Ospedalizzazione: il ricovero degli animali domestici

· 16 novembre 2018

Molti proprietari hanno paura quando devono portare in ospedale il loro cane o gatto. Generalmente, l’ospedalizzazione è associata a un quadro piuttosto grave della salute.

Ma, per prima cosa, occorre rimanere calmi. Il ricovero degli animali domestici prevede un iter veterinario ben definito che ha lo scopo di risolvere, in modo rapido ed efficace, qualsiasi problema.

L’ospedalizzazione di qualsiasi animale domestico risulta indispensabile in presenza di particolari traumi o malattie. Se ricoverano il vostro cane o gatto, è importante che manteniate la calma e seguiate le procedure indicate dai medici. State sereni: andrà tutto bene!

Dove avviene il ricovero degli animali domestici?

Se il vostro animale domestico deve essere ricoverato in ospedale per un’emergenza, sarà probabilmente indirizzato a un ospedale clinico veterinario.

Infatti, solo poche cliniche offrono gli stessi trattamenti e possiedono i macchinari che troverete in un ospedale. Oltre ad avere dimensioni e spazi più grandi, maggiore è anche il numero degli specialisti.

Ogni settore dell’ospedale veterinario è destinato a un tipo di animale. Cioè cani, gatti, uccelli e tartarughe non rimangono nello stesso ambiente.

In generale, vengono allestiti 3 tipi di spazi: uno per cani, il secondo per gatti e il terzo viene dedicato esclusivamente alle specie esotiche.

Ospedalizzazione cane

Ogni cane viene portato in una stanza differente, in base alle sue dimensioni e al tipo di malattia o alle cure mediche richieste.

Gli animali di grandi dimensioni, solitamente, dispongono di una zona più ampia per sentirsi a proprio agio durante il soggiorno. Inoltre, gli esemplari con malattie infettive sono ricoverati in una zona di isolamento esclusivo.

Che tipo di cure riceve l’animale durante l’ospedalizzazione?

Dipendono fondamentalmente dallo stato di salute del vostro animale domestico.

Ogni animale riceve l’attenzione medica richiesta in base ad una diagnosi specifica. Tuttavia, i vari settori di ospedalizzazione offrono trattamenti intensivi disponibili 24 ore al giorno.

Inoltre, gli animali internati ricevono da due a tre visite al giorno dal veterinario responsabile del loro quadro clinico. E per intervenire subito dinanzi a una qualsiasi emergenza, l’area di ospedalizzazione ha veterinari e infermieri di turno, sempre disponibili.

Conteranno inoltre con la collaborazione degli studenti di Medicina Veterinaria, che frequentano l’ultimo anno della loro carriera e collaborano come tirocinanti.

Come e quando visitare un animale ricoverato

Gli ospedali veterinari prevedono un orario di visita in modo che proprietari, amici e familiari possano vedere i loro animali domestici e verificare l’andamento delle cure.

E’ un modo per tranquillizzarsi e prendere coscienza dei progressi dell’animale. Generalmente questo tempo si aggira attorno alle due ore, dal lunedì al venerdì, di solito durante il pomeriggio.

Tuttavia, si consiglia di consultare il veterinario prima di effettuare una visita al momento del ricovero in ospedale.

Molte volte la presenza del proprietario può far diventare ansioso o nervoso l’animale. E’ qualcosa che va evitato assolutamente, dato che potrebbe incidere negativamente sul suo recupero.

Ospedalizzazione domiciliare per animali domestici

In presenza di quadri clinici meno gravi, nella fase di recupero o per le patologie croniche, l’ospedalizzazione a domicilio è un’alternativa valida.

Sebbene molti abbiano paura di non essere in grado di offrire l’assistenza corretta ai loro animali domestici, questa opzione presenta numerosi vantaggi.

Cane dal veterinario

In linea di principio, il cane avrà il comfort della propria casa e si sentirà più sicuro in un ambiente familiare. Ciò facilita il recupero o il miglioramento del quadro clinico e fornisce anche una piacevole sensazione di benessere e cura.

Per i pazienti cronici o terminali, questa alternativa è fondamentale per migliorare la loro aspettativa di vita.

Inoltre, molti cani e gatti possono mostrare ansia o stress durante il loro soggiorno in ospedale. Questa reazione negativa è solitamente frequente negli animali anziani o che non sono abituati a convivere con altri animali domestici.

Offrire le cure necessarie tra le mura domestiche, eliminerà questo possibile accumulo di nervosismo.

I vantaggi di curare gli animali domestici a casa

Vediamo una serie di benefici strettamente legati all’ospedalizzazione domiciliare del vostro cane, gatto o altro animale da compagnia:

  • Maggior supporto psicologico: trovandosi a casa sua, l’animale può trarre beneficio dalla vostra presenza e sarà più facile monitorare l’evoluzione del suo stato di salute senza dover spostarvi di continuo.
  • Possibilità di adottare terapie alternative, come la musicoterapia o l’aromaterapia, nel recupero del vostro animale domestico. Queste tecniche non vengono solitamente eseguite in cliniche o ospedali e apportano enormi benefici al benessere del vostro amico.
  • Riduzione delle spese: in termini economici, l’ospedalizzazione a casa è anche conveniente. Risparmierete tempo, benzina e le spese tipiche previste dall’uso delle strutture ospedaliere.
  • Minore possibilità di infezioni ospedaliere: in caso di animali indeboliti o anziani, l’ospedale o la clinica veterinaria possono essere una porta aperta verso numerose patologie e infezioni secondarie. Dentro casa, con una corretta igiene, l’animale domestico potrà evitare questa sovraesposizione ad agenti patogeni.