La blefarite nei gatti: sintomi e trattamento

11 febbraio, 2021
Le malattie degli occhi sono molto comuni nei gatti che non vivono in condizioni igieniche adeguate. Tra queste malattie vi è la blefarite, che si manifesta anche come segno di un'altra patologia, la leishmaniosi.

Durante la loro vita i gatti possono soffrire di diverse malattie. Gli occhi dei gatti, ad esempio, sono abbastanza sensibili e possono sviluppare una malattia che si chiama blefarite.

Cosa è la blefarite?

La blefarite è un’infiammazione che colpisce le palpebre degli animali. Sono diverse le origini di questa malattia e possono essere infettive, immunomediate o allergiche.

Nonostante sia conosciuta come la “malattia dell’infiammazione delle palpebre”, raramente è localizzata solo nelle palpebre. Di solito, si manifesta come una dermatosi generalizzata che colpisce la pelle del viso dell’animale.

Pertanto, la maggior parte dei processi infiammatori che riguardano le palpebre mostrano anche delle alterazioni del derma dell’animale. Per questo motivo, bisogna trattarli come disturbi dermatologici.

Blefarite generale

Per blefarite generale si intende un’infiammazione che colpisce contemporaneamente tutti gli elementi che riguardano le palpebre. In genere, l’infiammazione tende a comparire nella palpebra superiore.

Blefarite parziale

Si definisce parziale quando l’infiammazione colpisce solo una parte degli elementi che formano le palpebre.

La blefarite parziale può essere mucosa, glandulosa o foruncolosa. In base ai segni mostrati dall’animale, il veterinario individuerà a quale tipologia appartiene.

Origine della blefarite nei gatti

L’origine di questa patologia può essere varia. Quindi, è necessario conoscere le diverse cause che possono generarla.

L’origine dell’infezione può essere batterica. Le infezioni batteriche alle palpebre dei gatti possono essere trasmesse in due modi: morsi o graffi.

La blefarite nei gatti può essere causata anche dai parassiti. Tra i parassiti che possono causare questa malattia ci sono i Leishmania spp, che causano la leishmaniosi o i Sarcopes scabiei, che causano la scabbia.

Inoltre, può avere un’origine immunologica ed essere causata da malattie autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico o il pemfigo.

È anche possibile che abbia un’origine fungina. Tra i funghi che possono causare questa malattia ci sono quelli appartenenti al genere Microsporum o Trichophyton.

Infine, altre cause possono essere delle reazioni allergiche o seborroiche. Più raramente colpisce il canto mediale.

Gatti con infiammazione agli occhi.

Sintomi della blefarite nei gatti

Le cause di questa malattia possono essere diverse, quindi, anche le sue manifestazioni possono variare. Nonostante ciò, i sintomi più frequenti della blefarite nei gatti sono:

  • Fastidio agli occhi. Il gatto sente disagio e fastidio e tende a grattarsi spesso gli occhi. Pertanto, si possono osservare edemi, pustole, croste, ulcere, ecc.
  • Occhi rossi.
  • Congiuntivite. Questa patologia provoca lacrimazione intensa, prurito e arrossamento. Può essere causata da un organismo di origine batterica o virale. Oppure, può anche essere una risposta allergica dovuta alla presenza di un corpo estraneo.
  • Secrezioni mucose o mucopurulente (non sempre).
  • Forme focali. A volte compaiono delle forme focali, come gli orzaioli, che sono più facili da diagnosticare e trattare.
  • Lesioni alla pelle. Trattandosi di una malattia dermatologica, solitamente si osservano delle manifestazioni o delle ferite sul viso del gatto.
  • Comportamenti inusuali dell’animale. Se l’animale è spesso irritato, cerca ripetutamente di grattarsi gli occhi o ha dei comportamenti insoliti, è consigliabile consultare il veterinario.

In genere, i sintomi della blefarite compaiono gradualmente, anche se a volte possono presentarsi in maniera acuta. Spesso, si può osservare una lieve congiuntivite prima che si manifestino l’arrossamento ed il gonfiore delle palpebre.

Trattamento della blefarite nei gatti

A seconda delle cause della blefarite, il veterinario ci indicherà il tipo di trattamento per il nostro gatto. Se l’origine è batterica, prescriverà un antibiotico ad ampio spettro da somministrare per via sistemica. Nel caso in cui non ci sia nessun miglioramento, si eseguiranno dei test delle colture batteriche o l’antibiogramma.

Se invece la causa della malattia è dovuta ad un parassita, si effettuerà un trattamento topico e sistemico. Spesso, la prognosi per questa malattia è buona. Tuttavia, il trattamento è lungo e può durare diverse settimane.

Consigli

La pulizia delle palpebre previene la comparsa della congiuntivite e della blefarite. Pertanto, vi consigliamo di pulire le palpebre del vostro gatto quotidianamente.

Padrone che pulisce gli occhi del suo gatto.

In genere, i gatti sono degli animali che si puliscono quotidianamente da soli e questa abitudine li aiuta a prevenire diverse malattie. Tuttavia, se il vostro gatto ha dei comportamenti insoliti o i suoi occhi mostrano dei segni che destano la vostra attenzione, non esitate a portarlo dal veterinario.

Bisogna assicurarsi che il gatto mantenga una buona igiene per evitare che si ammali.