La tosatura delle pecore: dettagli e curiosità

La tosatura delle pecore è fondamentale per lo sfruttamento della lana e per preservare la buona salute di questi animali. L’allevamento delle pecore deve includere un processo di tosatura sicuro per preservare il loro benessere e ottimizzare la loro produttività.

Caratteristiche fisiche e comportamento delle pecore

Con il termine “pecore”, da secoli l’uomo descrive tutta una serie di razze genericamente affini, ma che appartengono ad un’unica specie di mammifero, denominata Ovis orientalis aries.

Questi ruminanti possiedono un sistema digestivo poligastrico. Ciò significa che il loro stomaco è composto da quattro cavità. Le sue caratteristiche morfologiche più evidenti sono il corpo robusto, coperto da una spessa lana, sorretto da quattro zampe muscolose dotate di zoccoli.

Sono mammiferi di enorme agilità e resistenza, ma anche la loro intelligenza e sensibilità sono notevoli. Tendono a presentare un carattere energico e sono molto attente agli stimoli dell’ambiente circostante.

agnello sul prato

Studi recenti hanno dimostrato la grande capacità di memoria delle pecore. Gli esperimenti hanno verificato che potevano ricordare gli eventi accaduti due anni prima e le emozioni che avevano vissuto, durante quel periodo.

Tosatura delle pecore: le migliori razze per produrre lana

L’allevamento di ovini, per la commercializzazione della lana, è il più comune. Inoltre, garantisce la sussistenza di molti produttori agricoli.

È importante studiare le razze di pecore prima di addentrarsi nel loro allevamento. La conoscenza consente di migliorare la gestione del bestiame per tutti i possibili scopi. Inoltre, è il modo migliore per poter ottimizzare gli investimenti attraverso la scelta della razza più adatta. Vediamo i tipi di pecora esistenti oggi, in base alle aspettative o esigenze di produzione:

  • Razze ottimali per la produzione di lana: merino e ramboullett.
  • Razze bivalenti (carne e lana): corriedale, polypay, columbia e targee.

Lana: una fibra naturale molto apprezzata

La lana che ricopre il corpo delle pecore è un tipo di fibra naturale. La corretta tosatura delle pecore consentirà un taglio netto, senza ferire l’animale o sprecare questo utilissimo materiale.

Grazie alla lana vengono prodotti una gran quantità di indumenti diversi: sciarpe, guanti, calze, maglioni, berretti, materassi, cuscini, coperte e cappotti anche molto sofisticati. Questi vestiti sono molto apprezzati per la loro capacità di mantenere il calore corporeo offrendo, al tatto, una sensazione di morbidezza e delicatezza.

un cagnolino con un golfino di lana di pecora

Terminato il processo di tosatura, prima che questi prodotti giungano fino al consumatore finale, è giusto ricordare che la lana grezza passa attraverso un complesso processo di lavaggio e sanificazione, al termine del quale, viene utilizzata per la tessitura.

Come tosare una pecora: consigli e considerazioni

La tosatura delle pecore richiede cure specifiche e una pianificazione adeguata. Di seguito, vi mostreremo alcuni consigli pratici per aiutarvi ad organizzare la vostra prima tosatura.

1- Scegliete il miglior periodo dell’anno

La tosatura dev’essere effettuata una volta all’anno, per permettere alla pelliccia della pecora di recuperare senza pregiudicare l’originale qualità della lana.

La funzione naturale della lana è quella di proteggere l’animale dal freddo e la sua sussistenza all’aperto. Pertanto, l’ideale è tosare le pecore durante la primavera o all’inizio dell’estate.

2- Usate gli strumenti adeguati

Il metodo più tradizionale e antico prevede l’uso di cesoie o forbici da tosatura. Attualmente si preferisce impiegare delle frese elettriche, per accelerare il lavoro di taglio e ridurre al minimo i rischi di ferite e lesioni.

È essenziale disporre di strumenti adeguati per la tosatura delle pecore. Una buona cesoia elettrica è costituita da un manico, un pettine e lame. Queste ultime devono essere ben affilate, per fornire un buon taglio senza ferire l’animale.

3- Preparate le pecore alla tosatura

Prima di iniziare a tosare, è essenziale riunire il gregge in un recinto, per poi poter separare agnelli, pecore e montoni. Si raccomanda inoltre di non nutrire le pecore il giorno precedente alla tosatura.

La lana non può essere bagnata al momento della tosatura. Pertanto, non si dovrebbe mai tosare una pecora bagnata, o durante i giorni di pioggia.

È anche utile prendersi cura della lana di pecora durante tutto l’anno, per garantirne la qualità. Una pecora sana produce una grande quantità di lanolina, una sostanza grassa che protegge il corpo e mantiene la qualità della lana.

Alla fine, a causa di problemi di età o di salute, le pecore potrebbero soffrire di un deficit nella produzione di lanolina. Questo rende più difficile il taglio delle cesoie e può compromettere la luminosità e lo spessore della lana. Esistono prodotti commerciali per rimpiazzare questa proteina e migliorare la salute delle pecore.

4- Rivolgersi a tosatori professionisti

Come in ogni ambito della vita, è bene riconoscere i propri limiti. Come capirete bene, la tosatura richiede conoscenze e un’esperienza tale che, principalmente, serve per salvaguardare il benessere della pecora e assicurare la resa della fibra lanosa.

Pertanto, è importante cercare l’aiuto di un esperto tosatore per non commettere errori nella gestione delle pecore. Questi professionisti potranno guidarvi e aiutarvi a tosare le pecore, fornendovi importantissimi consigli sulla corretta preparazione della lana.

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