L’ara: caratteristiche, alimentazione e habitat

21 Febbraio 2019
Questo uccello dai colori accesi è uno fra i più intelligenti: è capace di memorizzare fino a 30 parole

Anche se appartiene alla famiglia dei pappagalli, l’ara è un uccello con proprie caratteristiche distintive.

In questo articolo, vi invitiamo a sapere tutto sull’ara, un uccello che grazie alla sua intelligenza fuori dal comune può anche essere un ottimo animale domestico.

Caratteristiche dell’ara

L’ara differisce fisicamente dagli altri pappagalli per le sue grandi dimensioni e per la coda eccezionalmente lunga.

Le dimensioni, in realtà, dipendono dalla specie specifica: le più piccole sono lunghe tra i 40 e i 60 centimetri, mentre le più grandi possono crescere fino a 90 o 95 centimetri.

Per questo motivo, anche il loro peso è variabile. Mentre le specie più grandi pesano più di un chilo e mezzo, gli esemplari più piccoli di solito pesano solo 300 grammi.

Il piumaggio dell’ara mostra un colore intenso e variegato, sebbene le piume intorno agli occhi siano meno vistose e sono per lo più di colore bianco.

Le tonalità accese dei colori delle piume sono caratteristiche di queste specie: di solito l’ara è verde, rosso o giallo e blu.

Alimentazione dell'ara scarlatta

Non c’è quasi nessun dimorfismo sessuale: sia le femmine che i maschi hanno il piumaggio molto simile e non è possibile garantire che un sesso sia più grande dell’altro. Gli esemplari più giovani possono avere le piume di un colore meno acceso o essere più piccoli, ma gli adulti hanno le dimensioni e il piumaggio molto simili.

Alimentazione dell’ara

L’ara è un uccello onnivoro, che ha bisogno di mangiare vari tipi di alimenti per godere di una dieta equilibrata e di qualità. Tuttavia, alla base di questa vi sono frutta e semi, sebbene di tanto in tanto questi uccelli possano anche cacciare insetti o vermi.

In libertà, l’ara cerca i semi migliori, che mangia rompendo il guscio con l’aiuto del suo forte becco. Può anche andare a caccia.

Talvolta condivide il cibo con gli altri esemplari del gruppo che non riescono ad ottenerlo da soli – come ad esempio le femmine che stanno deponendo le uova.

Tuttavia, in cattività o in casa, l’ara non può nutrirsi da solo. Occorre fornirgli un mangime di qualità adatto alla sua specie, che possa apportargli tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Per completare la sua dieta, è possibile anche somministrare pezzi di frutta fresca o verdura.

Habitat dell'ara

Noci o semi, come quelli di girasole e di zucca, sono ottimi per questi animali così intelligenti.

Inoltre, ci sono una serie di giocattoli premio che possono essere costruiti per stimolare la loro intelligenza e che verranno indubbiamente apprezzati.

Habitat dell’ara

L’habitat naturale dell’ara è in America, specialmente in Sud America, mentre alcune specie si trovano anche in America Centrale, soprattutto in Messico.

Il luogo in cui si concentrano la maggior parte degli ara coincide con il bacino amazzonico: il confine tra Colombia e Panama e diversi territori del Brasile. Appaiono anche in Perù, Bolivia e persino in Ecuador.

La distribuzione della specie più nota, l’ara scarlatta, si estende attraverso l’America centrale fino all’Amazzonia.

Un caso particolare è quello dell’ara verde, poiché ha una distribuzione molto irregolare: si trova in Messico, in alcune parti del Venezuela e anche in Argentina. Questo perché le attività umane hanno frammentato e isolato la sua popolazione.

L’ara come animale domestico

Come animale domestico, l’ara è un uccello molto socievole e intelligente: pensate che, come altre specie di pappagalli, è in grado di imparare parole che può persino ripetere e di cui conosce il significato.

È stato dimostrato che può avere un vocabolario costituito da circa 30 parole, di cui conosce il significato e che usa quando ne ha bisogno.

Ara giallo blu

L’ara è un uccello con una speranza di vita molto lunga: alcuni esemplari arrivano a vivere più di 50 anni. Essendo animali molto socievoli, di solito vivono meglio in coppia.

Hanno un carattere forte e si prendono cura degli altri esemplari in modo che vadano d’accordo e non ci siano conflitti.

Questi uccelli sono molto puliti e si prendono scrupolosamente cura della propria igiene. Occorre fornire loro una ciotola di acqua tiepida in modo che possano pulirsi da soli quando lo ritengono necessario.

Non dovrete mai strofinare o pulire personalmente un uccello di questo tipo, poiché potreste danneggiare le sue piume.

L’ara, soprattutto quella scarlatta, è uno degli uccelli più belli che esistano, grazie ai colori accesi del suo piumaggio.

Questi pappagalli sono molto intelligenti e, sebbene possano vivere in libertà, diventano anche degli ottimi animali domestici.