Le galline depongo uova tutti i giorni?

· 14 Dicembre 2018
Le galline ovaiole depongono tutti i giorni, ma solo quando vivono in cattività. Ciò non dipende dalla presenza del maschio, ma dal ciclo ormonale della femmina.

La quantità di uova deposte dai volatili varia a seconda della specie. I tordi, per esempio, aspettano le condizioni ideali per allevare i loro piccoli. Il luì piccolo depone solo una volta all’anno. E le galline?

Quanto tempo impiegano le galline per deporre? Quante uova depongono ogni giorno? Scopriamolo insieme!

Storia delle galline ovaiole

Ebbene sì, le galline ovaiole depongo le uova tutti i giorni. Ciò non dipende dalla presenza del gallo, ma dal ciclo ormonale delle galline stesse.

La gallina ovaiola che conosciamo oggi è praticamente frutto della selezione genetica.

La storia dell’uovo e della gallina iniziò 9000 anni fa, in Asia. La Gallu Bankiva deponeva le uova una volta all’anno, per un totale di 12 uova.

L’uovo come alimento iniziò a diffondersi tra la popolazione europea intorno alla fine del XIX sec. Ciò portò ad una riduzione della diversità di specie di questi volatili.

Le razze New Hampshire e Leghom sono le più sfruttate dall’avicoltura, sia per le uova che per i pulcini.

Se un tempo le galline deponevano 12 uova all’anno, oggi si stima che il numero arrivi a sfiorare le 300 all’anno.

Uova deposte

Il ciclo delle galline

Le galline nascono con circa 4000 follicoli, o futuri ovuli, nell’ovaia sinistra. A quattro mesi inizia il loro ciclo ovulatorio; i cicli ormonali di questi animali durano 10 settimane.

In ogni ciclo, maturano 10 ovuli. Il motivo per cui le galline depongo tutti i giorni è perché i cicli si sovrappongono.

Questo costante e complesso processo interno dura due anni, considerati il tempo di “vita utile” di una gallina ovaiola.

Come si formano le uova?

La presenza della luce stimola nelle galline la produzione di ormoni, che liberano i follicoli. In pratica, il loro organismo è preparato per reagire alla stimolazione solare.

Lo sviluppo dell’uovo comincia dal tuorlo. Ognuno di essi è il risultato dell’accumulo di diversi nutrienti, durante 10 giorni: glucosio, acqua, grasso, proteine.

Se l’ovulo venisse fecondato, i nutrienti servirebbero per lo sviluppo del pulcino.

Il colore del tuorlo dipenderà dalla qualità del mangime dato alle galline.

Intorno al tuorlo si forma una sostanza gelatinosa e trasparente, detta albume, che serve a proteggere l’embrione.

Gallina che cova
Passate 25 ore, il tuorlo è pronto per uscire dall’ovaia. L’ovidotto, lungo circa 60 cm, contribuisce a formare diversi strati di albume, attraverso la secrezione di proteine.

Una volta raggiunto l’utero, il guscio ci mette circa 14 ore a formarsi.

Questo involucro protettore è fatto di carbonato di calcio ed è poroso. I pori vengono chiusi prima di uscire all’esterno, per evitare l’ingresso di batteri.

La pigmentazione dei minerali che compongono il guscio danno all’uovo il suo colore definitivo.

L’avicoltura: un uovo al giorno

La creazione di ogni uovo richiede un processo complesso. Sarebbe impossibile per una gallina in libertà deporre più di un uovo al giorno.

Le galline allo stato brado, infatti, non depongono tanto quanto quelle in cattività.

I pollai dell’industria avicola istallano dispositivi specifici che obbligano l’organismo delle galline a deporre uova senza sosta.

Questo ritmo dovrebbe farci riflettere, oltre che sull’etica animalista, anche sulla qualità del prodotto.

Le galline, infatti, non solo sono sottoposte a luce costante, 24 ore al giorno, in modo che il loro organismo continui a generare follicoli.

Non hanno nemmeno un nido dove covare: non avendo percezione dell’uovo appena deposto, ne depongono immediatamente un altro, e un altro ancora.