Gatto Savannah, tutto ciò che bisogna sapere

· 7 aprile 2018

L’essere umano ama giocare con la genetica e spesso si comporta come una specie di “dio”. Un aspetto che risalta quando si parla delle razze canine e feline che sono state create a partire da incroci, a volte un po’ discutibili. È il caso del gatto Savannah, una razza ibrida creata per ottenere un felino dal carattere docile ma con aspetto selvatico. A chi non piacerebbe avere una tigre in miniatura ma con la personalità del più docile dei cani?

Savannah, il gatto dal sangue selvaggio

Possiamo dire che l’origine di questo bellissimo gatto, di taglia grande, risale agli anni ’80 del secolo scorso. Il suo “inventore”, Judee Frank, decise di incrociare un gatto siamese con un altro di tipo servalo africano. Si trattava di un animale di taglia maggiore, dotato di zampe lunghe e sottili.

Per arrivare al Savannah, comunque vennero usate diverse razze:

  • Siamese.
  • Gatto comune a pelo corto.
  • Gatto orientale a pelo corto.
  • Mau egiziano.
  • Ocicat.

E, anche se in alcuni paesi è illegale possedere gatti di questa razza (come nel caso di alcuni stati americani), alcune associazioni hanno cominciato a riconoscerlo, come nel caso del TICA (The International Cat Association).

Scopriamo assieme il gatto Savannah, una razza ibrida nata dall’incrocio di diversi gatti domestici con il servalo africano. E’ un felino domestico docile ma di grandi dimensioni e che possiede un aspetto esotico, molto affascinante.

Una tigre in miniatura che gira per casa

Il gatto Savannah, oltre al suo aspetto selvaggio, si distingue per le sue grandi dimensioni, molto più pronunciate di quelle di un micio comune. Può misurare tra i 67 e 100 centimetri e pesare tra gli 8 e i 18 chilogrammi. Sono stati registrati esemplari capaci di raggiungere persino i 23 kg.

un esemplare adulto di Gatto Savannah sdraiato

A onor del vero, mano mano che la presenza genetica del servalo va, piano piano, sparendo, attualmente gli incroci avvengono tra esemplari della medesima razza. Quindi, in futuro le dimensioni del Savannah torneranno ad essere quelle normali di un qualsiasi gatto domestico.

Ovviamente, da un punto di vista estetico, il manto di questo animale colpisce parecchio. Anche se è un animale a pelo corto, la pelliccia mostra un colore di fondo, che va dall’arancio all’ambra, con tocchi marroni e strisce e punti neri. Al tatto, sembra velluto.

Inoltre, vi è una varietà denominata gatto Savannah bianco, che possiede uno strato di pelo color crema o completamente bianco, mantenendo la stessa fantasia con strisce e punti.

Per quanto riguarda la sua morfologia, va notato che il suo corpo è forte e stilizzato e le sue zampe snelle e agili. La testa ha una dimensione media e gli occhi sono leggermente arrotondati, di colore verde, marrone o giallo. Possiede orecchie grandi e la coda è lunga, sottile e con anelli scuri ben definiti.

Comportamento del Gatto Savannah

Se volete adottare un Gato Savannah, dobbiamo avvertirvi che non è consigliabile come animale domestico per le persone alle prime armi con i gatti. Allo stesso tempo, potete stare tranquilli se avete una famiglia numerosa, dato che questo animale può coesistere con i bambini senza grossi svantaggi.

Intelligenti, curiosi e vivaci, amano saltare dappertutto e sono agili scalatori. Spesso fuggono nei luoghi più insoliti per poter cacciare qualche piccola preda. Quindi sarà necessario considerare con attenzione questo aspetto, soprattutto se vivete in città.

un Gato Savannah mentre si arrampica su una staccionata

Pertanto, al di là delle dimensioni, non è consigliabile tenere un gatto Savannah in un piccolo appartamento. Ricordate di portarlo a passeggio ogni giorno, al guinzaglio, proprio come se fosse un cane.

Attivo e intrepido, ama giocare con il suo padrone e seguirlo ovunque vada. In generale, mostra la preferenza per un singolo membro della sua famiglia umana e addirittura lo lecca, in segno di affetto.

Ovviamente, le generazioni più vicine al servalo (il felino africano che ha dato origine alla razza) tendono ad essere meno attaccate e affettuose. Gli esemplari con meno geni selvatici nel sangue sono più calmi e il loro carattere ricorda quello del gatto comune.

Un gatto che gode di buona salute

L’alimentazione del gatto Savannah deve essere di buona qualità. È preferibile evitare i mangimi contenenti cereali o alcuni sottoprodotti industriali.

Per quanto riguarda l’igiene, dovrete spazzolarlo di tanto in tanto. Potrebbe anche essere necessario pulirgli gli occhi, occasionalmente, con una garza umida.

È un felino che gode di buona salute, non esistono quindi patologie genetiche relative alla razza. Ad ogni modo, dovrete far attenzione ad ogni possibile cambiamento, nell’aspetto o nel comportamento, che potrebbero nascondere un qualche problema.

Naturalmente, è necessario rispettare le visite periodiche dal veterinario, nonché vaccinare e sverminare il vostro gatto Savannah come indicato dal medico.