Come fare il massaggio cardiaco a un cane?

Come si fa il massaggio cardiaco a un cane? Il primo passo consiste nel capire se è la cosa giusta da fare. Se l'animale non respira, è giusto provare a rianimarlo.
Come fare il massaggio cardiaco a un cane?

Ultimo aggiornamento: 29 novembre, 2020

Il primo passo per fare il massaggio cardiaco a un cane è capire se è davvero necessario. La rianimazione cardio polmonare deve iniziare immediatamente, quando si scopre che il cane non ha polso o che non respira.

Tuttavia, non tutti gli animali che sono incoscienti o svenuti soffrono di un arresto cardio respiratorio. Pertanto, diventa essenziale imparare a rilevare la mancanza di battito cardiaco e di respirazione prima di fare la rianimazione a un cane. Ecco come farlo.

Come determinare l’assenza di polso e respirazione nei cani?

L’opzione più semplice e sicura per verificare la necessità di una rianimazione è rilevare l’assenza di battito cardiaco. Per fare questo, dovrete appoggiare la testa sul petto dell’animale e rimanere in totale silenzio per cercare di sentire il battito cardiaco.

Un altro modo per controllare il battito cardiaco si basa sul sentire direttamente il polso nelle zampe. Tuttavia, è più complesso e non è consigliabile per le persone con poca esperienza.

Successivamente, bisogna verificare se l’animale respira. Ci sono due metodi per farlo: il primo e più semplice è osservare i movimenti della gabbia toracica. Il secondo è identificare se il cane sta espellendo aria attraverso la bocca avvicinando il viso a quello dell’animale per sentire il suo respiro.

Se le risposte sono negative in entrambi i casi, cioè se l’animale non batte o non respira, dovrete iniziare immediatamente la rianimazione.

Cane malato accarezzato dal padrone.

Prima del massaggio cardiaco

Prima di fare la rianimazione a un cane:

  • Stare calmi. Per realizzare correttamente il massaggio cardiaco, è essenziale rimanere calmi e concentrarsi sulle condizioni dell’animale. Il nervosismo è il peggior nemico quando si prestano i primi soccorsi, poiché è necessario agire in modo sicuro e rapido.
  • Si raccomanda di conoscere le manovre da realizzare, per essere pronti nel caso abbiano bisogno di applicarle.
  • Controllare i battiti del cuore. Come abbiamo visto, il primo passo consiste nel verificare se il cane ha la frequenza cardiaca. Per fare questo, appoggiate la testa sul petto e ascoltate direttamente il battito cardiaco.
  • Cercare di capire se il cane respira. Se l’animale non ha battito, bisogna verificare se c’è la respirazione. Si consiglia di effettuare le due verifiche – movimenti del torace e respiro – per assicurarsi che il cane non respiri.
  • Iniziare immediatamente la rianimazione seguendo i passaggi descritti di seguito.
Due medici intervengono su un cane malato.

La rianimazione passo dopo passo

Questo è il processo corretto per applicare il massaggio cardiaco:

  • Il primo passo è posizionare il cane sdraiato sul fianco destro (decubito laterale), con il lato sinistro rivolto verso l’alto. Questa posizione consente di fare il massaggio solo a livello del cuore.
  • Prima di iniziare la rianimazione, è essenziale assicurarsi che le sue vie respiratorie non siano bloccate. Per fare ciò, bisogna esaminare la bocca del cane per assicurarsi che non ci siano corpi estranei ad impedire all’aria di passare.
  • Dopo aver verificato l’assenza di ostruzioni, eseguire la rianimazione.
  • Innanzitutto, la testa del cane dovrebbe essere rivolta all’indietro, consentendo all’aria di entrare facilmente all’interno del corpo.
  • Successivamente, è il momento di iniziare la ventilazione artificiale, usando movimenti forti e brevi. Bisogna riempire i polmoni di aria il ​​più possibile, quindi espellere attraverso il muso del cane, con una forza sufficiente per raggiungere i suoi polmoni.
  • Intervallate ai respiri con compressioni toraciche, con movimenti forti, decisi e ritmici. Per fare questo, usare solo i palmi delle mani, uno incrociato sull’altro.
  • Tenere i gomiti dritti e non piegarli mentre applicate il massaggio cardiaco a un cane.
  • Per i cani di piccola taglia e i gatti, si consiglia di intervallare tre respiri con 10 compressioni. Nei cani di media e grande taglia, almeno 5 respiri intervallati da 15 compressioni.

Ultimo ma non meno importante: il massaggio cardiaco è una tecnica di emergenza che cerca di recuperare i segnali vitali del cane. Dopo aver fatto riprendere al cane il polso e la respirazione, è essenziale portarlo dal veterinario per controllare la sua salute ed evitare che l’episodio si ripeta.

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