Gipeto: caratteristiche, comportamento e habitat

· 21 marzo 2018

Il gipeto è un rapace molto particolare che oggi vi vogliamo far conoscere, quindi se volete saperne di più, continuate a leggere.

Il gipeto: tutto quello che dovete sapere

Questo uccello ha l’abitudine di acchiappare le sue prede, che siano animali, ossa o gusci, e di lanciarli sulle rocce varie volte con forza. Lo fa con il fine di distruggerle per mangiarle con più facilità.

Ci riesce grazie al suo becco forte e potente, che è in grado di annientare qualsiasi cosa gli venga messa davanti. Infatti, riesce a trasformare in polvere il suo cibo; dimostra così la sua intelligenza.

Inoltre, sulla lingua ha una specie di callosità, con la quale riesce ad estrarre il midollo osseo con una sola mossa dalle sue prede. Suona terrificante!

Caratteristiche del gipeto

E’ un uccello molto grande, che può arrivare a misurare con le ali aperte tra i 2 e i 3 metri, e pesare fino a 7 kg. Ha una coda a forma di rombo ed un piumaggio sui toni marroni, sia scuri che chiari. Nonostante questo, da giovane ha le piume nere, specialmente sulla testa.

Presenta una striscia nera sul muso a mo’ di maschera, che lo distingue dagli altri rapaci. Può presentare anche una fascia nera di piume nere intorno al collo, che termina con una specie di barba.

Comportamento del gipeto

La monogamia non è molto comune nel mondo animale, però il gipeto è un’eccezione. E’ un animale fedele che resta accanto al suo compagno per tutta la vita. Le femmine preparano diversi nidi riparati, e ne sceglieranno uno quando sarà il momento. Depongono le uova solo una volta all’anno.

testa di gipeto

Fonte: Else

Sebbene le femmine vadano in calore in autunno, i piccoli nascono in inverno. E’ curioso come questo animale agisca con la sua dolce metà come se fossero sposati, perché si occupa della incubazione delle uova. E’ quindi normale vedere un gipeto maschio che cova le uova e che si prende cura dei rapaci appena nati. Che bravo papà!

Queste cure durano per 4 mesi, dopodiché i piccoli devono imparare a spiccare il volo. Ciò richiederà un periodo di apprendimento che può durare dai 95 ai 247 giorni.

La sua alimentazione si bassa su ossa. E’ l’unica specie conosciuta che si alimenta di queste per sopravvivere; viene chiamata osteofagia. Inoltre, il gipeto ha bisogno di una quantità compresa tra i 250 e i 500 grammi di ossa al giorno.

Habitat del gipeto

Questo animale vive sulle montagne e nei boschi in Europa, Asia e Africa, anche se in alcuni luoghi è a rischio d’estinzione. La morte del gipeto è causata dal consumo di prodotti tossici, da l’elettrocuzione negli impianti, etc.

Inoltre, sono molti i cacciatori che mettono delle esche nel terreno per catturare altre prede, e per errore possono finirci questi rapaci. Questo fatto viene punito dalla legge nei paesi in cui abita questa specie. Le ONG lottano ogni giorno affinché queste norme vengano rispettate per poter preservare questo rapace.

Ora che avete conosciuto meglio il gipeto, di certo sarebbe un peccato se scomparisse, non credete?

Fonte: Francesco Veronesi e Else