Cosa sono gli animali ruminanti?

24 Maggio 2018

Oltre alle mucche e alle pecore, ci sono molti altri animali ruminanti, che sono caratterizzati dall’avere uno stomaco con quattro cavità. Dal momento che hanno bisogno di molto tempo per digerire il loro cibo, sembra che passino tutto il giorno a mangiare. In questo articolo, vi aiuteremo a conoscere meglio questi interessanti esseri viventi che, da secoli, convivono con l’uomo e gli forniscono alimenti fondamentali per la sua dieta onnivora.

Caratteristiche degli animali ruminanti

Viene denominato “ruminante” quell’animale che ha la capacità di digerire il cibo in due fasi. Per prima cosa, deglutisce il bolo alimentare per intero. Poi, dopo il rigurgito, lo rielabora e lo sbriciola usando la saliva.

All’interno di questo gruppo di ruminanti possiamo trovare bovini, pecore, capre, cervidi e giraffidi. Sono esclusi gli equini e i camelidi, i quali, sebbene mastichino la bocca, non hanno corna né omaso, reticolo e rumine, che compongono il complesso prestomacale.

L’apparato digerente dei ruminanti è unico: include quattro cavità, dall’esofago al duodeno, che gli servono per elaborare e conservare il cibo.

Altre particolarità di questo gruppo sono:

  • zampe con metacarpi e metatarsi fusi, in un unico pezzo;
  • maschi dotati di corna, assai più sviluppate rispetto alle femmine;
  • molari e premolari molto evidenti;
  • mancanza di incisivi come i carnivori;
  • incisivi speciali sotto forma di spatola, che servono per schiacciare l’erba.

Gli animali ruminanti abitano abitualmente nei pascoli o nei campi e si spostano dal luogo per trovare erba migliore a seconda del periodo dell’anno.

Esempi di animali ruminanti

In questo gruppo ci sono circa 250 specie diverse, che vivono allo stato selvatico in quasi tutto il mondo – tranne l’Australia e l’Antartide. Vengono raggruppati in famiglie ben distinte, in base a caratteristiche intrinseche. Così, per esempio, i cervidi presentano le loro corna ramificate, le giraffe il loro lunghissimo collo, i bovidi grandi mammelle da latte, fornendo all’uomo cuoio o carne, e via dicendo.

1. Mucca e toro

Senza dubbio sono gli animali ruminanti più “famosi” e il primo esempio che viene in mente quando si pensa a questo tipo di mammiferi. Le mucche e i tori – nella foto che apre questo articolo – sono mammiferi con un corpo robusto, che pesa circa 1.000 chili.

una mandria di vacche italiane al pascolo

Per quanto riguarda il loro apparato digerente, vale la pena notare che grazie alla lingua ruvida e speciali incisivi inferiori, sono in grado di spezzettare e tagliare efficacemente l’erba. Poi lo masticano leggermente e la ingoiano in modo che raggiunga il primo stomaco, dove i succhi gastrici iniziano il processo di digestione.

Successivamente, rigurgitano il bolo alimentare e si prendono cura di schiacciarlo completamente grazie alla ruminazione. Questo può portarli a una lunga masticazione, che spiega il fatto che possiate vederli sempre intenti in questa azione.

2. Pecore

Questo mammifero ungulato, usato come bestiame per la produzione di latte, carne e lana, è un altro dei ruminanti più conosciuti. Le pecore mangiano erbe e piante morbide, che selezionano con le labbra e la lingua.

pecore tra animali ruminanti

Il suo complesso apparato digerente è composto da quattro cavità, che consentono di abbattere il glucosio presente nelle foglie. Il bolo lavorato dal primo stomaco ritorna alla bocca, per essere completamente masticato. La digestione viene realizzata usando grandi quantità di saliva.

3. Stambecco

Conosciuto anche come capra di montagna, questo bovide e i suoi parenti del genere sono sparsi in tutta Europa. Lo stambecco presenta un grande dimorfismo sessuale: i maschi sono più grandi e hanno corna di notevoli dimensioni e forma curva. Anche loro sfruttano il processo della ruminazione.

una capretta di montagna

Si nutrono di erba fresca trovata a grandi altitudini, tra le pietre o gli alberi. Sono in grado di scalare montagne anche molto pendenti, grazie alle loro zampe e zoccoli. In inverno cambiano la loro dieta per mangiare fiori, rami, radici e arbusti.

4. Alce

Questo gigantesco mammifero (uno dei 5 più alti al mondo) appartenente alla famiglia dei cervidi, vive nelle foreste nel Nord dell’emisfero boreale ed è caratterizzato dall’avere grandi corna ramificate. Questa particolarità si manifesta solo negli esemplari maschi che hanno raggiunto l’età adulta.

un alce cammina in un bosco

Si nutre di foglie, rami, arbusti, steli teneri, corteccia d’alberi e persino piante acquatiche. Trascorre molte ore a mangiare, dal momento che è così robusto che ha bisogno di quasi 20 chili di cibo al giorno, e poiché è un ruminante, deve elaborarlo correttamente in più fasi.