Consigli per favorire la riabilitazione del cane

· 26 ottobre 2018
Questo processo, generalmente accompagnato da sedute di fisioterapia, massaggi e altro, può essere accelerato e migliorato grazie a un ambiente favorevole e positivo.

Nella vita di tutti i giorni, è normale che un animale possa soffrire incidenti o vivere esperienze che compromettono la sua salute. Una volta risolto il problema, arriva il momento della riabilitazione del cane, un momento delicato e che fa affrontato in modo adeguato.

Questo processo, generalmente accompagnato da sedute di fisioterapia, massaggi e altro, può essere accelerato e migliorato grazie a un ambiente favorevole e positivo.

Per questo motivo, è importante che rimaniate vicini al vostro amico a quattro zampe e impariate a conoscere meglio la riabilitazione del cane.

Perché è necessaria la riabilitazione del cane?

La riabilitazione o la fisioterapia vengono realizzate in base a obiettivi diversi. Tutto dipende dalle condizioni e dalla situazione dell’animale.

Casi più frequenti

In questo elenco abbiamo riassunto i casi più frequenti in cui queste pratiche sono cruciali per il recupero dell’animale:

  • Infortunio causato da incidenti o trauma fisico (recupero motorio).
  • Intervento chirurgico (sollievo dal dolore o dall’infiammazione).
  • Problemi di natura neurologica od ortopedica.
  • Atrofia (dovuta a periodi di immobilità).
  • Disabilità parziale o permanente.
  • Malattie che interessano mobilità e deambulazione.
  • Perdita di massa muscolare.

Come avete visto, a prescindere dalla causa del problema che interessa un cane, l’obiettivo della riabilitazione è sempre quello di garantire una miglior qualità della vita al vostro animale domestico.

Come funziona la riabilitazione del cane?

Di per sé, la riabilitazione include un numero di sessioni che vengono eseguite con la periodicità indicata dallo specialista. È possibile che vengano prescritte delle sessioni di diversa durata (mezz’ora o un’ora) una o più volte alla settimana.

Uno degli elementi chiave, per il recupero, è sicuramente la costanza che permette di ottenere risultati graduali ma definitivi.

Riabilitazione del cane in acqua

Alcune tecniche sono passive, cioè quando il fisioterapista interviene sul corpo dell’animale. Altre sono attive, quando il cane deve eseguire determinati esercizi o movimenti.

Durante le sessioni di fisioterapia, vengono eseguite diverse manovre. Ad esempio:

  • Esercizi attivi e passivi. Servono per attivare e rafforzare muscoli, tendini o ossa.
  • Applicazioni freddo/caldo Alcune terapie consistono nell’alternanza della temperatura, con impacchi o bagni.
  • Massaggi. Sono ormai noti i benefici terapeutici del massaggio che, nei cani, terrà conto delle differenze fisiologiche o costitutive rispetto agli esseri umani.
  • Idroterapia. La pressione esercitata dall’acqua, applicata direttamente o per immersione, offre benefici in alcuni casi specifici.
  • Altre terapie. Alcune tecnologie, usate con le persone, hanno trovato applicazioni per la riabilitazione canina: laserterapia, ultrasuoni ed elettroterapia.

Consigli per la riabilitazione del vostro cane

I seguenti suggerimenti vi serviranno da guida se il vostro animale domestico deve sottoporsi a un programma di riabilitazione.

Queste raccomandazioni sono importanti per il successo del processo e favoriranno il recupero completo del vostro amico a quattro zampe.

Fisioterapeuta cinofilo con tre cani su un prato
Fonte: www.4patas.com.co
  • Accompagnate l’animale domestico alle sessioni di fisioterapia. L’animale si sentirà più sicuro, meno stressato e la vostra compagnia favorirà lo svolgimento degli esercizi.
  • Partecipate con puntualità a tutte le sessioni di riabilitazione programmate. Saltare uno o più appuntamenti potrebbe mettere a rischio il lavoro precedente, con la difficoltà di dover ricominciare da capo. Ciò aumenterà, inutilmente, i tempi di recupero.
  • Eseguite seriamente le tecniche che dovrete fare a casa e controllate sempre comportamenti e abitudini dell’animale. Soprattutto se notate miglioramenti o peggioramenti della sua salute fisica.
  • Rispettate il calendario dei farmaci. Le medicine svolgono un ruolo fondamentale nel recupero del vostro cane e possono contribuire a rendere questo processo più rapido e meno doloroso. Fate molto attenzione anche alle possibili controindicazioni che potrebbero insorgere proprio in relazione all’uso di determinati medicinali.
  • Prendete alla lettera divieti e proibizioni relativi all’alimentazione o a determinati comportamenti. Non sostituitevi allo specialista.
  • In caso di dubbio, non siate timidi e chiedete al fisioterapista qualsiasi chiarimento. Se avete qualche dubbio, prendete nota perché conviene sempre essere prevenuti su tutto.
  • Assicuratevi che l’animale sia completamente guarito o che gli obiettivi del programma di riabilitazione siano stati raggiunti. Per questo è necessario partecipare all’ultimo appuntamento di controllo dal veterinario e ascoltare i risultati e la conferma dello stato dell’animale.
  • Mostrate affetto e attenzioni al vostro cane. Un animale felice e motivato affronterà il processo di riabilitazione con maggior successo.
  • Evitate i fattori di stress e fate sentire al vostro miglior amico quanto è importante per voi.
  • Durante la riabilitazione, osservate che tutto proceda come deve: cibo, minzione, movimenti intestinali e stato d’animo, tra gli altri.

Seguendo queste raccomandazioni, aumenterete le possibilità di successo della riabilitazione del cane. Non importa cosa sia successo prima, ora dovrete impegnarvi entrambi al massimo per un pronto e totale recupero.