Che fare se il cane ha male agli occhi?

· 31 luglio 2018

Quando un cane ha male agli occhi, le cause possono essere molteplici, sebbene abbiano tutte qualcosa in comune: dovranno per forza essere analizzate e curate da un veterinario.

Stiamo parlando di una delle zone più delicate dell’organismo animale e ogni trattamento potrebbe provocare problemi indesiderati. Se volete sapere come comportarvi nel caso in cui il vostro cane ha male agli occhi, in questo articolo troverete tutte le informazioni per rispondere all’emergenza senza commettere errori.

Come sapere se il cane ha male agli occhi?

Normalmente, quando il cane ha male agli occhi, questo fastidio si manifesta in diversi modi: arrossamento evidente, una maggiore lacrimazione e lucidità.

L’animale avrà la tendenza a grattarsi gli occhi con le zampe o strofinarli contro oggetti. Una manifestazione di dolore molto pericolosa, che potrebbe provocare lesioni e ulcere. Quindi occorrerà fermare questi comportamenti e richiedere l’intervento dello specialista.

La cheratite nei cani

Se il vostro cane ha male agli occhi, potrebbe avere la cheratite. Si tratta di una lesione infiammatoria primaria nella cornea, comune in cani e gatti e che ha molteplici cause.

Di solito viene innescata da infezioni, traumi, alterazioni della lacrimazione, patologie o processi infiammatori e malattie sistemiche. Cioè, appare come conseguenza di  problemi che interessano altri organi. Un numero significativo di cheratiti è di tipo idiopatico.

All’interno della cheratite dobbiamo parlare di casi in cui si produce la perdita di epitelio corneale, ovvero l’ulcera corneale o la cheratite ulcerativa periferica. Parliamo di ulcere negli occhi molto pericolose, che possono pregiudicare la vista del vostro animale domestico e che rappresentano le cause più frequenti di dolore agli occhi nei cani.

Veterinaria mette collirio a cane

Nella cornea ci sono tre strati. Mano mano che si va più in profondità, passando attraverso ogni strato, si producono ulcere sempre più gravi. Una volta superato l’ultimo strato, si assiste a una perforazione corneale con la conseguente perdita della vista.

Potrebbe essere uveite

L’uveite è l’infiammazione dell’uvea, una parte del bulbo oculare situato tra la sclera e la retina. Qui si concentrano molti vasi sanguigni che comprendono iride, corpo ciliare e coroide. È una malattia rara, ma molto seria per la salute della vista e difficile da risolvere. L’uveite può essere totale o parziale, e ha molte cause infettive come il cimurro e la leishmaniosi, nonché malattie e tumori immunomediati.

In presenza di uveite, il cane ha male agli occhi e presenta diversi segni che devono essere diagnosticati da un veterinario oftalmologo. Presenterà, inoltre, dolore e fotofobia, lacrimazione e occhi rossi, abbassamento della pressione intraoculare (a causa della minore produzione di umore acqueo) ed edema diffuso e incostante, a livello della cornea.

Il glaucoma

Il glaucoma nei cani è una malattia che si manifesta in seguito al prolungamento di una eccessiva pressione intraoculare, oltre i livelli normali. L’effetto più importante e precoce è che colpisce il nervo ottico, causando il deterioramento della funzione visiva, fino a quando l’animale cade nella cecità.

Alcune delle malattie che abbiamo già visto, come l’uveite, possono portare al glaucoma. In caso di glaucoma acuto, il cane ha male agli occhi. Si produce anche un edema corneale diffuso di colore bluastro. La midriasi si verifica a causa della paralisi dello sfintere pupillare, con una perdita della vista dovuta alla lesione del nervo ottico.

Cane seduto all'ombra

Il glaucoma acuto può diventare cronico e progressivo, ma il dolore o l’edema dovrebbero essere meno evidenti. Si caratterizza principalmente per la colorazione dell’occhio mediante pigmentazione della cornea e neovascolarizzazione.

Perché il cane ha male agli occhi?

Anche se ci sono molte malattie che possono verificarsi quando il cane ha male agli occhi, la diagnosi veterinaria è fondamentale per identificare le possibili cause. Il medico dovrebbe esaminare l’occhio ed eseguire alcuni test complementari per una diagnosi più corretta.

Un esempio è il test di Schirmer. È importante conoscere l’umidità dell’occhio, perché spesso la cheratite è causata dall’alterazione della lacrima. Questo test consente di misurare l’umidità degli occhi attraverso l’apposizione, sotto l’occhio, di una speciale striscia di carta con fluoresceina.

In caso di ulcere corneali, la fluoresceina assume una tonalità verde. Nel caso del glaucoma, è necessario un esame oftalmologico utilizzando un oftalmoscopio, ma lo strumento vitale nella diagnosi del glaucoma è la tonometria, che misura la pressione intraoculare.

Tutte queste malattie possono essere trattate, ma prima sarà necessaria una diagnosi realizzata dal veterinario. Se il vostro cane ha male agli occhi, o appaiono acquosi e appaiono costantemente arrossati, non esitate nemmeno un momento a portarlo dal medico.