Il Cane da pastore dell’Anatolia, un gran lavoratore

· 26 Maggio 2018

Il Cane da pastore dell’Anatolia da secoli protegge e dirige il bestiame nella regione da cui prende il nome. Ha un aspetto imponente ma un carattere singolare; scopriamolo insieme.

Storia del Cane da pastore dell’Anatolia

Si crede che il pastore dell’Anatolia sia un cane da guardia da 6.000 anni. Ci sono dei registri che dimostrano che lo è da almeno 4.000. Si è sviluppato nella penisola dell’Anatolia, anche se negli ultimi decenni ha conquistato l’Europa e gli Stati Uniti.

Per via del suo imponente corpo e della sua capacità fisica, è un perfetto guardiano di montagna. Guida con intelligenza il bestiame e lo protegge dai predatori, come i lupi e gli orsi.

Dal 1950, quando è arrivato negli Stati Uniti, è diventato un cane da compagnia, ma ha conservato tutte le sue caratteristiche originarie.

Caratteristiche del Cane da pastore dell’Anatolia

E’ un cane di grandi dimensioni e dall’aspetto muscoloso. Tuttavia, la testa e il collo sono così larghi da farlo sembrare più enorme di quello che è in realtà.

Cane da pastore dell'Anatolia con bestiame

Sia i maschi che le femmine sono alti tra i 70 e gli 80 cm al garrese, e pesano intorno ai 60 kg.

Le sue orecchie sono piccole e cadenti. Il naso è nero e, al contrario di altre razze simili come il Mastino, le labbra non sono all’ingiù.

Possiede una coda lunga e pendente, che arrotola quando è in allerta. Il pelo di questa parte del corpo è leggermente più folto rispetto al resto.

Ha il petto poco profondo e un ventre piatto. Il pelo è semilungo ed ha un sottostrato lanoso, che lo protegge dalle temperature estreme. Può essere di molti colori, però il preferito è il fulvo con il muso e le orecchie nere.

Comportamento del Cane da pastore dell’Anatolia

Il pastore dell’Anatolia ha il carattere tipico dei cani da pastore di montagna: è indipendente, vigoroso, attivo, intelligente e protettivo. Si affeziona molto alla sua famiglia umana e animale, difendendola di fronte ad un pericolo. 

Cane da pastore dell'Anatolia nel prato

Inoltre, è coraggioso e non si lascia intimorire. Non è un cane che può essere obbligato ad obbedire. Tuttavia, un addestramento basato sul rispetto e sul rinforzo positivo darà dei grandi risultati.

E’ un animale che ha bisogno di svolgere molto esercizio fisico e mentale. Non apprezza la vita di città, al contrario sarà felice in un ambiente rurale, nel quale possa fare delle lunghe passeggiate all’aria aperta e scoprire luoghi diversi.

Come prendersi cura del Cane da pastore dell’Anatolia

Questa razza è propensa a soffrire di varie malattie ereditarie: da un lato, quelle proprie dei cani di taglia grande o gigante, dall’altro quelle genetiche.

E’ un cane che può soffrire di displasia dell’anca o del gomito o di torsione gastrica. Inoltre, se fa delle passeggiate in montagna, dovete preoccuparvi dell’igiene delle sue orecchie e controllare periodicamente se ha dei parassiti tra il pelo.

Cane da pastore dell'Anatolia in montagna

Tra le malattie ereditarie, c’è una maggiore frequenza di problemi mascellari e oculari, come l’entropion o l’ipertiroidismo. 

Per via del suo mantello, è necessario spazzolarlo almeno una volta a settimana, per eliminare il pelo morto e per prevenire dei disturbi alla pelle. Durante il periodo della muta è necessario farlo con più frequenza. Inoltre, grazie al suo sottostrato di pelo, è controproducente tosarlo in estate: lo aiuta a proteggersi dal caldo.