Cimurro nei gatti o panleucopenia felina: che cos'è e come si cura

25 novembre, 2020
Il cimurro nei gatti può essere prevenuto attraverso l'impiego di vaccini, ma, in casi gravi e in assenza di possibilità di trattamento, può risultare mortale per il vostro animale domestico.

È molto importante essere informati su questa grave malattia felina, che è piuttosto contagiosa e che può perfino diventare mortale. In questo articolo vi spiegheremo che cosa dovete sapere sul cimurro nei gatti o panleucopenia felina.

Che cos’è il cimurro nei gatti?

La panleucopenia è una malattia trasmessa da un virus che può essere presente nell’ambiente. Questo significa che tutti i gatti possono esserne esposti. Tuttavia, che vengano o meno contagiati dalla malattia dipenderà esclusivamente dalla vaccinazione.

Anche il sistema immunitario dell’animale svolge un ruolo importante, dal momento che se quest’ultimo è debole, i microrganismi possono introdursi e svilupparsi più facilmente all’interno del corpo.

Il virus del cimurro fa il suo ingresso nell’animale attraverso il contatto con fluidi, secrezioni nasali, sangue o feci appartenenti a un gatto malato. Dopo essere entrato nel suo organismo, attaccherà le cellule e impedirà loro di dividersi e svilupparsi.

La panleucopenia colpisce sia il sistema nervoso che l’apparato digerente e, a volte, anche il midollo osseo, compromettendo seriamente la salute dell’animale. In casi gravi e privi di trattamento, può provocare la morte.

Gatto malato.

Quali sono i sintomi di questa malattia?

Uno dei problemi posti da questa malattia è il fatto che i sintomi iniziali possono venire confusi con quelli di altre patologie o condizioni cliniche, come un’infezione o un’intossicazione alimentare.

Durante primi giorni che seguono il contagio da parte del virus, il gatto può manifestare mancanza di appetito, vomito, diarrea, febbre, secrezione nasale, apatia e spossatezza. Inoltre, dal momento che si rifiuterà di bere acqua, è probabile che presenti segni di disidratazione.

È necessario prestare molta attenzione al modo in cui il vostro animale domestico si comporta e, in caso di qualsiasi dubbio, condurlo dal veterinario. Se il virus continua ad avanzare, l’animale può manifestare convulsioni o alterazioni del comportamento, come mordersi in diverse parti del corpo (per esempio, la coda).

Esiste un trattamento per il cimurro nei gatti?

Come prima misura, dobbiamo indicare che il cimurro nei gatti si previene in modo molto semplice: attraverso la vaccinazione. Non ha importanza che l’animale possa spostarsi per la strada o che entri in contatto con altri animali domestici, perché l’inoculazione del vaccino lo protegge dal virus.

La panleucopenia felina è maggiormente frequente nei gatti di età inferiore ai cinque mesi; in altre parole, quando non sono stati ancora vaccinati. Presentano un maggior rischio di contagio quei gatti la cui madre non dispone di anticorpi contro il virus; sono più vulnerabili anche i felini nati per la strada o che si trovano in un rifugio per animali domestici.

È importante sapere che al momento non esiste nessun trattamento in grado di eliminare completamente il virus, una volta che questo si è installato all’interno dell’ospite. L’intervento veterinario è principalmente volto ad alleviare i sintomi, evitare che l’animale si disidrati e ridurre i danni a livello nervoso.

Cimurro nei gatti: felino sottoposto a trattamento.

Si dice che il gatto, una volta che ha superato i primi cinque giorni successivi alla manifestazione del virus, possieda maggiori probabilità di sopravvivere. Dovrà comunque essere sottoposto a cure speciali, per evitare che possa soffrire di ricadute.

Il cimurro sarà sempre presente nel corpo dell’animale, ma le cure prestate dai padroni o dal medico potranno fare sì che il virus sia più debole e i sintomi più lievi.

Dovete tenere conto del fatto che la panleucopenia è contagiosa solamente tra felini (domestici e selvatici): di conseguenza, non esiste alcun rischio che possano soffrirne i membri della vostra famiglia o altri animali domestici, come i cani.

Se però avete in casa più di un gatto e a uno di loro è stato diagnosticato il cimurro, la prima cosa che dovete fare è far vaccinare gli altri. Vi raccomandiamo poi di isolare per alcuni giorni l’animale malato. In questo modo, sarà ridotto al minimo il rischio che possa contagiare gli altri felini.

Come si suol dire, in questi casi il miglior rimedio è la prevenzione. Non appena un gattino entra nella vostra casa dovete condurlo al veterinario, in modo che possa somministrargli i vaccini necessari. Questa semplice azione può significare la salvezza per il vostro animale domestico.

  • ABCD. (2008). Panleucopenia. ABCD.