Come comportarsi quando ci attacca un cane

18 dicembre, 2018
La freddezza e il controllo in queste situazioni può segnare la differenza e determinare che usciate illesi dall'attacco di un cane. Cercate di mantenere la calma e di evitare movimenti bruschi; a seconda di come il cane si comporta, dovrete poi calibrare la vostra reazione.

Se vi state domandando come bisogna comportarsi quando ci attacca un cane, esistono alcuni consigli da seguire per evitare la situazione e per sapere come reagire di fronte ad un animale pericoloso o aggressivo.

Ecco qualche consiglio su come comportarsi quando ci attacca un cane.

Cosa fare se ci attacca un cane?

Sono migliaia le persone che ogni anno subiscono attacchi o morsi da parte dei cani, e in molti casi la responsabilità non è dell’animale.

Infatti, se il cane ha un padrone, è sua la responsabilità per non averlo addestrato o socializzato, mentre se il cane è randagio la sua reazione potrebbe essere legata a un vostro gesto o comportamento. Per evitare situazioni di questo tipo, ecco alcuni consigli da seguire se vi attacca un cane.

1. Mantenete la calma e non correte

Si dice che i cani sappiano fiutare la paura, e quando succede, sono più propensi ad attaccare. 

È di certo vero che i cani riescono a comprendere il nostro linguaggio corporale e ad agire di conseguenza.

Se correte, gridate o fate movimenti bruschi, è probabile che sia il cane a spaventarsi e, di conseguenza, che provi ad attaccarvi.

Per questo si consiglia di respirare lentamente, pensare a qualcosa di positivo e restare calmi.

Quando l’animale si avvicina a voi, restate immobili, con le mani nelle tasche o incrociate sul petto.

Trasformatevi in un “albero” o in qualcosa di inanimato così che il cane perda interesse in voi. Se si avvicina al punto da annusarvi, cercate di non muovervi.

Cane aggressivo

Mantenetelo nella vostra visione periferica ma non guardatelo direttamente negli occhi, gesto che interpreterebbe come chiaro segnale di minaccia.

Molte persone commettono l’errore di iniziare a correre peggiorando le cose, già che il cane vi individuerà come la sua preda. Ricordate che l’animale corre più velocemente di voi e che potrebbe raggiungervi persino in bicicletta.

2. Dategli un ordine

Non importa se il cane è il vostro, del vostro vicino o di strada. Tutti capiscono cosa significa un “no” forte e chiaro.

La vostra voce dovrà essere autoritaria e sicura. La severità è fondamentale, già che la maggior parte dei cani capirà che deve allontanarsi o stare tranquillo.

Evitate di gridare o parlare troppo rapidamente perché non farete che confondere l’animale e aumentare il suo nervosismo. Ricordate che se voi dimostrate tranquillità, la trasmetterete anche all’animale.

3. Distraetelo

Se avete del cibo nella borsa o in mano, potrete lanciarlo lontano così che il cane lo cerchi e voi abbiate il tempo di allontanarvi. Se non è la prima volta che un cane vi attacca perché passate spesso in un punto dove vive un cane pericoloso, tenete a disposizione qualcosa che possa servire a distrarlo.

Potete portare con voi delle caramelle, delle crocchette, biscotti o persino una pallina giocattolo. Lanciandogli uno di questi oggetti, lo distrarrete e potrete continuare per la vostra strada.

Anche in questo caso si sconsiglia di correre o fare movimenti bruschi che potrebbero richiamare ancor di più la sua attenzione.

Cagnolino ringhia

4. Mettetevi in posizione fetale

Se non potete scappare dall’animale o se nel tentativo di farlo cadete a terra, una buona tecnica è quella di assumere una posizione fetale, così da proteggere le zone vitali.

Il cane farà il possibile per mordervi alla gola, area mortale a cui mirerebbe per istinto se si trovasse di fronte un nemico della sua taglia.

Cercate anche di coprirvi il volto, la testa e il petto con braccia e mani. Prendetevi le ginocchia e proteggetevi lo stomaco.

Mantenete questa posizione per qualche minuto, lasciate che il cane vi annusi e si avvicini e non provate per nulla al mondo a colpirlo quando si avvicina. Non fareste che accrescere la sua aggressività.

Se dopo aver impiegato tutte queste tecniche non riuscite ad impedire di essere attaccati dal cane, la vostra prossima mossa sarà curare le ferite che vi ha procurato.

A seconda della gravità potrete curarvi in casa o andare al pronto soccorso. Se non conoscete l’animale che vi ha attaccato, vi raccomandiamo di recarvi dal vostro medico di fiducia per farvi somministrare i vaccini necessari.

Se conoscete il proprietario dell’animale, parlate con lui ed informatelo dell’accaduto, così che prenda provvedimenti per evitare che il cane morda o attacchi di nuovo.

Palacio, J., León, M., & García-Belenguer, S. (2005). Aspectos epidemiológicos de las mordeduras caninas. Gaceta Sanitaria. https://doi.org/10.1157/13071818