I grandi mammiferi che vivono a Yellowstone

· 7 giugno 2018
Questo gigantesco parco naturale si estende per 900.000 ettari e ospita specie che in un determinato momento sono state in pericolo di estinzione, ricreando il loro ecosistema.

Yellowstone è stato il primo spazio ad essere dichiarato parco naturale, e oggigiorno continua ad essere considerato uno degli ecosistemi più importanti del mondo. Grazie a questo luogo è stato possibile recuperare specie che erano in pericolo di estinzione e si è potuto conoscerne meglio altre. Oggi conosceremo i grandi mammiferi che abitano a Yellowstone.

Gli ecosistemi dei mammiferi che vivono a Yellowstone

Il parco di Yellowstone si trova negli Stati Uniti, più precisamente nello stato del Wyoming, anche se in alcuni punti arriva al confine con il Montana e l’Idaho. In totale si estende per quasi 900.000 ettari di superficie ed ospita centinaia di animali e piante di tutti i tipi.

In una simile estensione di terreno è possibile ospitare centinaia di diversi ecosistemi: la superficie del parco è costituita quasi interamente da bosco subalpino, ma ci sono anche zone umide, laghi e praterie. L’attività geotermica di questa zona è unica nel pianeta: contiene addirittura vulcani e geyser attivi al giorno d’oggi.

Trattandosi di un parco naturale protetto, all’interno dei suoi confini è proibito ogni tipo di caccia da più di 150 anni. Grazie a questa misura è stato possibile vedere come si sviluppano e proliferano le specie quando non sono sotto minaccia, oltre a recuperare quelle che erano in pericolo di estinzione.

Orso Grizzly

Gli orsi grizzly – nella foto in evidenza dell’articolo – sono il fiore all’occhiello di questo parco, già che la specie era in pericolo di estinzione e si è salvata proprio grazie a Yellowstone. Nel 1975 si contavano meno di 200 individui in tutto il mondo, oggi invece si ritiene che superino i 500.

L’orso grizzly è uno dei più grandi mammiferi che vivono a Yellowstone e, in generale, uno dei maggiori in tutto il mondo. Può arrivare a pesare più di 550 chili, mentre per quanto riguarda la statura, raggiunge il metro di altezza quando è a quattro zampe, e supera i due metri e mezzi quando si erge sulle zampe posteriori.

Si tratta di esemplari solitari per tutto l’anno tranne durante il periodo della deposizione delle uova dei salmoni, quando si raggruppano sulle rive dei fiumi per pescare. Sono animali onnivori e si cibano anche di frutta, erba e altri vegetali.

Bisonte

Nel mondo sono rimaste in vita soltanto due specie di bisonte: quello europeo, che è stato perseguitato e attualmente popola soltanto qualche zona ristretta in Europa dell’est, e quello americano. Quest’ultimo sopravvive grazie alla protezione del parco di Yellowstone; attualmente si sta cercando di introdurlo nuovamente in Messico.

bisonti nel parco di Yellowstone

I bisonti sono in assoluto i più grandi mammiferi che vivono in questo parco naturale: misurano più di 1,5 metri di altezza e quasi 3 di lunghezza. In quanto al peso, oscillano tra i 450 e i 1300 chili. Sono di colore bruno e il loro pelo assume una tonalità più scura in inverno rispetto all’estate.

I bisonti sono animali erbivori che vivono in gruppi in pianura, nei prati e in prossimità dei fiumi. La loro dieta si limita strettamente a erbe e giunchi trovati nelle zone umide. Grazie alle loro grandi dimensioni non devono temere molti predatori.

Cervo canadese

Il cervo canadese, anche conosciuto come wapiti, è tra le specie di cervo più grandi che esistano – è superato soltanto dalle alci, con le quali è facile confonderli nonostante alcune differenze. È anche lui uno dei più grandi mammiferi che popolano Yellowstone.

cervi canadesi tra erba gialla

I wapiti sono animali estremamente alti: misurano più di un metro e mezzo al garrese e pesano tra i 250 e i 450 chili. I maschi sono notevolmente più grandi rispetto alle femmine e sono gli unici a possedere le corna, oltre a una folta criniera sul collo.

Il cervo canadese ha la testa, il collo e le zampe di colore bruno, mentre il corpo è di un tono più chiaro; anche il suo pelo diventa più scuro in inverno rispetto all’estate.

Anche i wapiti sono animali erbivori e ruminanti; vivono in grandi branchi separati per sesso, e questo è il loro modo di difendersi dal loro più grande predatore: il lupo.

Lupo

Uno degli esempi di conservazione di fauna più famoso negli ultimi anni è la reintroduzione del lupo a Yellowstone. Questi canidi erano stati perseguitati e cacciati fino quasi a sparire dall’America del Nord, prima della presa di posizione da parte del parco naturale.

lupo su una roccia nel bosco

Verso la fine degli anni ’80 fu messo in marcia un piano per reinserire il lupo tra i mammiferi presenti a Yellowstone. Il suo ritorno implicò un grande cambiamento a livello di catena alimentare, per il parco intero. I lupi determinarono per esempio il cambio del corso dei fiumi e fermarono l’erosione del suolo.

Il lupo americano è più grande del lupo iberico: pesa fino a 70 chili e raggiunge circa 90 cm al garrese in altezza. È un animale carnivoro molto intelligente, in grado di elaborare importanti strategie di caccia di gruppo.

I parchi naturali sono grandi ecosistemi in cui gli animali possono svilupparsi senza subire minacce esterne. Yellowstone è un grande esempio di come gli animali possano convivere in libertà e di come sia possibile recuperare e dare nuove possibilità alle specie in pericolo di estinzione.