Come insegnare ad un gatto ad usare la lettiera

8 Febbraio 2019
L'igiene di un gatto e la pulizia della casa dipenderanno dal fatto che impari ad usare la lettiera. E' molto più efficace se gli viene mostrato come fare che punirlo se fa i suoi bisogni fuori da questa.

Insegnare ad un gatto qualcosa, così come ad usare la lettiera, potrebbe rivelarsi complicato, soprattutto se è già adulto.

Da cucciolo, infatti, è molto più semplice che impari alcune abitudini. In questo articolo vi diremo come insegnare al gatto ad usare la lettiera.

Consigli per insegnare ad un gatto ad usare la lettiera

Nella maggior parte dei casi, i gattini apprendono tutto dalla loro madre. Però, quelli che sono stati tolti dalla strada o che sono rimasti orfani, non avranno imparato nulla.

Insegnare ad un gatto ad usare la lettiera è una sfida, e da ciò dipenderà sia la sua igiene che quella dell’ambiente. Seguite questi consigli affinché l’addestramento sia più semplice:

1. Comprate una lettiera adeguata

A differenza dei cani, i gatti sono più minuziosi per quanto riguarda i loro oggetti personali. Per questo, affinché usino la lettiera, questa deve essere di loro gradimento.

Nei negozi per animali ce ne sono di tutti i tipi, però non tutte sono adatte al vostro amico peloso.

Per prima cosa, comprate una cassetta grande per dar modo all’animale di coprire bene i bisogni. Nel caso in cui abbiate più di un gatto, ognuno dovrà avere la sua.

Inoltre, considerate anche il punto in cui la mettete: deve essere un posto poco transitato come il locale lavanderia o il bagno; non posizionatela mai vicino alla sua cuccia o alle sue ciotole!

Per quanto riguarda la sabbia da inserire, ne esiste sintetica, naturale e perfino con degli agenti chimici per neutralizzare gli odori. Non riempite del tutto il contenitore: l’animale dovrà avere lo spazio per coprire gli escrementi senza spostarli da tutte le parti.

Cucciolo di gatto dentro lettiera

2. Prestate attenzione alle sue abitudini

Per insegnare ad un gatto a fare qualsiasi cosa, è fondamentale rispettare le sue attività e le sue abitudini quotidiane.

Per esempio, alcuni fanno i propri bisogni dopo aver mangiato e altri dopo il sonnellino pomeridiano.

Queste conoscenze vi aiuteranno a dirigere il vostro gatto verso la lettiera ed evitare che faccia i propri bisogni in altri punti dell’abitazione.

3. Rendete l’insegnamento un gioco

Questo consiglio vale anche per altre attività che l’animale potrebbe non gradire, come il fatto di essere spazzolato. Giocate con il gatto vicino alla lettiera affinché ci si abitui fin da subito.

Potete anche metterlo dentro e indicargli di scavare o di giocare con la sabbia, e potete usare anche le dita per smuovere il materiale. 

Se l’animale non copre i bisogni, prendete la paletta e fatelo voi, così saprà come agire. Non afferrategli le zampe e non forzatelo, perché otterrete l’effetto contrario.

4. Non lo sgridate

Per apprendere, un gatto deve essere sereno, quindi evitate di urlargli contro e di spaventarlo. Considerate che, se è molto piccolo e nessuno gli ha spiegato come fare i suoi bisogni, si tratta di una mancanza di conoscenza, non di un atto di ribellione.

Molti commettono l’errore di strofinare il naso dell’animale sui bisogni fatti nei luoghi sbagliati. In questo modo il gatto avrà paura di voi.

Al contrario, quando si avvicina alla lettiera e la usa come si deve, dovete elogiarlo e coccolarlo. Complimentarvi per un comportamento corretto offre migliori risultati che sgridarlo quando sbaglia, soprattutto nei gatti un po’ ribelli, come i siamesi.

5. Mettete le feci dentro la lettiera

Se il vostro gatto usa come “bagno” un punto che non è la lettiera, invece di gettare gli escrementi nella spazzatura, raccoglieteli e metteteli nella cassetta. Poi pulite bene la zona affinché non rimanga l’odore.

Ripetete questa azione ogni volta che sia necessario, finché l’animale non comprenderà che dovrà fare i propri bisogni nella sabbia.

Paletta con escrementi lettiera gatto

Nel caso in cui il gatto non impari ad usare la lettiera, potete collocarla in una stanza chiusa e lasciare l’animale lì per un paio d’ore affinché si abitui.