Il comportamento dei piccioni

Il comportamento dei piccioni è versatile e molto socievole, anche se alcuni dettagli sfuggono all'osservazione in ambienti urbani.
Il comportamento dei piccioni

Ultimo aggiornamento: 31 agosto, 2021

I piccioni (famiglia Columbidae) raggruppano una serie di uccelli, come gurini e tartarughe, in un totale di 308 specie. Fanno parte della vita umana fin dall’antichità: dai simboli religiosi agli studi scientifici sul comportamento dei piccioni, questi animali alati ci hanno accompagnato agli albori della cultura.

Pur vedendoli ogni giorno in ambienti urbani e rurali, non è possibile notare la grande intelligenza e capacità di apprendimento che hanno se non vengono ossrvati con attenzione. Pertanto, in questo articolo ve li faremo conoscere un po’ meglio.

Il comportamento sociale dei piccioni

I piccioni, come avrete notato, si muovono in branchi di più individui. All’interno di ciascun gruppo viene stabilita una gerarchia ben strutturata attraverso il beccaggio, ma si possono osservare anche relazioni orizzontali tra i membri. Si è infatti osservato che le due forme di organizzazione, gerarchica ed egualitaria, possono alternarsi a seconda delle esigenze.

Si osservano anche comportamenti agonistici tra i piccioni, specialmente durante l’alimentazione. Se un uccello dominante vede un altro che cerca di prendere il suo cibo, lo difenderà con atteggiamenti che vanno dal rigonfiamento delle penne del collo – come avvertimento – a un violento combattimento, in cui si afferrano i becchi e si colpiscono con le ali.

Anche la territorialità è un comportamento comune, soprattutto tra i maschi. Questo è noto come “pertica destra”: il territorio è segnato dai rami su cui ogni piccione riposa durante la notte.

Spaventare gli uccelli non deve essere difficile.

Il comportamento dei piccioni durante la riproduzione

Il comportamento dei piccioni a questo proposito è prevalentemente monogamo, poiché a volte gli stessi membri di una coppia si ritrovano in tempi riproduttivi differenti. Si osservano diverse fasi nella formazione di un legame:

  • Corteggiamento: il maschio esegue una danza di accoppiamento che consiste nel gonfiare il manto di piume, trascinare la coda e muoversi in cerchio attorno alla femmina. Emette una vocalizzazione specifica per questo rituale, simile a una ninna nanna.
  • Accettazione: se la femmina lo accetta come compagno, si avvicinerà al maschio e alzerà la coda abbassando la testa. Questo processo di corteggiamento e copulazione può verificarsi più volte durante la settimana.
  • Nidificazione e incubazione: la cura dei genitori è equa, poiché sia il maschio che la femmina incubano e si prendono cura dei pulcini dopo la schiusa.

Il volo dei piccioni

La gerarchia – e l’organizzazione egualitaria – si riflettono anche nel modo in cui questi uccelli volano. Grazie alla loro incredibile capacità di orientamento, sono in grado di comunicare tra loro e stabilire percorsi ottimali per trovare risorse ed evitare i predatori, ad esempio.

Quando notano un disturbo durante il volo, i primi piccioni a rilevarlo avviseranno gli altri e, quando questo allarme raggiungerà i capi del gregge, questi prenderanno una nuova rotta e gli altri seguiranno. In questo modo, sono in grado di improvvisare strategie che li aiutano a sopravvivere in ambienti ostili.

Formazione e intelligenza dei piccioni

Sebbene la loro enorme capacità di apprendimento fosse riconosciuta nei tempi antichi – basti pensare ai piccioni viaggiatori – questi uccelli sono stati anche un modello animale ricorrente negli studi sul comportamento e sull’apprendimento. A causa della loro buona vista e della loro capacità di vedere i colori, la maggior parte degli esperimenti si basa su associazioni di oggetti codificati a colori.

In questo tipo di esperimento si è scoperto che i piccioni non solo sono in grado di discriminare una moltitudine di oggetti, ma di insegnarli ad altri esemplari. Questo è stato studiato con stimoli davvero complessi: opere d’arte di Van Gogh e Chagall, tra gli altri.

Inoltre, i piccioni sono in grado di riconoscersi allo specchio: sono autocoscienti.

Anche per questi uccelli la risoluzione dei problemi non è persa: in esperimenti in cui è stato impedito loro di raggiungere le fonti di cibo, i piccioni hanno imparato a rimuovere gli ostacoli per riuscirci. Inoltre, modificando la forma e il colore degli ostacoli, hanno adattato il loro comportamento per risolvere i nuovi problemi del test. 

Una colomba.

Alcuni uccelli che meritano rispetto

I piccioni soffrono di uno stigma diffuso che li contrassegna come uccelli sporchi e portatori di malattie. Anche se è vero che è comune vederli parassitati o malati negli ambienti urbani, questo è perché il loro ambiente è malsano, piuttosto che la loro stessa natura.

Tuttavia, se si mettono da parte i pregiudizi, ciò che rimane in questi esseri viventi è lo sguardo curioso di una colomba e l’insolita iridescenza delle loro piume. Questi uccelli meritano rispetto e considerazione, poiché sono molto più intelligenti di quanto si possa inizialmente credere.

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