Il vostro gatto tossisce: potrebbe essere l’asma felina

2 marzo 2018

Tosse secca, che viene confusa con nausea o conati, sibili o difficoltà a respirare. Se un gatto tossisce potrebbe presentare degli episodi di asma felina, una specie di bronchite cronica che non si cura, ma che si può controllare se viene trattata con attenzione.

L’asma felina, simile all’asma allergica nelle persone, può essere scambiata con problemi causati dai boli di peloSi tratta di un accumulo di pelo nello stomaco, il prodotto dell’azione ripetitiva del gatto che si lecca per pulirlo.

Animali colpiti

Sebbene in genere si presenti in gatti che hanno meno di 8 anni, l’asma felina può colpire in qualsiasi fase della vita dell’animale. Non si sa con precisione se ci sia una componente genetica, però si sa che i gatti con il muso schiacciato o le razze brachicefale come il Persiano , l’Himalayano o il Siamese, sono più propensi a soffrirne.

Una diagnosi precoce è fondamentale. Se un gatto tossisce, potrebbe trattarsi di asma, conosciuta anche come bronchite cronica o allergica, asma bronchiale oppure come malattia polmonare ostruttiva cronica.

L’asma felina deriva dall’infiammazione e dallo stringimento delle vie respiratorie inferiori nei polmoni, e si tratta di una reazione del sistema immunitario di fronte a degli allergeni. Si divide in lieve, moderata, severa e potenzialmente mortale.

Da cosa è provocata l’asma felina?

  • Polline.
  • Spray per capelli, deodoranti o antipulci.
  • Fumo di sigaretta o del camino.
  • Polvere della lettiera.
  • Muffa.
  • Prodotti per pulire.
  • Stress, obesità, freddo, caldo e sforzo fisico.

Diagnosi precoce

Per quanto riguarda l’aspetto fisico, ci sono alcuni fattori che favoriscono la comparsa dell’asma felina:

gatto sdraiato sul tappeto

  • Un albero bronchiale più piccolo rispetto al resto del corpo.
  • Più muscolo liscio nella parete bronchiale.
  • Cartilagine elastica di maggiori proporzioni e più cellule globose.
  • Ghiandole sottomucose e mastociti.

Secondo alcuni studi, l’asma felina colpisce tra l’1 e il 5 % della popolazione domestica. Alcune infezioni parassitarie polmonari sono simili a questa patologia, quindi è consigliabile escluderle.

I bronchi si contraggono producendo muco che cerca di bloccare le molecole irritanti, e ciò accade per evitare che penetrino nei polmoni, per poi eliminarle attraverso la tosse. Questa contrazione, sommata all’infiammazione, restringe le vie respiratorie e rende difficile respirare.

La tosse secca non è l’unico sintomo dell’asma felina, lo sono anche un respiro affannoso, sibili e fischi. Se un gatto cerca di prendere aria aprendo la bocca, il rischio è latente, e se il petto e l’addome si muovono in modo irregolare, associato ad un suono sibilante durante l’esalazione, la malattia è già presente.

Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato faranno sperare bene. Se i sintomi passano inosservati e si verificano dei cambiamenti cronici e degenerativi nel parenchima polmonare e nei bronchi, le cure si complicano. E’ importante sottolineare che l’asma felina è una malattia potenzialmente mortale.

Come individuare l’asma felina? 

Devono essere eseguiti una serie di esami per scartare altre patologie che presentano sintomi simili, come parassiti polmonari, broncopolmonite, neoplasie e insufficienza cardiaca.

Una radiografia al torace favorisce la diagnosi, insieme al lavaggio broncoalveolare, ovvero la quantità di siero fisiologico che viene introdotto attraverso la trachea per controllare le cellule. Viene praticato sotto anestesia.

Una volta individuata la malattia, il trattamento include una terapia inalatoria, più efficace e che provoca meno effetti collaterali. L’aerosolterapia elimina il muco bronchiale e migliora la respirazione, mentre i vaccini e l’immunoterapia servono per diminuire l’ipersensibilità che causa le crisi d’asma.

gatto dal veterinario

Prevenzione e un’alimentazione adeguata

E’ importante eliminare gli allergeni che causano la reazione del sistema immunitario. E’ il caso della muffa, degli insetticidi, degli spray per ambienti, della temperatura fredda, dell’obesità, e di una lettiera che genera molta polvere. A questo proposito, è meglio usarne una a base di argilla.

Anche una dieta adeguata è fondamentale. Gli specialisti consigliano di eliminare gli alimenti secchi a base di cereali e di grano, poiché potrebbero causare infiammazioni o allergie. L’obesità invece affatica i polmoni.

Se presterete attenzione nel seguire il trattamento, l’asma felina non sarà più una patologia potenzialmente mortale, si stabilizzerà e garantirà al gatto una buona qualità di vita.

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