Cosa si intende per cane potenzialmente pericoloso?

· 22 febbraio 2018

Si utilizza il termine cane potenzialmente pericoloso per indicare alcune razze che possiedono certe caratteristiche morfologiche e comportamentali. Molti di questi animali sono stati selezionati per generare degli esemplari per i combattimenti, ma anche come cani da guardia.

Tuttavia, il concetto di cane potenzialmente pericoloso non ha ancora una concordanza universale. Ogni paese può proporre dei parametri personali per definire e catalogare questi animali.

Principali criteri per definire un cane potenzialmente pericoloso

In ogni regione o parte del mondo ci sono degli aspetti rilevanti per compilare una lista di razze potenzialmente pericolose. All’inizio, le caratteristiche fondamentali associate a questo concetto nella maggior parte dei paesi erano:

  • Forza privilegiata grazie alle caratteristiche morfologiche.
  • Corpo con una muscolatura naturalmente più sviluppata.
  • Un peso corporale minimo: generalmente, al di sopra dei 20 kg.
  • Mandibola potente, associata ad una testa grande e quadrata.
  • Notevole resistenza fisica e al dolore.
  • Una maggiore tendenza ad avere dei comportamenti aggressivi.

La legislazione italiana sui cani potenzialmente pericolosi 

In Italia, l’ordinanza del 23 marzo 2009 regola il possesso dei cani potenzialmente pericolosi, i cui contenuti sono stati confermati dalla legge del 6 agosto 2013, attualmente in vigore.

Rottweiler che corre aggressivo

Razze di cani potenzialmente pericolosi in Italia

Ecco la lista delle razze considerate pericolose in Italia:

  • Rottweiler
  • Cane da pastore di Charplanina
  • Cane da pastore di dell’Anatolia Centrale
  • Cane da pastore dell’Asia Centrale
  • Cane da pastore del Caucaso
  • Cane da Serra di Estrela
  • Fila Brasileiro
  • Mastino napoletano
  • Perro da canapo majoero
  • Dogo canario
  • Cane mastino di Maiorca
  • Pitbull Mastiff
  • Pitbull Terrier
  • Rafeiro do Alentejo
  • Bulldog americano
  • Bull Terrier
  • Tornjak
  • Tosa Inu

cane pericoloso legato con catena

Requisiti per adottare un cane potenzialmente pericoloso

I padroni devono rispettare i seguenti requisiti per adottare un cane potenzialmente pericoloso: 

Licenza amministrativa

In Italia, sarà necessario richiedere una licenza amministrativa non solo per i proprietari dell’animale, ma anche per tutte quelle persone che potrebbero portarlo a spasso nei luoghi pubblici. Deve essere rinnovata ogni 5 anni e i requisiti per ottenerla sono:

  • Aver compiuto la maggiore età.
  • Non avere precedenti penali che riguardano il narcotraffico, l’omicidio e non aver fatto parte di una banda.
  • Stipulare una polizza assicurativa con una copertura minima di 120.000 euro.
  • Essere in possesso di un certificato di idoneità fisica e psicologica.
  • Certificato di buona salute emesso da un veterinario immatricolato.

Registro dei cani potenzialmente pericolosi

Una volta ottenuta la licenza amministrativa, sarà necessario recarsi al comune corrispondente al vostro domicilio per registrare l’animale al Registro dei cani potenzialmente pericolosi. Nel caso in cui il cane scappi, sarà necessario comunicarlo.

Consigli per portare a passeggio un cane potenzialmente pericoloso

  • Portarsi dietro la licenza e il registro del cane ogni volta che lo portate a spasso.
  • Portarlo a passeggio sempre al guinzaglio, non allungabile, con massimo 2 metri di lunghezza, e con la museruola.
  • Portarlo a spasso sempre individualmente.
  • Se il vostro cane resta sciolto in uno spazio privato, come il giardino di casa, per esempio, è indispensabile assicurarvi che tutto il perimetro sia ben protetto. In questo modo, si eviteranno incidenti o che l’animale riesca a scappare.