Insegnare ad un cane a fare la pipì fuori casa

18 gennaio 2018

Insegnare ad un cane a fare la pipì fuori casa è uno dei compiti più difficili per i padroni, soprattutto all’inizio. In questo articolo cercheremo di sintetizzare il modo in cui procedere per avere successo.

Le cose che dovete evitare

In primo luogo, come padroni responsabili, dovete evitare il rinforzo negativo o le punizioni. Molte volte, quando lasciate un cucciolo solo in casa, quando tornate trovate una “sorpresa”. Tuttavia, è possibile che il cane abbia fatto la pipì due ore prima o anche di più, pertanto non ha senso che lo sgridiate, che gli facciate vedere quello che ha fatto o che gli facciate strofinare il muso sui suoi escrementi.

 Portare fuori un cucciolo prima che possa uscire per strada è un altro degli errori più comuni. Soprattutto se il veterinario vi dice che durante i primi mesi non può essere portato a spasso per il fatto che non ha ancora completato il ciclo delle vaccinazioni.

cane con padrone nel bosco

Urinare in casa

Sebbene ci siano molti metodi per insegnare ad un cane a fare i suoi bisogni fuori casa, alcuni esperti affermano che, prima di addestrarlo a farli in un luogo adatto, dovete procurargli un posto in cui fare la pipì all’interno dell’abitazione. 

Un metodo molto utile per evitare che il vostro amico peloso faccia la pipì in luoghi come il letto, il divano o i tappeti, è comprare dei tappetini igienici.

Il tappetino igienico o il pannolino per cani

Il tappetino o il pannolino per cani è un oggetto dalla composizione mista, normalmente di cotone e di plastica impermeabile, che assorbe la pipì e ne attenua l’odore. Quando il cane fa il suo bisogno, dovete usare il tappetino per assorbirlo. In questo modo, anche se non riuscite a distinguere la sgradevole puzza, il cucciolo sarà in grado di identificarla.

Una volta che il tappetino è zuppo, dovete portarlo nel punto in cui il vostro cane è autorizzato a fare i suoi bisogni, per esempio nel bagno.

Ogni volta che notate che il vostro animale sta per fare la pipì, portatelo verso il tappetino. Poco a poco, con tempo e pazienza, il cane relazionerà l’oggetto al luogo in cui fare i suoi bisogni.

Fare la pipì fuori casa

Quando il veterinario vi autorizzerà a portare il vostro cane a passeggio, ovvero quando avrà fatto tutti i vaccini necessari, inizierà la missione di insegnarli a fare la pipì fuori casa. 

A questo punto, il cucciolo già saprà che il tappetino è il luogo in cui fare i propri bisogni, e voi padroni dovete sapere il momento o l’ora in cui l’animale ha la necessità di svuotare la vescica. Questi momenti sono, di solito, 20 minuti dopo che ha bevuto o mangiato, dopo i momenti di svago o quando si sveglia.

Una volta che sarete usciti di casa, portatelo in un parco o in un prato vicino, per evitare che il cane faccia la pipì sul marciapiede o nell’atrio di un palazzo,  per esempio. 

E’ fondamentale identificare un luogo vicino casa nel quale potete passeggiare con il vostro cane.

Arrivati nel luogo stabilito, posizionate il tappetino, se possibile già impregnato di urina, per terra. E’ molto probabile che la prima volta non avrete successo: “Roma non è stata costruita in un giorno”.

cucciolo di beagle a spasso nel prato

La costanza è la chiave per il successo

Dopo vari tentativi e passeggiate con il tappetino igienico, il vostro cucciolo inizierà ad associare questo oggetto che prima si trovava nel bagno, al luogo nel quale sembra che dovrà fare la pipì. Quando il cane riuscirà ad urinare sul tappetino igienico, dategli un premio. Vi consigliamo uno snack adatto alla sua età e alle sue dimensioni.

Continuate questo rituale per tutto il tempo necessario, e cercate di posizionare il tappetino sempre nello stesso punto e di premiare il cane ogni volta che fa i suoi bisogni nel posto corretto.

Quando il cucciolo avrà successo in maniera consecutiva, sarà pronto a fare la pipì senza il tappetino. Continuate però a ricompensarlo se lo fa nel modo giusto.

Ricordatevi che il segreto per raggiungere degli obiettivi risiede nella costanza, nella pazienza, nel rinforzo positivo e negli identificatori olfattivi. Buona fortuna!

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