Il vostro cavallo è triste? Ecco cosa fare

· 21 agosto 2018

Ci sono segni distintivi negli animali che sono fondamentali per verificare il loro stato di salute, sia fisico che mentale. Se avete notato che il vostro cavallo è triste, dovreste cercare di comprendere le ragioni di questa condizione, in modo da poter agire di conseguenza. Come sapete, stiamo parlando di esseri viventi molto espressivi. E saper interpretare il loro linguaggio corporale vi aiuterà a risolvere qualsiasi problema.

Il movimento di naso, orecchie, bocca e muso formano un sistema comunicativo che il vostro equino userà per trasmettervi informazioni. Se sta provando paura o rabbia, il suo viso apparirà teso. Se avverte dolore, dilaterà le fosse nasali. In questo articolo vi aiuteremo a capire se il vostro cavallo è triste e vi daremo alcune linee guida per poter intervenire con successo.

Indizi per sapere se un cavallo è triste

Così come succede con le persone, i cavalli tendono a ritirarsi e diventare tristi, quando qualcosa nel loro corpo non funziona come dovrebbe. Prima di consultare il veterinario, è consigliabile verificare alcuni elementi tramite un’accurata osservazione. Si tratta di scoprire la presenza di alcuni fattori fisici che possono spiegare la presenza di molte malattie.

Per esempio, se si tratta di una ferita esterna, è facile comprendere come mai il cavallo è triste. Tuttavia, l’importante è confermare che non si tratti di disturbi interni, più difficili da gestire e che certamente vanno trattati da un professionista. Se continuerete a leggere, vi sveleremo alcuni fattori fondamentali per verificare e studiare lo stato generale di salute del vostro amico quadrupede.

Veterinaria parla con cavallo

Come riconoscere un cavallo sano

Per escludere disturbi fisici, è bene iniziare con l’osservare gli occhi. Dovranno apparire nitidi e chiari. Anche il manto dovrebbe essere pulito e lucente. Un altro segnale di buona salute è una masticazione normale del cibo. Verificate anche colore e odore delle urine che, se tutto va bene, saranno chiare e trasparenti. Attenzione se cambiano di tonalità, assumendo una colorazione rossastra o scura.

Le zampe del cavallo sono un altro elemento da investigare. Dovrete fare attenzione che non presentino temperature elevate né infiammazioni. Se non ci sono patologie che interessano le gambe, il cavallo distribuirà il suo peso in modo uniforme, quando cammina. Non dimenticate, poi, di misurare la febbre: la temperatura corporea non deve superare i 38 °C.

Per godere di buona salute, il polso ottimale di un equino è di circa 35 e 40 battiti al minuto, a riposo, qualunque sia la sua dimensione. Anche la respirazione dovrà essere lenta e calma: potete verificarla partendo da una media standard di 9-11 inspirazioni morbide e rilassate al minuto.

Nel processo di osservazione e verifica dello stato di salute del cavallo, occorrerà includere anche quei sintomi caratteristici di malattie tipiche che possono interessare questi tipi di mammiferi.

Chiari sintomi di malattia nel cavallo

È importante, a prescindere dal tipo di malattia, rilevare i sintomi del disagio del cavallo il prima possibile. Se un cavallo è triste, muoverà indietro le sue orecchie. Un atteggiamento generale di un cavallo malato implica, oltre alla tristezza, sguardo perso e aspetto più abbattuto.

Veterinaria visita bocca e denti di cavallo

Il mal di stomaco è frequente nel cavallo e, sebbene questo animale sia selettivo per quanto riguarda il cibo, può andare incontro a possibili indigestioni. Se scava il terreno e sembra sudato, probabilmente sta soffrendo di coliche. Dinanzi a qualsiasi sintomo, anche piccolo ma persistente, non esitate a rivolgervi al veterinario.

Un’altra importante questione è quella di escludere la presenza di contusioni o noduli. In caso ve ne siano, li noterete per via del maggiore calore che emanano e per l’infiammazione necessariamente prodotta nella zona interessata.

In caso notiate qualcosa di strano a livello di camminata, osservate con attenzione tutte le estremità, una per una, specialmente la parte degli zoccoli. A volte, una scheggia o un sassolino incastrato possono provocare molto fastidio. Toccate con le mani l’intera zampa, esercitando una piccola pressione e facendo attenzione ad ogni reazione da parte dell’animale.

Un cavallo sano può diventare apatico

Come sapete bene, ogni cavallo, oltre all’istinto, possiede una propria personalità. Se non sapete come mai il vostro cavallo è triste, dovrete verificare ogni ambito della sua vita. Per esempio, anche un cambiamento nella dieta o nelle abitudini può influenzare il suo stato emotivo. Per verificare la presenza di una malattia, esaminerete gli ultimi giorni, alla ricerca di anomalie, cambiamenti importanti, la presenza di un altro animale, ecc.

I cavalli sono esseri sensibili e mansueti, socievoli e che amano la libertà. Se un cavallo è sano a livello organico, se non ha parassiti e se è ben nutrito, sarà necessario investire più tempo e risorse per comprendere la presenza di uno stato psicologico non ottimale.

Non scartate il disagio causato dalla solitudine, dalla noia o dalla mancanza di compagnia. Per questo esistono gli psicologi equini. Forse uno specialista in salute mentale animale vi permetterà di scoprire perché il vostro cavallo è triste. Il vostro compito, come proprietari, è fare di tutto per assicurare le migliori condizioni di vita possibile a questi straordinari animali.