Il ragno saltatore: tra i ragni più adorabili del mondo animale

09 settembre, 2020
I ragni saltatori sono piccoli ragni che hanno una vista eccellente, impegnati in corteggiamenti complessi e dalle peculiari abitudini di caccia.

Quando pensiamo agli aracnidi, ci vengono in mente delle creature a otto zampe dall’aspetto inquietante. Ma che ci crediate o no, alcuni ragni possono essere addirittura carini: è il caso del ragno saltatore.

Come sempre nel mondo naturale, in ogni grande famiglia c’è una caratteristica chiave: la grande varietà delle specie. Questa diversità si esprime in differenti colonizzazioni degli ecosistemi, forme morfologiche molto diverse tra loro e comportamenti atipici a seconda della specie.

In questo articolo, sfateremo il mito della bruttezza degli artropodi e vi mostreremo il ragno saltatore, uno tra i ragni più adorabili del regno animale.

La classe Arachnida comprende zecche, acari, ragni, amblipigidi e molti altri artropodi dall’aspetto minaccioso. Ma c’è un genere che fa eccezione alla regola: il ragno saltatore. Che ne dite di scoprire le caratteristiche di questi simpatici ragni? Scommettiamo che non avrete più paura di queste creature pelose a otto zampe? Continuate a leggere.

Il ragno saltatore

Il ragno saltatore (Salticidae) appartiene ad una famiglia di ragni di piccole dimensioni. Con più di 6000 specie descritte, sono la famiglia di ragni più ricca, che da sola costituisce il 13% di quelle descritte fino ad oggi. Questo fatto potrebbe risultare insolito, dato che la maggior parte delle persone sono completamente all’oscuro della loro esistenza.

Ragno su una foglia.

Ciò è dovuto principalmente alle loro dimensioni, che sono davvero piccole e alla loro natura irrequieta. Questi piccoli artropodi diurni trascorrono la vita saltando, anzi riescono a percorrere distanze molto maggiori rispetto alle loro dimensioni con un solo salto!

Lo fanno grazie a un sistema idraulico molto sofisticato. Il loro aspetto adorabile ricorda quello di un peluche, ma rimangono comunque degli spietati predatori.

A caccia

Il ragno saltatore usa delle tecniche di predazione molto diverse rispetto alle altre famiglie di ragni. In genere, tende degli agguati agli insetti dopo averli tenuti sott’occhio per un po’, come se si chiedesse: vale la pena spendere energie per questo animale?

Questo comportamento istintivo ovviamente non deriva dal pensiero razionale, ma piuttosto da un compromesso o impegno evolutivo. Essendo dei piccoli animali con un metabolismo veloce rispetto agli altri aracnidi, non possono permettersi di fallire spesso o di cacciare insetti con un basso apporto nutritivo, poiché la loro perdita di energia sarebbe sproporzionata.

Una volta identificata la preda, questi ragni di solito producono un filo di seta o “paracadute” prima di avventurarsi su di essa. In questo modo, se falliscono, evitano di cadere a terra o di essere portati via da una corrente d’aria.

Dopo il contatto con lo sfortunato animale, iniettano un veleno che lo immobilizza, impedendone così la fuga. Non c’è motivo di preoccuparsi, poiché questo veleno non è pericoloso per gli esseri umani e inoltre non attaccano mai le persone o i grandi vertebrati.

Una curiosità: ci sono alcuni ragni saltatori spazzini che invadono le ragnatele degli aracnidi più grandi, rischiando la vita per cibarsi delle prede che sono rimaste intrappolate.

Un corteggiamento complesso

In questa famiglia c’è un chiaro dimorfismo sessuale che riguarda soprattutto i colori. Questa caratteristica è relativamente comune nelle tarantole, ma più insolita in altre famiglie di aracnidi. I maschi hanno spesso un pelo piumato, motivi colorati e in alcuni casi gli arti anteriori sono sproporzionati rispetto a quelli posteriori.

Tutti questi strumenti vengono utilizzati nelle danze e nei movimenti coreografici del maschio per conquistare il favore della femmina e, quindi, per riprodursi. Qui siamo di fronte a un caso piuttosto ovvio di selezione sessuale, poiché i maschi più colorati saranno avranno maggiori possibilità di riprodursi, ma saranno anche più esposti ai possibili predatori.

Ragno colorato.

Una vista da aquila

L’ultima caratteristica degna di nota del ragno saltatore è la vista molto sviluppata. Hanno otto occhi, che si dividono in ocelli e occhi secondari. Pensate che hanno una vista più sofisticata delle libellule, gli insetti con la vista migliore dell’intero mondo animale.

Nonostante ciò, il loro campo oculare è limitato, perché non possono girare la testa, quindi devono compiere continui movimenti del corpo per interpretare correttamente lo spazio tridimensionale. Tuttavia, la loro vista è eccellente rispetto agli altri ragni.

Il mondo del ragno saltatore

Come avrete notato in queste righe, ci sono aracnidi con comportamenti così complessi che possono persino ricordarci gli uccelli esotici o i mammiferi. Magari non possiamo chiamarla intelligenza in quanto tale, ma è chiaro che il ragno saltatore si è evoluto in modo molto diverso ai altri suoi simili.

È a causa delle sue piccole dimensioni e delle difficoltà che tutto ciò comporta? Non lo sappiamo per certo, ma una cosa è chiara: hanno un aspetto davvero adorabile.

  • Salticidae, wikipedia. Recogido a 24 de junio en https://es.wikipedia.org/wiki/Salticidae,