Gli uccelli del genere Ara

8 Giugno 2018
Questi volatili esotici si dividono in 17 sottospecie, alcune delle quali sono a rischio di estinzione, a causa del commercio illegale e della distruzione del loro habitat da parte dell’uomo; dal piumaggio appariscente e dai colori variopinti, hanno artigli forti e un becco incurvato all'ingiù, oltre ad una lingua ossuta che serve loro per aprire frutti e gusci.

Appartengono alla stessa famiglia dei pappagalli e vivono nelle selve tropicali dell’America Latina. L’Ara è conosciuto per il suo piumaggio dai colori vivaci e il suo enorme becco dalla forma ricurva. Nell’articolo di oggi vi parleremo di meravigliosi uccelli che vi lasceranno a bocca aperta.

Caratteristiche generali degli Ara

Il corpo di questo volatili è atto a vivere nella selva tropicale, non soltanto per le loro piume variopinte che gli permettono di confondersi tra l’abbondante vegetazione, ma anche grazie ai loro forti artigli che gli consentono di afferrarsi per bene ai rami degli alberi.

Gli uccelli del genere Ara hanno anche un becco ricurvo a forma di gancio e una lingua ossuta: entrambi servono loro per colpire i frutti e rompere i gusci.

Si tratta di volatili molto socievoli ed intelligenti; si uniscono in stormi di circa 30 esemplari e per comunicare tra loro, fanno uso di un linguaggio molto particolare. Possono addirittura imitare la voce umana.

Dormono negli alberi di notte e cercano cibo (frutta, insetti, frutta secca o lumache) di mattina. Alcune specie includono anche terra o fango nella loro dieta, con il fine di rilassare lo stomaco e neutralizzare i componenti della frutta.

Sono uccelli monogami e passano la loro vita adulta accanto al partner: si curano l’un l’altro, cercano cibo e si accoppiano sempre con lo stesso compagno. Quando la femmina depone e cova le uova, il maschio si occupa della caccia e del sostegno della famiglia.

Gli uccelli appartenenti al genere Ara

In totale esistono 17 specie di volatili del genere Ara; purtroppo molte di esse sono a rischio di estinzione, per la distruzione del loro habitat naturale da parte dell’uomo, o sotto costante minaccia del commercio illegale.

  1. Ara macao (Ara scarlatta)

È il più grande volatile del genere Ara (arriva fino a 90 cm di altezza e a un chilo di peso) e si caratterizza per il suo piumaggio principalmente rosso, con ali e coda verde, azzurro e giallo.

L’Ara macao – immagine principale dell’articolo – vive nelle selve e nei boschi tropicali dell’America centrale e del sud. È un uccello diurno, molto socievole e si nutre di frutta e semini.

  1. Ara ararauna (Ara gialloblu)

Ecco un altro fra gli Ara più noti. Vive nel Sud America, più precisamente nel bacino dell’Amazzonia. Forma gruppi di vari esemplari e si caratterizza per il suo piumaggio giallo sul davanti e turchese all’esterno. Ha la faccia bianca con alcune linee nere intorno agli occhi – molto piccoli – e artigli e becco scuri.

Ara gialloblu su un ramo

Nidificano ogni due anni ricavando delle incavature nei tronchi degli alberi, e le femmine depongono due o tre uova, covandole poi per 28 giorni. Dopo tre mesi dalla nascita, i pulcini abbandonano il nido.

  1. Ara glaucogularis (Ara golablu)

Se avete visto il cartone animato Rio, sicuramente vi ricorderete del protagonista, un bellissimo Ara golablu. Come indica il suo nome, il suo corpo è interamente blu a parte due segni gialli intorno agli occhi e al becco, mentre artigli e becco sono neri.

Ara golablu

Questo splendido esemplare vive nelle selve dell’Amazzonia ed è il più grande della famiglia degli Ara. Proprio come si dice nel film, l’Ara golablu è a rischio di estinzione a causa del commercio illegale.

In quanto alla riproduzione, fa il nido nelle cave degli alberi e depone al massimo due uova: uno soltanto degli uccellini sopravvive. Vive con i genitori fino a 3 mesi e raggiunge la maturità a sette anni.

  1. Ara ambiguus (Ara verde)

Vive nell’America Centrale, più specificamente nei boschi umidi situati a un massimo di 1500 metri sul livello del mare, ed è un altro degli uccelli di questo gruppo a rischio di estinzione.

Ara verde nella foresta

Il suo piumaggio è molto appariscente: la fronte è rosso scarlatto, il dorso verde, le piume turchesi e verdi dai bordi azzurro chiaro. Un vero e proprio arcobaleno volante!

Può percorrere in volo grandi distanze alla ricerca di cibo – la sua dieta si basa principalmente sui frutti del mandorlo di montagna – e forma stormi di fino a 40 esemplari. Sceglie un partner per tutta la vita e resta sempre nello stesso nido, ricavato anche in questo caso dalle cavità degli alberi.

La femmina cova le uova per un mese, mentre il maschio si occupa di procacciare il cibo. Entrambi si prendono cura dei piccoli fino a 60 giorni dopo la schiusa, momento in cui sono preparati ad abbandonare il nido.