Eliminare il cattivo odore del gatto senza lavarlo

· 18 giugno 2018

Da sempre, i gatti hanno un pessimo rapporto con l’acqua. Ma cosa succede se il vostro felino domestico emana un fetore davvero insopportabile? Sappiate che esistono diversi modi che vi permetteranno di eliminare il cattivo odore del gatto senza lavarlo. Sorpresi? Allora, non perdetevi il seguente articolo.

Perché i gatti odiano l’acqua?

Forse la parola “odio” può sembrare eccessiva. In realtà, è quella che meglio rende l’idea. Tranne in alcuni casi sporadici, non esiste gatto che accetti positivamente il contatto con l’acqua. Qualcuno può mettere la zampina sotto il rubinetto, bere da una fontanella, provare a camminare tra le pozzanghere. Ma quelli a cui viene fatto un vero e proprio bagno possono trasformarsi a tal punto da perdere il controllo, fino a graffiare e mordere il proprietario.

Perché succede? Perché i gatti odiano l’acqua? Apparentemente, ciò che i gatti odiano non è il venire bagnati, ma forse il semplice rumore del rubinetto. Il problema sta, secondo alcuni scienziati, nel fatto che questi animali hanno un’esperienza molto limitata con l’acqua e il suo suono, insieme alla sensazione, genera una specie di paura dell’ignoto.

È chiaro che se un cucciolo di gatto cresce vicino a un lago e non ha altro posto dove andare, il suo istinto, prima o poi, lo spingerà a sperimentare un certo contatto con l’acqua. Specialmente se lì vivono possibili prede. Pertanto, non è giusto parlare di una paura innata, quanto della mancanza di un’adeguata abitudine che, se presente, renderebbe questo rapporto assai meno traumatico.

Gattino spaventato durante la doccia in un catino

Gran parte della colpa, in questo senso, è delle persone. I proprietari hanno diffuso e creduto al mito che i gatti non devono mai essere bagnati. E perché no? Rischiano di restringersi come jeans?

Un bagno di tanto in tanto e con i prodotti giusti può tenere lontani i parassiti e migliorare l’aspetto di peli e pelle del vostro micio. L’importante è abituarlo sin da piccolo al contatto con questo “strano” liquido, in modo che il momento del lavaggio sia vissuto come qualcosa di assolutamente normale e chissà, anche piacevole.

Come rimuovere il cattivo odore del gatto senza lavarlo?

Se il vostro animale domestico è già adulto, sarà molto difficile che possa abituarsi all’acqua. Come abbiamo detto nel paragrafo precedente, questo dovrebbe essere un processo graduale da iniziare nelle prime fasi della vita del gatto. Quindi, per poter rimuovere eventuali cattivi odori, non vi resta altro da fare che usare qualche stratagemma che faccia a meno di lavarlo.

Sguardo spaventato di un micio subito dopo il bagno

  • Shampoo a secco. Nei negozi per animali e dal veterinario, sicuramente troverete degli spray speciali, che potrete spruzzare sulla pelliccia del vostro gatto. Funzionano come uno shampoo a secco. Fate attenzione a non dirigere il getto negli occhi, Distribuite il prodotto in modo omogeneo su tutto il corpo, spazzolando l’animale con delicatezza. Lasciatelo agire qualche minuto, intrattenendo il gatto per evitare che si lecchi, poi ripassate spazzola e asciugamano.
  • Spazzolatura. Mentre lo spray è particolarmente indicato se avete un gatto girovago, a cui è permesso di uscire fuori, se avete un esemplare più casalingo, può bastare una semplice spazzolatura. Spazzolare la pelliccia 2-3 volte alla settimana, sarà sufficiente per eliminare residui, cellule morte e peli morti.
  • Pulizia delle parti intime. Quando il gatto fa i suoi bisogni, possono rimanere tracce di pipì o di feci che emanano un odore sgradevole. Pulite queste zone con una salvietta a pH neutro che non danneggi la pelle, ogni volta che il micio espleta le sue necessità nell’apposita lettiera.
  • Rimuovere le cispe. Che ci crediate o no, i residui che si formano sugli occhi degli animali hanno un odore assai sgradevole. Pulite accuratamente gli occhi del vostro gatto ogni giorno. La cosa migliore è usare una garza imbevuta di acqua tiepida.

Come avete visto, è possibile mantenere il vostro gatto pulito anche senza usare l’acqua. Ricordate che l’igiene del vostro animale domestico dipende da voi. Fa parte di quell’insieme di responsabilità che avete accettato quando lo avete adottato.