Alpaca: caratteristiche di un mammifero bizzarro

11 gennaio, 2021
L'alpaca è un mammifero particolare addomesticato molto tempo fa. Nonostante il suo aspetto lanoso, appartiene alla famiglia dei camelidi.

Oggi vi racconteremo alcune curiosità su un mammifero addomesticato migliaia di anni fa: l’alpaca. Scopriremo quali sono le sue caratteristiche, come è stato addomesticato e la sua importanza per l’industria tessile. Non siete curiosi?

Le caratteristiche dell’alpaca

Quando parliamo di alpaca (Vicugna pacos), ci riferiamo ad un animale appartenete alla famiglia dei camelidi. Questa famiglia comprende tre generi: Camelus, Lama e Vicugna. Quest’ultimo include la vigogna (Vicugna vicugna) e l’alpaca stessa. Quindi, da un punto di vista evolutivo, questi due generi di mammiferi sono imparentati tra loro.

L’alpaca è il camelide più piccolo, con un altezza di circa un metro ed un peso che oscilla tra i 45 e gli 85 chilogrammi. Ha un corpo snello ed un collo lungo, con un mantello di lana di varie tonalità che può crescere fino a diversi centimetri.

Una caratteristica curiosa è che, come altri camelidi, riesce a sputare. Di solito, lo fanno per mostrare rabbia o come meccanismo di difesa.

Due alpaca vicino ad un lago.

Alimentazione degli alpaca

Gli alpaca sono degli animali rigorosamente erbivori. La loro dieta si basa principalmente su erba e fieno. Inoltre, possono nutrirsi di steli, foglie e cortecce di alcune specie vegetali.

L’alpaca mastica a lungo il cibo, che digerisce attraverso tre camere presenti nel suo stomaco. Questo sistema garantisce una completa digestione di tutto il cibo che mangiano.

Domesticazione e usi

Come abbiamo detto in precedenza, l’alpaca è un animale che è stato addomesticato molti anni fa. Ci sono delle evidenze archeologiche che provano che l’addomesticamento di questo animale fosse già in atto nell’antica civiltà Moche in Perù.

Allevamento Vicugna pacos.

Attualmente, si considerano questi animali come specie domestiche ed il loro allevamento è diffuso in varie regioni delle Ande, in Argentina, in Bolivia, in Ecuador e in Perù. Negli ultimi decenni, il suo allevamento si è diffuso anche negli Stati Uniti d’America, in Nuova Zelanda e in alcuni paesi del continente europeo.

Il pelo di questi animali è molto più fine e setoso di quello dei lama. Ciò ha notevolmente incentivato il suo utilizzo nell’industria tessile, soprattutto di quella lana ottenuta dalla prima tosatura. Nella regione delle Ande il processo di tosatura e tessitura si svolge ancora in modo tradizionale.

Oltre alla suo uso per l’industria tessile, negli ultimi anni si sta diffondendo la tendenza ad avere questi animali come animali domestici. Non dobbiamo dimenticarci che l’alpaca è un animale innocuo, socievole e curioso.

  • Quispe, E. C., Rodríguez, T. C., Iñiguez, L. R., & Mueller, J. P. (2009). Producción de fibra de alpaca, llama, vicuña y guanaco en Sudamérica. Animal Genetic Resources/Resources génétiques animales/Recursos genéticos animales45, 1-14.

 

  • Kadwell, M., Fernandez, M., Stanley, H. F., Baldi, R., Wheeler, J. C., Rosadio, R., & Bruford, M. W. (2001). Genetic analysis reveals the wild ancestors of the llama and the alpaca. Proceedings of the Royal Society of London. Series B: Biological Sciences268(1485), 2575-2584.