fondamentale metterle a disposizione un’area recintata all’aperto. Il recinto ideale dovrebbe misurare almeno quattro piedi di altezza ed essere fatto con filo intrecciato.Capre marroni

I recinti aperti, con aperture cioè grandi e quadrate, rappresentano un rischio per la capra (soprattutto per quelle provviste di corna) perché potrebbe rimanere intrappolata con la testa. Vi consigliamo di verificare regolarmente che l’animale non scavi delle buche a ridosso del recinto.

  • Legare la capra

Legare una capra è pericoloso perché questa potrebbe rimanere intrappolata accidentalmente nella corda. In ogni caso, evitate di usare corde troppo lunghe perché potrebbero stressare molto l’animale.

Prendetevi cura della capra ogni giorno

Allevare una capra non è un compito difficile. Mantenerla in un rifugio pulito, darle pasti di buona qualità ricchi di alimenti nutritivi ed esporla al sole sono ottimi metodi per mantenerla in salute.

Una pratica di routine da adottare consiste nel tagliarle gli zoccoli ogni quattro o sei settimane. Questo è molto importante perché la rottura dello zoccolo può provocare zoppia o infezioni. Si tratta di un procedimento semplice che il vostro veterinario può insegnarvi senza problemi.

Durante il vostro contatto quotidiano con la capra, prestate attenzione a qualsiasi cambiamento fisico o comportamentale. I sintomi di possibili malattie sono perdita di appetito, zoppia, apatia, difficoltà respiratorie, diarrea, secrezioni agli occhi o al naso e temperatura corporea anomala. Se notate anche uno solo di questi sintomi, consultate al più presto un veterinario.

Assicuratevi che la vostra capra sia vaccinata contro rabbia, tetano e clostridium. Il vaccino contro la rabbia potrebbe indebolire l’animale, motivo per cui eventuali vaccini successivi andranno somministrati almeno un mese prima o dopo quello per la rabbia.

  • Barroso, F. G. (1988). Estudio sobre el comportamiento alimentario y social de la cabra doméstica en el sureste árido español (Doctoral dissertation, Universidad de Granada).
  • Seguí, B., Payeras, L., Ramis, D., Martínez, A., Delgado, J. V., & Quiroz, J. (2005). La cabra salvaje mallorquina: origen, genética, morfología, notas ecológicas e implicaciones taxonómicas. The majorcan wild goat: origin, genetic, morphology, ecological notes and taxonomic implications. Bolletí de la Societat d’Història Natural de les Balears, 48, 121-151.
  • Vives, J. A., & Baraza, E. L. E. N. A. (2010). La cabra doméstica asilvestrada (Capra hircus) en Mallorca ¿Una especie a erradicar? Galemys, 22, 193-205.
  • Mancilla Leytón, J. M. (2014). El papel de la cabra doméstica (Capra hircus L.) en la estructura y conservación del Monte Mediterráneo. Ecosistemas, 23(2).