Gatto rugginoso: habitat e caratteristiche

Il felino selvatico più piccolo del mondo si trova solo in alcune parti dell'India, dello Sri Lanka e del Nepal. A causa della riduzione della sua popolazione negli ultimi anni, si trova nella lista rossa IUCN come specie vulnerabile.
Gatto rugginoso: habitat e caratteristiche

Ultimo aggiornamento: 05 maggio, 2022

Il gatto rugginoso (Prionailurus rubiginosus) è il felino selvatico più piccolo del mondo. È notturno e in genere solitario. Si nutre soprattutto di uccelli e roditori, anche se include nella sua dieta anche alcuni anfibi e insetti. Durante la caccia, ha una percentuale di successo del 60%, una delle più alte del regno animale. Caccia principalmente a terra con movimenti rapidi e imprevedibili. Nelle prossime righe, vi diremo tutto ciò che c’è da sapere su questo magnifico felino.

Caratteristiche fisiche del gatto rugginoso

Classificato come il più piccolo del suo genere, questo gatto in età adulta raggiunge un’altezza di appena 20 centimetri, una lunghezza che può andare da 35 a 48 centimetri e un peso massimo di 2 chilogrammi. Ha un pelo corto di colore grigiastro che ricopre gran parte del suo corpo, con macchie color rame sul dorso e un ventre bianco con alcune macchie scure.

La forma della testa è triangolare, con 6 strisce scure su ciascun lato. Ha orecchie a punta e grandi occhi che possono essere di colore blu, verde o ambra. Questo felino ha una capacità visiva sei volte maggiore di quella di un essere umano, che gli permette di identificare le sue prede mentre si trova sugli alberi.

Di giorno preferisce nascondersi nella vegetazione fitta e in zone rocciose, per poi uscire di notte a cacciare nelle zone in cui si sente più al sicuro. Si nutre soprattutto di uccelli e roditori, anche se include nella sua dieta anche alcuni anfibi e insetti. In genere marca i propri territori mediante l’urina.

Gatto rugginoso

Habitat del gatto rugginoso

Il gatto rugginoso è endemico dell’India, dello Sri Lanka e del Nepal: ciò significa che è distribuito solo in alcune zone di questi paesi asiatici. Si trova principalmente in aree sopra i 2100 metri sul livello del mare. Di solito abita foreste decidue umide e secche.

Inoltre, predilige la boscaglia e le zone rocciose, nelle quali, durante la stagione riproduttiva, crea la propria tana all’interno di grotte. Diversi studi sono riusciti a fare una stima della densità di popolazione di questa specie: da 3 a 7 esemplari ogni 100 km2.

Pur avendo una predilezione per questi territori, alcune attività dell’uomo, come la deforestazione, l’espansione dell’agricoltura e lo sfruttamento delle risorse naturali, hanno spinto il gatto rugginoso ad spostarsi in altre zone come campi agricoli o addirittura edifici abbandonati.

Si ritiene che questi luoghi abitati dall’uomo attirino un certo numero di roditori, una delle principali prede di questo felino. Questa teoria sembra indicare che il gatto rugginoso si stia adattando a nuovi habitat in cerca di cibo.

Riproduzione

Questo felino raggiunge la maturità sessuale a un anno e mezzo di età, momento in cui presenta macchie color rame sul corpo. L’accoppiamento è rapido per evitare di incorrere in possibili minacce. La gestazione dura da 65 a 70 giorni.

Terminata la gravidanza, la femmina si isola per preparare la tana in una grotta, nella quale partorisce uno o due piccoli. Alla nascita, i piccoli pesano solo dai 60 ai 70 grammi circa. Questi animali arrivano a vivere fino a dodici anni in cattività, ma si ignora quale sia la loro aspettativa di vita in natura.

Minacce e conservazione

Si stima che attualmente ci siano circa 10.000 esemplari di gatto rugginoso nel continente asiatico. La sua popolazione si è ridotta negli ultimi anni, poiché le attività espansionistiche dell’uomo hanno distrutto un gran numero di foreste e praterie. Allo stesso modo, l’uso di alcuni pesticidi sulle colture agricole rappresenta una minaccia per questa specie, così come il bracconaggio per la pelle o addirittura per la carne.

Inoltre, in alcune zone dell’India questo animale viene tenuto come animale domestico ed è stato persino incrociato con razze di gatti domestici.

Per via di questa situazione, l’Unione mondiale per la conservazione della natura (IUCN) ha inserito il gatto rugginoso nella lista rossa delle specie vulnerabili. Inoltre, si tratta di una specie legalmente protetta dall’Animal Life Protection Act of India (ACT-1972).

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