Coccodrillo: caratteristiche, comportamento e habitat

· 13 aprile 2018

Con il suo sguardo penetrante e tenebroso, il coccodrillo risveglia la paura di molti e l’ammirazione e il rispetto di altri. È un rettile imponente che vale la pena conoscere. In questo articolo vi permetteremo di conoscerlo più da vicino, ma tranquilli: senza avvicinarsi troppo!

Tutto quello che bisogna sapere sul coccodrillo

Il suo nome scientifico è crocodilydae, e fa parte della famiglia dei rettili arcosauri o dominanti, che sono cioè dotati di una spiccata aggressività e una forza superiore. Si stima che i coccodrilli siano presenti sulla Terra da oltre 200 milioni di anni.

Caratteristiche

Questo affascinante essere vivente può arrivare a pesare fino a 800 chili. La sua pelle spessa e ruvida è sempre stata rinomata e di moda, venendo usata dall’uomo nel commercio delle pelli. Non deve dunque sorprendere che il coccodrillo tema moltissimo l’uomo… Pensate che la caccia ha spinto questo rettile fin sul baratro dell’estinzione, ed è per questo che il business della pelle di coccodrillo è stato messo al bando. Oggi, per fortuna, esistono molte leggi emanate appositamente per fermare questo inutile scempio.

coccodrillo esce dall'acqua minaccioso

Possono misurare fino a 6 metri di lunghezza, quindi immaginatevi cosa si possa provare nel trovarsi a pochi metri di distanza da un animale di questa dimensione!

Le sue narici sono fatte apposta per adattarsi alla vita acquatica. La loro fisionomia impedisce all’acqua di entrare e di raggiungere i polmoni mentre il coccodrillo nuota. Tenete presente che questo animale è in grado di restare sott’acqua per sei ore (in movimento) e fino a 48 ore se rimane fermo.

È in grado di regolare la temperatura corporea usando le mascelle. Aprendole e chiudendole riesce a liberare o accumulare calore. Sicuramente avrete visto, nei tanti documentari televisivi, quando i coccodrilli si stendono al sole, immobili, con la bocca completamente aperta. Tale comportamento, a volte anche buffo, fa parte del loro processo di regolazione della temperatura.

Comportamento

Il coccodrillo si muove quasi trascinandosi sulla terra con le sue quattro zampe, due anteriori e due posteriori. Quelle davanti hanno cinque dita, mentre le posteriori solo quattro. Questo serve, insieme alla sua lunga coda, per mantenere l’equilibrio. Uno stratagemma evolutivo che gli consente di spostarsi rapidamente nonostante le sue dimensioni non certo ridotte.

Di solito trascorre gran parte della sua vita immobile nei fiumi di acqua dolce o tra le mangrovie delle spiaggia d’acqua salata. Hanno una grande capacità di adattamento e si spostano da un habitat all’altro senza problemi, in base alle proprie esigenze.

Habitat

Il coccodrillo vive nelle aree tropicali dell’Africa, del Nord America, dell’America centrale, dell’Australia e in alcune parti dell’Asia. Come abbiamo detto prima, la maggior parte della sua vita viene trascorsa in acqua, dolce o salata che sia.

Dieta

Come sicuramente già saprete, il coccodrillo è un animale totalmente carnivoro, e la sua dieta si basa su pesci, granchi, carcasse di animali morti e uccelli. In talune occasioni lo si vede cacciare bufali, zebre o gnu in prossimità di laghi e fiumi. Ma come fanno a cacciare, i coccodrilli?

un coccodrillo si riscalda sull'erba sotto al sole

È noto a tutti che i rettili sono animali molto furtivi e questo esemplare non è certo da meno. Quando si immerge, il coccodrillo si avvicina lentamente alla preda che, ignara, beve acqua dal fiume. All’improvviso i suoi occhi e narici scompaiono dalla superficie. Attimi dopo si lancia contro la vittima predestinata e l’afferra con le possenti fauci. Una volta in acqua, inizierà a girare su sé stesso, affogando l’animale che difficilmente riuscirà a liberarsi.

Nonostante i suoi denti appuntiti ed enormi, questo animale non può masticare, così quando afferra una preda la fa a pezzi grandi e la ingoia intera. È allora che i suoi potenti succhi gastrici entrano in gioco e completano il lavoro di digestione.

Inoltre, ha la capacità di modificare il proprio metabolismo da solo, in base all’abbondanza o scarsità di cibo nel suo habitat. Quando c’è carenza di prede, la sua digestione rallenta, mentre accade il contrario nelle stagioni con maggior abbondanza.

Nonostante il suo aspetto spaventoso, il coccodrillo è indubbiamente un animale affascinante e maestoso. E’ uno degli esseri viventi che da più tempo vive sul nostro pianeta e, anche per questo motivo, ha il diritto di essere rispettato, oltre che temuto. La sua storia e la sua evoluzione, rappresentano la migliore testimonianza di com’era il mondo prima della comparsa dell’uomo.